marzo 2009

Le 5 cose che internet ha fatto sparire

dal sito ictv.it

Tags:

Alta velocità, danni ambientali al Mugello: 150 milioni di risarcimento e 26 condanne

 fonte: repubblica.it

Si è chiuso a Firenze il processo per i danni ambientali causati dai lavori per l'Alta velocità tra Firenze e Bologna. La sentenza riporta 26 condanne da tre mesi d'arresto a 5 anni di reclusione e un risarcimento danni di oltre 150 milioni di euro.

Fra le persone condannate a 5 anni, figurano i vertici del Consorzio Cavet, che ha avuto in appalto i lavori Tav: Alberto Rubegni, Carlo Silva e Giovanni Guagnozzi, presidente, consigliere delegato e direttore generale di Cavet. I risarcimenti sono stati riconosciuti per il ministero dell'Ambiente, in misura di 50 milioni, Regione Toscana, 50 milioni, Provincia di Firenze, 50 milioni, e per cifre da 5 a 25 mila euro per altre 5 parti civili costituite da Comuni e province interessate ai lavori. In tutto gli imputati, accusati a vario titolo, erano una cinquantina, fra dirigenti e dipendenti Cavet, ditte in subappalto, gestori di cave e discariche. Il giudice del tribunale, Alessandro Nencini, ha ritenuto i 26 imputati condannati colpevoli di illecito smaltimento dei rifiuti. Assoluzioni invece per il danneggiamento dei corsi d'acqua e dei pozzi privati, mentre riguardo all'imputazione di furto di acqua ha sollevato la questione di costituzionalità. Durante il processo i pm Gianni Tei e Giulio Monferini avevano chiesto condanne per un totale di 180 anni, tra queste le più alte, a 10 anni, per Rubegni, Silva e Guagnozzi. Per l'accusa, i lavori per la Tav avrebbero provocato danni per 750 milioni di euro, sia per un illecito smaltimento dei rifiuti, sia per l'impoverimento delle risorse idriche.

Tags:

Slitta un'altro processo a Mediaset.

In attesa che la consulta si esprima sulla legittimità del lodo Alfano, il pm De Pasquale ha chiesto il rinvio al 2  Aprile del processo Mediaset che vede come principale imputato il direttore  Confalonieri, in quanto fra gli imputati ci sarebbe anche il nome di Silvio Berlusconi.

 

L'accusa è di frode fiscale per gli anni 2001, 2002, 2003. In questi tre anni infatti sarebbero state effettuate false dichiarazioni dei redditi che avrebbero portato nelle casse di Mediaset ben 15 miliioni di euro

Tags:

Browser per devurbe.net

Si consiglia a tutti gli utenti di navigare su devurbe con i browser Mozilla Firefox o Safari 4. Il sito è ottimizato su questi due browser per ora, Internet Explorer potrebbe creare confusione con alcuni elementi. Se avete problemi nella visualizzazione di qualcosa scrivete qui oppure scaricate i browser che ho scritto sopra (se gia non li usate), ve li consiglio, non solo per questo sito ma per la navigazione di tutti i giorni.

ecco i link:

Firefox lo potete scaricare gratuitamente cliccando qui ,

per Safari invece cliccate qui.

Carlo Zacconi si candida a sindaco.

A poco più di tre mesi dalle amministrative, ecco il secondo candidato alla poltrona di sindaco di Vicchio. Carlo Zacconi ha ufficializzato la sua candidatura, appoggiato dalla lista civica “Per il nostro Comune”.

Zacconi aveva presentato la sua candidatura per le primarie del PD, per poi in seguito ritirarsi in seguito alle polemiche interne del partito.

 Molti fin da quel momento si aspettavano la candidatura di uno degli esclusi dalle primarie e in queste settimane Zacconi, con una serie di incontri, ha verificato le potenzialità della lista civica ed ha deciso di candidarsi a sindaco. “ Non ho presentato la mia candidatura per andare contro a qualcuno – spiega Zacconi – ma semplicemente per far quello che nessuno ha ancora fatto, ovvero parlare alle persone di programmi e obiettivi […] favorire la partecipazione su tematiche come la legalità, la manutenzione del territorio, la diffusione della cultura, la politica di sostegno ed integrazione con la famiglia, per mezzo di responsabilità, politiche condivise, riuscendo a definire una nuova cultura di cittadinanza capace di riordinare diritti, doveri e risorse nella comunità. Mettersi poi in ascolto degli orientamenti prevalenti nel tessuto sociale, descrivere gli scenari ispiratori e tradurre le potenzialità locali in chiari obiettivi di sviluppo economico sociale”.

 

La scelta di Zacconi di puntare sugli stessi cittadini come costruttori della propria realtà, parte dal principio di comunicazione “..sistemeremo tutto nei prossimi 15 giorni , troveremo una sede appropriata per la nostra campagna, creeremo un sito internet per comunicare interattivamente con l’elettorato, e, soprattutto, mi vedrò con coloro che mi hanno garantito sostegno per concretizzare questo supporto dal piano teorico a quello pratico”.

 

Le 5 cose che... se solo tutti usassero il web...

dal sito ictv.it

Tags:

Vicchio est

 

La prossima settimana, venerdì 13 marzo alle 17,30, in biblioteca, sarà presentata l'ipotesi di variante al regolamento urbanistico denominata Vicchio est. Non entro nel merito, ma segnalo che è il risultato di un lungo lavoro sulle prospettive ambientali, sociali ed economiche del nostro paese e del confronto tra le esigenze pubbliche e dei privati.

I temi: equilibrio tra il polmone centrale di Montelleri e lo sviluppo residenziale del capoluogo in particolare verso est; nuovi alloggi in un quadro attento alla vivibilità quotidiana e qualificazione degli spazi sociali per i residenti; possibilità di realizzare gli interventi già previsti nell'area contigua al camposanto: parcheggi, servizi cimiteriali, magazzini comunali (con conseguente migliore efficacia per il lavoro della manutenzione e recupero dell'area e dei locali attualmente occupati presso il lago di Montelleri); struttura ricettiva funzionale alle nuove prospettive di sviluppo turistico connesso alla cultura e all'ambiente; trasformazione dell'ipotesi MAZE in un “Centro per l'ingegno” la cui realizzazione è subordinata alla definizione più puntuale dello stesso e alla possibilità, in tempi non remoti, di dover affrontare la questione della destinazione dei locali dei magazzini e dell'attuale scuola media se, come è auspicabile, prenderà corpo l'ipotesi di costruire una nuova scuola media nell'area del vecchio campo sportivo.

Come si può capire dai soli titoli è un'ipotesi urbanistica che permette di misurarsi su contenuti importanti per lo sviluppo del nostro paese, in parte prodotto di processi che si sono attivati in questi anni (ad esempio il potenziale rappresentato dal nuovo allestimento della casa di Giotto o dalla sempre più massiccia presenza di scolaresche in visita a Barbiana, l'avvio delle iniziative sulla “tradizione innovativa” nell'artigianato ecc.), in parte ipotesi di lavoro impegnative per chi amministrerà nei prossimi anni. Un contributo, quindi, ad uscire dai personalismi e a ragionare nel merito di scelte e di fattibilità.

Il paese che vorremmo...

E' notizia di oggi che il nostro premier ha individuato la strada per constrastare se non vincere la crisi economica: il buon vecchio e sano mattone. Per chi vuole saperne di più invito a leggere l'articolo sul Corriere.

In sintesi, mentre negli Stati Uniti Obama conta di fare perno in un cambio epocale della visione economica, puntando su energie rinnovabili e tecnologie, noi restiamo ancorati a concetti da paese in via di sviluppo: «quando l'edilizia va, tutto il resto va di conseguenza» dice Berlusconi. E conta di procedere così:

La vecchia licenza edilizia in soffitta. Sostituita da una perizia giurata di un tecnico. Una norma che da sola «sarebbe uno choc per l'economia, un colpo al cuore della burocrazia inutile e un volano enorme per l'edilizia e le attività collegate» L'intenzione è dare «una scossa all'economia che ricordi quella del Dopoguerra e consenta il rinnovamento edilizio del Paese»

Appunto...
Insomma, avanti tutta verso il nuovo!

L'argomento mi sembra di una certa rilevanza anche a livello locale, per quel poco che è potuto trasparire dai programmi per le prossime amministrative. Sarebbe interessante parlarne allora, magari con qualche contributo proprio dei candidati a sindaco e dei loro sostenitori.
Questa volta non si tratta di questioni etiche, di coppie di fatto, di eutanasia e altri aspetti "alti" e nazionali, per cui sarebbe utile capire se ci sono posizioni di sinistra, centro-sinistra, destra o altro...

 

Tags:

Lettera aperta e documento programmatico

Dando seguito a quanto abbiamo scritto ("per noi qualsiasi sarà il modo in cui si arriverà alle elezioni, programmi e liste dovranno essere costruite in trasparenza e con la più ampia partecipazione popolare") il 19 febbraio scorso, nella lettera aperta al candidato Sindaco Izzo (che trovate in allegato ), diffondo la bozza programmatica (vedi allegato) che una delegazione di esponenti di prc-verdi-sinistra democratica di Vicchio ha presentato venerdì 6 marzo al candidato Sindaco Izzo ed ai segretari locali del PD Lazzerini e del PS Ontanetti. Spero che questo possa rappresentare un primo contributo concreto per cominciare a confrontarci, innanzitutto come cittadini di Vicchio, nel merito delle proposte e delle idee per la prossima Amministrazione comunale. Saluti e grazie per aver creato questo "agorà" a Vicchio. Roberto Battain, coordinatore Verdi Mugello

AllegatoDimensione
Lettera aperta.pdf66.63 KB
programma_06032009.pdf153.34 KB
Tags:

Prove di dialogo

Una lettera aperta al candidato del PD Roberto Izzo  e un bozza programmatica su cui confrontarsi. E' così che la sinistra,  rappresentata a Vicchio da Rifondazione Comunista, Verdi e  Sinistra Democratica, cerca il dialogo con il PD.

 Il coordinatore dei Verdi per il Mugello Roberto Battain si fa portavoce dell'iniziativa che coinvolge le diverse forze della sinistra vicchiese. "Spero che questo - spiega Battain -  possa rappresentare un primo contributo concreto per cominciare a confrontarci, innanzitutto come cittadini di Vicchio, nel merito delle proposte e delle idee per la prossima Amministrazione comunale. I documenti -  continua Battain - , sono stati consegnati Venerdi 6 marzo ai segretari della coalizione PD-PS Lazzerini e Ontanetti e al candidato sindaco Izzo"

Una prova di unità a sinistra che indubbiamente alle prossime elezioni farà  valere il suo peso.

I documenti sono consultabili in PDF cliccando sulle icone qui sotto.

Image

 Lettera aperta a Roberto Izzo

Image

 Bozza del documento programmatico

 

 

Comunicato stampa del PD di Vicchio del 06/03/2009

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del 6 marzo 2009.

 "Il Partito Democratico di Vicchio comunica la composizione della nuova segreteria del partito:

 

 

Simone Lazzerini – segretario politico

Stefania Ticci – responsabile organizzazione interna

Stefania Panichi – responsabile tesseramento e iniziative connesse

Paolo Romagnoli – tesoriere

La scelta dei collaboratori è stata fatta in autonomia dal segretario in base a criteri di operatività, senza riferimenti ad “aree politiche”, puntando anche ad un rinnovamento generazionale del partito.

Con l'occasione il PD di Vicchio, in relazione alle molteplici voci di liste civiche che si starebbero formando in vista delle elezioni amministrative di Giugno, si dichiara interessato a confrontarsi con tutte le forze politiche e con le eventuali aggregazioni spontanee, allo scopo di verificare convergenze di obiettivi e programmi. Ovviamente ciò deve avvenire nella piena chiarezza dei ruoli di ciascuno e in particolare ricordando che non è possibile “tenere i piedi in due staffe”: stare dentro al Partito Democratico significa condividere la linea politica decisa collegialmente che, lo ribadiamo, consiste nel tenere fermo il risultato delle primarie e lavorare tutti insieme per costruire la proposta elettorale conseguente. Chi persegue altri fini si pone automaticamente al di fuori del partito."

Il campo sportivo stà morendo!

Allora parliamone!

Cari amici, vedo che chi partecipa a questo forum è gente che vuol bene a Vicchio e che lo vorrebbe "gestire" nel prossimo futuro.
Parliamo dello Sport a Vicchio

Frequento il campo sportivo "Simone Margheri" per tre volte la settimana da una vita e posso dire che lo conosco bene.

Bene sono a dirvi che il campo sportivo "Simone Margheri" sta morendo!!!!!

La nuova frana, i ciottoli che stanno uscendo fuori dal terreno (sassi grossi non sassolini), se aspettiamo ancora tra un po’ verranno alla luce i resti dei nostri avi!!!!
Che facciamo?

Bisogna ricordarsi che da quel "campo", perche di questo si tratta, ci passano tutti o quasi ....dai giovani maschietti che si avvicinano al calcio, settore giovanile dell'U.S. Vicchio, fino ai "vecchietti", due squadre amatoriali.

La storia.
A volte mi sento dire "...non è giusto che il campo verde lo utilizzi solo la prima squadra...", effettivamente qualche anno fa era così, anch’io nel mio piccolo ho lottato per far cambiare idea a chi ne aveva la manutenzione, ma adesso non è più così, le cose sono cambiate...
Ovviamente non è possibile farci giocare sempre tutte le squadre, l’erba andrebbe a sparire.
Durante la stagione di pioggia ci gioca solo la prima squadra è vero, ma quando il terreno lo permette tutte le squadre del settore giovanile fino a 11-12 anni ci giocano, e qualche volta anche quelli più grandi. Ed è giusto così, altrimenti rischieremo di avere due "campi" invece di uno!...

La cosa triste e grave è che siamo rimasti l'unico comune della zona che, oltre a non avere un campo sportivo in sintetico, non ha nemmeno quello di calcetto!!!!!

Probabilmente il fatto che per molto tempo l'Assessorato allo sport a Vicchio non ci sia stato avrà contribuito a questo?

Novità:
Ho visto che c'è una richiesta da parte della chiesa di poter accedere a dei fondi e che con l'aiuto del comune potrebbe costruire una struttura con un campo di calcetto....
Cosa legittimissima e lodevole, però sarebbe il massimo!
Non ci sono soldi per niente e si aiuta la chiesa a fare un campino di calcetto?
Io credo che il Comune prima di finanziare la chiesa e bene che finanzi se stesso  investendo in una struttura che rimanga di proprietà comunale e dare la possibilità a chi gestisce lo sport di avere delle strutture adeguate per poterlo far praticare in sicurezza.

Cosa bisognerebbe fare (lo so che e facile chiaccherare e dire ciò che non va ) , comunque:
1. Sistemazione urgente del campo sportivo sia della frana sia di riportare la terra creando uno spessore che copra i sassi che sempre più affiorano.
2. All’interno del comune c’è bisogno di persone che si occupino anche di reperire finanziamenti tramite la progettazione, gente che sappia fare i progetti e che sappia quando e dove vanno presentati.
3. E’ l’ora che anche Vicchio abbia una sua struttura in sintetico per lo sport di propietà comunale.

Che ne pensate?

Mi piace ricordare che è sport quello che viene fatto a Vicchio ma è anche e soprattutto sociale.

Rossano

 

raccolta porta a porta

Che ne pensate della raccolta porta a porta?

Non capisco se la gente che non sa distinguere la plastica dal resto dell'immondizia oppure sono troppo complicati i cassonetti per capire dove va il "sudicio"?
Boh, non capisco.

In fondo al corso ci sono 4 cassonetti, due generici uno della plastica e uno dell'organico.
La distanza tra loro è esagerata....tutti vicini tranne quello della plastica che bisogna solo  attraversare la strada!    :-)

L'altro giorno il massimo.....

Passando ho visto fuori dal cassonetto del generico delle cassette di plastica, mi sono incazzato dicendo che è bene se ci faranno pagare più tasse sull'immondizia se non facciamo
bene la raccolta,
ma poi mi è passato tutto perche......ho visto il TOP, troppo bella:

una busta della coop piena di bottiglie di plastica schiacciate (perfetto!) ma buttate dovè?......Accanto alle cassette, a due metri c'era quello della plastica!!!!!!.... il cassonetto non era neanche pieno...

Ma dove si vuol andare

 

Soluzione: RACCOLTA PORTA A PORTA COSì LA FANNO FINITA DI FREGARSENE!

Domanda:
In questi casi bisogna diventare spioni, o se uno fa la spia è senso civico?

BoH!

Rossano

 

 

 

Tags:

caso englaro testamento biologico

pongo alla vostra attenzione questo ordine del giorno, che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale di vicchio.

bruno confortini

rifondazione vicchio

 Ordine del Giorno

 Oggetto: PER SOLLECITARE UNA RAPIDA APPROVAZIONE DI UNA LEGGE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO
 
Il Consiglio Comunale di Vicchio
 
ESPRIME condoglianze alla famiglia Englaro per la scomparsa di Eluana, e apprezza il coraggio dimostrato dal padre Beppino durante la lunga battaglia intrapresa per affermare il diritto di Eluana a scegliere liberamente;
RITENUTO che il Parlamento debba essere chiamato ad elaborare con la massima urgenza una legge che affronti il tema del "testamento biologico" e che questa legge tuteli ad ogni livello il diritto dell'individuo a poter esercitare il proprio diritto all'autodeterminazione; 
RILEVATO che il testo elaborato dal Governo è in palese contrasto con l'art. 53 del Codice di Deontologia Medica, il quale afferma che: "Quando una persona rifiuta volontariamente di nutrirsi se è consapevole delle possibili conseguenze della propria decisione, il medico non deve assumere iniziative costrittive né collaborare a manovre coattive di nutrizione artificiale nei confronti della medesima, pur continuando ad assisterla"; 
RILEVATO che il medesimo testo è in contrasto con l'assunto, condiviso da tutta la comunità medico-scientifica, che la nutrizione artificiale è un trattamento medico e quindi come tale non può essere attuata in presenza di una volontà contraria della persona;
SOTTOLINEATO che conseguentemente, lo stesso disegno di legge è in palese contrasto con quanto affermato nell'art. 32 della Costituzione ".....nessuno può essere obbligato ad un trattamento sanitario se non per disposizione di legge...."; 
RITENUTO che la vita si tuteli con i principi e le regole della democrazia e che per questo sia necessario tutelare lo Stato di diritto, e con esso il valore della laicità;
PRESO ATTO che l'operato del Governo in questa circostanza è stato irresponsabile, non solo perché si è cercato di sovvertire con un atto di forza il giudizio delle tre massime autorità giudiziarie, ma anche perché si è pervicacemente ricercato lo scontro istituzionale, attaccando il ruolo del Presidente della Repubblica ed indebolendo al contempo il ruolo del Parlamento;
IMPEGNA LA GIUNTA
 Ad esprimere il proprio sostegno al Presidente della Repubblica, ribadendo nel contempo l'apprezzamento per il suo operato;
A ribadire il proprio sostegno ai diritti sanciti dagli articoli 13 e 32 della Costituzione italiana;
A riconfermare la propria adesione ai principi fondamentali di laicità dello Stato e delle istituzioni;
Ad intervenire presso il Parlamento affinchè nella predisponendo proposta di legge sul testamento biologico siano tutelati i diritti imprescindibili della persona alla libera scelta;
A dare adeguata pubblicità sulla stampa locale e ai cittadini del presente atto.
 
Gruppo consiliare di rifondazione comunista- Vicchio
Guido Carotti, consigliere comunale Sinistra Democratica- Vicchio
Gino Greco, consigliere comunale Partito Socialista- Vicchio
Roberto Battain, consigliere comunale Verdi- Vicchio

 

Tags:

Appennino, i torrenti inghiottiti dagli scavi dell' Alta Velocità

Viaggio nel Mugello dove il sistema idrico è stato distrutto e le falde sono precipitate di centinaia di metri. Dove un tempo proliferavano trote, gamberi e vegetazione protetta ora ci sono solo profondi canyon

PAOLO RUMIZ

 fonte: repubblica.it

  SAN PIERO A SIEVE - Non servono sismografi per capire dove passa il tunnel dalla Tav tra Bologna e Firenze. Basta seguire una traccia di foreste rinsecchite, alvei vuoti, macerie. Persino i cinghiali rifiutano di vivere lassù. Sopra la "grande opera" esiste una scia di "grandi disastri" che la segnala fedelmente. L'abbiamo percorsa, verso Nord, e per capire ci è bastata la parte toscana. Il Mugello, snodo cruciale dello scavalco appenninico. I danni li hanno appena quantificati i giudici: 150 milioni di euro solo per lo smaltimento abusivo dei terreni di scavo. Poi vengono i cantieri abbandonati, le cave e le frane. Il peggio è il sistema idrico distrutto: per ripagarlo non basterebbe una mezza finanziaria. Fra 750 milioni e un miliardo 200 milioni, per ventidue minuti di viaggio in meno. Spariti o quasi 81 torrenti, 37 sorgenti, 30 pozzi, 5 acquedotti: in tutto 100 chilometri di corsi d'acqua.

Ma le cifre non sono niente. Per farsi un'idea bisogna sentire il tanfo polveroso della montagna morta. Rifare i sentieri della Linea Gotica, tra i rovi, come in guerra. Solo che stavolta i danni non li hanno fatti i generali ma gli ingegneri, che possono essere peggio. Le ferite delle bombe si rimarginano. Queste restano per sempre. Siete avvertiti: non siamo di fronte a un evento naturale, ma a qualcosa di biblico. Tace la valle del torrente Carzola. Niente più uccelli. La falda è precipitata di trecento metri e la montagna è sotto choc idrico. Ha piovuto tutto l'inverno, ma le conifere sono morte, le querce moribonde. C'erano salmoni, trote, gamberi: ora più nulla. Un catastrofe come il Vajont, ma alla rovescia. Polvere, silenzio. Nel canyon si spalanca una finestra di servizio. È sguarnita, potrebbero entrarci uomini e bestie. Cento metri sotto, il tunnel che ha inghiottito tutto. I tecnici ricordano quando avvenne. Esplose un getto da 400 litri al secondo a tredici atmosfere. Da allora, anche se in superficie la valle scende a Nord, le falde scaricano a Sud, verso Firenze. E del Mugello a secco chi se ne frega. Paolo Chiarini, 30 anni, ingegnere ambientale, è cresciuto sui fiumi e, quando il Carza sparì di colpo un giorno di febbraio di 11 anni fa, fu il primo ad accorgersene. Corse in Comune ad avvertire, ma gli risposero giulivi: "Per forza, non è nevicato". Capì subito che l'unica acqua che interessava gli italiani era quella del rubinetto, e fece l'unica scelta possibile: combattere da solo. Da allora Paolo ha battuto ogni rigagnolo e raccolto dati. Oggi ci fa da guida su questa strada partigiana. A Campomigliaio c'era la piscina naturale dei fiorentini. Poi è arrivata la talpa maledetta che ha "impattato" la falda e oggi sul greto resta solo un ridicolo cartello "Divieto pesca" e, a monte, uno scolo fognario a secco. Il Carlone era il paradiso dei pescatori. Oggi è ingombro di bungalow dai vetri rotti, rottami, tubi, cisterne, caterpillar arrugginiti. Su un muro, la scritta "Ciao, è stato bello". Sotto, un torrente in agonia. Ma a monte è peggio. Una strada bianca in mezzo a una foresta sbiadita, fiancheggiata dai tubi che fino a ieri hanno pompato acqua per tenere in vita il torrente. Una finzione. Sopra, una montagna di rocce intrise di asfalto collante, oli e bitumi. Quando piove, la morchia scola sulla vasca di captazione del comune di Vaglia, che raccoglie la poca acqua. Purissima, era, da imbottigliare senza filtro. Tutto quel materiale poteva essere reimpiegato nel tunnel, come in Svizzera nella galleria del Gottardo. Qui invece s'è portato tutto in superficie. E nel buco hanno portato ghiaia fresca, aprendo decine di cave inutili sul monte. Ecco perché la Tav è costata il quintuplo del previsto. A San Piero a Sieve la ferrovia veloce esce a palla di fucile e s'infila sotto l'autodromo del Mugello. Siamo nel cuore della conca, l'Appennino perde asprezza, l'orrore diventa bucolico. Tra le fattorie il torrente Bagnone è scomparso. Poco in là, anche il Bosso. Nove anni fa le sorgenti saltarono tutte assieme, ricorda l'avvocato Marco Rossi che segue le cause civili. "Quando sparì il torrente la gente pensò che sarebbe tornato. Invece non tornò. Finita. Arrivarono le autobotti. Poi il disseccamento salì fino a Farfereto e Striano".

A Sergio Pietracito hanno fatto di tutto. Gli hanno tolto l'acqua per gli animali, fatto franare il bosco, aperto crepe in casa, semidistrutto i frutteti con le polveri, terremotato il sonno con esplosioni, ventole al massimo, bip di cicalini, fischio di allarmi, rombo di tir in retromarcia. Poi, a cantiere chiuso, gli hanno ripristinato i terreni con zolle miste a cemento, plastica e ferri arrugginiti. Pietracito ha speso 30 mila euro in avvocati, senza aiuto degli enti locali. L'italiano è solo davanti al potente. Lui non molla, ma molti altri sono stanchi. Sanno che, più dei danni, sono i processi a mangiarti la vita. Finisce che sei tu a dover pagare. La politica cala le brache: è già tanto se i sindaci sono riusciti a farsi dare il tracciato della galleria. Risaliamo verso il Giogo della Scarperia. Ormai è un "trek" nella devastazione. Conifere moribonde, castagni in sofferenza. Fra un mese gli animali scapperanno anche da qui. A Lugo hanno visto "i caprioli scendere a valle per bere dai sottovasi dei giardini". Non era mai successo prima del 2006, quando la Tav ha smesso di pompare acqua "finta" in quota. Dopo il crinale, il versante del Santerno ci sbatte davanti l'ultimo sacrilegio. Sul lato della Sieve avevamo censito pozzi defunti col nome di santi e beati. Qui, nell'abbazia di Moscheta, succede di peggio. Hanno rubato l'acqua santa. La pieve, per riempire il suo secolare abbeveratoio rimasto a secco, deve farsi sparare acqua da Fiorenzuola. Sempre per quei maledetti ventidue minuti. Oltre si spalanca un abisso dantesco, il canyon chiamato Inferno. Era il top del Mugello, segnato su tutte le guide. Trote, gamberi, muschi. Sopra, il sentiero dove un tempo Dino Campana andava a Firenze incontrando bande di musicanti e pescatori di fiume. Oggi si cammina a secco tra massi enormi e smerigliati, segno della sacra potenza uccisa dall'uomo. Chi pagherà tutto questo? Quale nazione chiederà il conto? Il fiume infernale si butta nel Santerno, dove s'apre il cratere della colossale stazione intermedia della Tav. Intorno, la devastazione. Novanta cave. Novanta cicatrici. Ed è solo il preludio dell'ultima è più spaventosa ferita. La più lontana, la meno visibile. La condanna, esecuzione e morte del torrente Diaterna, con la doppia sorgente biforcuta sotto il Sasso di San Zanobi. Ora si procede solo a piedi, tra ghiaie terribili, guadi algerini, qui nell'Italia di mezzo a fine inverno. Tre anni fa Chiarini vide e fotografò vasche piene di pesci putrefatti. Da allora è morte biologica. Querce cadute, polvere, vento, lucertole. Sotto, la galleria spara la sua traiettoria in un fondale umido carico di bitumi. Qui sopra, il biancore abbacinante di un greto. La frazione di Castelvecchio - sopra l'ultima finestra della Tav in terra toscana - ha perso il suo acquedotto nel '98. Ora vorrebbero costruire un invaso per compensare lo scippo. Ma per metterci quale acqua? Con quale canalizzazione? Cementificando gli impluvi? Ricoprendoli di resine? Coprendo lo scempio con uno scempio ulteriore? La parola catastrofe non basta. Il viaggio è finito. "Cosa ci riserva il futuro Dio solo sa" brontola Piera Ballabio, della Comunità montana del Mugello. "Con la nuova legge sulle grandi opere, i Comuni avranno ancora meno voce in capitolo. Siamo vicini a una militarizzazione del territorio. Alla faccia del federalismo".

Tags:

Convocazione del Consiglio Comunale

E´ convocato per VENERDI´ 27 marzo 2009 alle ore 15.30, il prossimo Consiglio Comunale. In allegato l'ODG inerente.

Scarica comunicato

AllegatoDimensione
1CONVCC.pdf95.24 KB

On-line il sito internet della lista civica "Per il nostro Comune"

Image

E ' on-line il sito internet della lista civica "Per il nostro Comune", guidata dal candidato sindaco Carlo Zacconi.

www.perilnostrocomune.com

 

 

La Storia delle cose. Ovvero la corsa al PIL spiegata in un video

Magari già lo conoscete... devo dire che a me è piaciuto molto, e per questo vorrei condividerlo con voi.

E' stato realizzato dalla Tides Foundation www.tides.org/ un'organizzazione no-profit statunitense.

 

video.google.com/videoplay

 

Per me sono stati venti minuti (tanto dura il video) spesi bene, trovo geniale l'idea della rappresentazione della "freccia d'oro".

 

Sono tutte cose che più o meno già si sanno, ma messe infila in maniera così logica e pulita aiuta sempre, IMHO.

 

Alex

Tags:

Salta l'accordo tra PD-PS e la sinistra?

E' stato un incontro intelocutorio quello avvenuto l'altra sera, Giovedì 26 marzo, tra la coalizione PD-PS e le altre forze di sinistra del paese, Rifondazione Comunista, Verdi e Sinistra Democratica.

L'incontro, che era stato preceduto da una lettera aperta delle formazioni di sinistra al candidato del PD Roberto Izzo  e da un bozza programmatica con proposte su cui confrontarsi, non ha portato ad accordi e non ha dato certezze sull'eventuale alleanza, alle prossime elezioni amministrative, tra la coalizione che sostiene Roberto Izzo e le altre forze della sinistra. Saranno probabilmente decisivi i prossimi giorni, nei quali emergerà una decisione definitiva sulla vicenda, anche se tutto lascia credere che l'accordo molto probabilmente non ci sarà.

Energie Rinnovabili

E´ convocata per mercoledì 1 aprile alle ore 21,15 una riunione della Commissione Speciale per le Energie da fonti rinnovabili. In allegato l´Ordine del Giorno.

Scarica comunicato

Energie rinnovabili a Vicchio

Di grande interesse, anche in vista della prossima campagna elettorale, è il tema delle energie rinnovabili. A Vicchio la commissione  speciale per le energie da fonti rinnovabili, discute da tempo su tre possibili progetti. L'eolico sulla dorsale appenninica, un progetto per le biomasse che è già stato inviato alla regione ed è in attesa di approvazione, e per ultimo quello del solare a partecipazione pubblico-privata.

Molti dei candidati hanno già espresso il loro parere positivo sull'esigenza di puntare sulle energie rinnovabili. Come dimostra il gruppo presente su facebook, dal titolo Fotovoltaico Partecipativo, gli interessati al progetto ci sono. A questo punto sembra naturale che l'amministrazione assuma una posizione precisa e prenda provvedimenti concreti in materia.

Tags:

giovani e politica

Molti interventi su questo sito trattano di politica e sono scritti da giovani,come anche giovane e' la redazione del sito stesso.Questo non puo' che far piacere in un periodo in cui la politica appare distante ed incapace a risolvere i problemi.Sono interventi interessanti e appassionati,ma nello stesso tempo appaiono rassegnati,da spettatori e mi pongo una domanda alla quale spero di ricevere delle risposte: perche' i giovani, questi giovani,lo stesso impegno che esprimono con i loro interventi stando dietro alla tastiera di un compiuter, non lo manifestano anche in forma diretta nei confronti della politica attiva,verso la quale invece esprimono critiche e diffidenza?

E' una domanda provocatoria,nel senso letterale del termine,vuole provocare una discussione,un dibattito,una riflessione su un tema fondamentale per il futuro:giovani e politica.

Politica intesa come arte di governare la cosa pubblica e nel caso specifico,con riferimento alle vicende politiche di Vicchio, il pensiero va alle primarie per la scela del candidato sindaco alle prossime  ammnistrative di Giugno; tra i tanti giovani vicchiesi,perche' non siamo stati capaci di candidarne nemmeno uno? ...... eppure nelle varie assemblee tanti,e fra questi molti giovani, si sono riempiti la bocca con le parole nuovo,rinnovamento,cambiamento,ma nei fatti,come scrive su questo sito Lorenzo" l'aria di cambiamento che auspicava la dirigenza PD, invitando a cercare volti nuovi,e' diventata subito viziata" riproponendo le solite persone.

Gli stessi candidati non si sono sottratti a queste contraddizioni:

Izzo,attraverso il sito apertamente/liberalamente "la gente e' stanca dei vecchi riti della politica;la vittoria di Izzo non e' il risultato di scontri tra bande o di macchinazioni occulte,ma il frutto di questa ricerca di nuovo;

Zacconi..."credo che molte persone abbiano capito che il rischio piu' grosso sia quello di mantenere le stesse vecchie politiche con le stesse vecchie persone che propongono vecchie idee.

E' tutto un susseguirsi di vecchio e di nuovo.tutti contro il vecchio,tutti alla ricerca del nuovo.

Il vecchio sono gli altri, il nuovo lo rappresentano comunque sempre loro.

A nessuno viene in mente che abbiamo bisogno di una mentalita' diversa e che non e' solo una questione anagrafica.E' vero,produrre il cambiamento significa anche dare spazio ai giovani.

Ma i giovani devono sapere che lo spazio si conquista e che devono essere loro a cambare la politica e non permettere che sia la politica a cambiare loro, le loro idee,le loro passoni.

David,sempre su questo sito, scrive che"non ' vero che i giovani non vogliono fare politica, ma le gerarchie sono avvinchiate al potere(piccolo o rande che sia) e le partite si giocano tutte in conciliaboli,equilibrimi ecc.ecc,tenendo fuori la  realta'quotidiana,i bisogni...."

quasi tutto vero,ma anche vero e' quanto ha detto la giovane segretaria PD di Udine:

" ci illudiamo se crediamo che il cambiamento avvenga spontaneamene,bisogna conquistarselo."

E alloa...forza giovani,la politica ha bisogno di voi,perche' la politica e' una cosa seria e nobile...spesso il problema sono le persone che trasformano le cose nobili in letamai.

Tags:

L'accordo non c'è

E' definitivamente tramontata la possibilità di un'accordo fra PD-PS e Rifondazione-Verdi-Sinistra Democratica.

I due schieramenti, dopo un confronto a lungo caldeggiato, non hanno trovato l'accordo sulle linee programmatiche proposte dalla sinistra vicchiese.

Il panorama vicchiese quindi è pronto per accogliere la quarta candidatura alle amministrative di giugno, dopo quella del PD-PS , della lista civica Per il nostro Comune e del PDL.