maggio 2009

l’11 maggio al Teatro Giotto “Sinistre per Vicchio” presenterà ai cittadini la lista dei candidati

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa delle "Sinistre per Vicchio"

L’11 Maggio, al Teatro Giotto di Vicchio 8 (ore 21), “Sinistre per Vicchio” presenterà ai cittadini la lista dei candidati alle elezioni comunali di giugno. «Abbiamo formato una lista giovane - ha dichiarato il candidato a sindaco Bruno Confortini - fatta di molte persone che per la prima volta si impegnano sulla scena politica paesana. Con un dato fondamentale e importantissimo: il 50% della lista è formato da donne. Come promesso alcune settimane fa, quando questo gruppo stava nascendo». «Questa lista – ha aggiunto - è il frutto di un lavoro fatto sul territorio, di discussioni, scambi di idee, contributi e della coraggiosa generosità di chi ha deciso, per la prima volta, di mettersi in gioco, di offrire il proprio contributo alla vita del paese. Sono personalmente molto soddisfatto del lavoro fin qui fatto, lavoro che conferma come la lista “Sinistre per Vicchio” sia la vera novità politica di queste elezioni amministrative. Nasciamo per unire a sinistra, su idealità forti e sulla concretezza del fare, per aiutare il nostro paese a guardare al futuro. Questa lista, così come il programma che stiamo mettendo a punto e che presenteremo nei prossimi giorni, vanno in questo senso» «In questi giorni -ha concluso Confortini- stiamo incontrando e discutendo con cittadini, associazioni, lavoratori, in paese e nelle frazioni La presentazione della lista lunedì 11 al Teatro Giotto vuol essere un’ulteriore occasione di incontro e di scambio con cittadini, cu chiediamo attenzione, partecipazione, fiducia».

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Presentate le liste dei consiglieri comunali per il comune di Vicchio

Con l'occasione La Redazione di devurbe.net , lancia la proposta di rendere pubbliche le liste degli eventuali  assessorati di ogni schieramento politico.

 Per esteso le liste dei consilgieri comunali

 

 Pd-Ps  Perilnostrocomune Sinistre per Vicchio  Vicchi per la libertà

candidato sindaco:

Roberto Izzo

candidato sindaco:

Carlo Zacconi

candidato sindaco:

Bruno Confortini

candidato sindaco:

Raffaele Lecca

Lazzerini Simone
Ontanetti Rinaldo
Abrans Leonardo
Bonanni Teresa
Gianassi Elena
Gasparrini Marco
Gentili Luca
Grieco Gino
Nocentini Grazia
Pasi Massimo
Petti Lorenzo
Rosa Giuseppe
Santelli Caterina
Santoni Riccardo
Tai Carlotta

Ticci Stefania





Pacini Cristian
Ugolini Maria Grazia
Lanzini Adriano
Gori Marta
lorini Fabio
Baldassarri Miranda
Minarini Paolo
Cecconi Giada
Ferracci Marcello
Chiari Siobhan Jenny
Romiti Andrea
Anghilante Valentina
Poggi Flaviano
Shpakova Natali



Bianchi David
Bonafede Maria Luisa
Capocchini Nadia
Dziechciarz Krystyna
Grifoni Manuela
Masini Giulia
Materassi Serena
Rocchini Lucia
Scheggi Paola
Battain Roberto
Burberi Stefano
Celli Stefano
Gasparrini Gianni
Montuschi Claudio
Piovanelli Stefano
Tronconi Rossano

Bagnuolo Francesco
Bedeschi Carlo
Belli Stefano
Bellini Alessio
Cerbai Barbara
Chiarini Giuseppe
Coralli Caterina
Del Rio Dino
Giorgi Maurizio
Impemba Davide
Manfriani Cristiano
Menchi Lorenzo
Mongili Elisabetta
Pacini Luciano
Scarpi Francesco
Verdi Emanuele

 

 

"Sinistre per Vicchio" : lista dei consiglieri e nuovo sito internet.

Si è svolta lunedi 11 Maggio al Teatro Giotto di Vicchio , la presentazione della lista dei consiglieri delle "Sinistre per Vicchio".

La serata aperta a tutti, ha visto la partecipazione di un centinaio di cittadini. 

Con l'occasione le "Sinistre per Vicchio" hanno anche comunicato la nascita del nuovo sito www.sinistrepervicchio.it

Ecco il comunicato stampa dalle "Sinistre per Vicchio"

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Intervista a Bruno Confortini

Continuano le interrviste di  devurbe.net

Questa settimana ai nostri microfoni, il candidato sindaco delle "Sinistre per Vicchio" Bruno Confortini.

Comunicati Stampa Vicchio per la Libertà

Vicchi per la libertà

Riceviamo e pubblichiamo i comunicati stampa della lista civica "Vicchio per la Libertà"

COMUNICATO N.1

Tutti gli aderenti alla lista “ Vicchio per la libertà” e il suo candidato sindaco Raffaele Lecca esprimono sdegno e rammarico per quanto appreso dal sito facebook in merito alle dichiarazione di adesione dell’attuale sindaco di Vicchio Elettra Lorini al gruppo “Regaliamo un preservativo al Papa”; così come riportato anche dal noto mensile cattolico “Il Filo” nel numero di aprile scorso. Un gruppo che si distingue nel sito per una forte carica di intolleranza e maleducazione contro il Papa e la Chiesa in generale. Vista l’autorevolezza dell’esponente del Pd vicchiese che ha volutamente reso pubblica la sua spregevole iniziativa, possiamo immaginare quale sia la posizione ufficiale del Pd di Vicchio in merito al “Lorini – pensiero” e sull’argomento specifico. Considerato anche il documento presentato nel sito del PD di Vicchio, in cui si vuole creare un registro del “testamento biologico”, cavalcando, come sovente ci hanno insegnato, l’onda della demagogia spicciola e la successiva presa di posizione del Sindaco, non possiamo non intuire verso quale direzione voglia andare il Pd vicchiese Da parte nostra, rinnoviamo il sentimento di profondo rispetto nei confronti delle religioni, a prescindere dal credo che si professa e dei suoi esponenti a tutti i livelli: rimaniamo comunque convinti che problemi così delicati, come l’uso del profilattico, si debbano affrontare in modo serio intorno ai tavoli istituzionali e non con battute offensive da osteria, umiliando chi la pensa diversamente da noi.

Vicchio per la Libertà

 

COMUNICATO N.2

Sostegno alle famiglie

Riteniamo giusto e doveroso, in un momento così delicato, intervenire in ogni modo per sostenere le famiglie, a prescindere dal loro reddito; il primo punto in agenda per noi è quello di RIAPPROPRIARCI del bene più prezioso, ovvero l’ACQUA. Vogliamo mettere fine alla Cupola di PUBLIACQUA creata ad arte per truffare i cittadini, facendo pagare l’acqua più del vino. Vogliamo rompere il circolo vizioso per il quale ci si vede costretti a pagare la tassa sui rifiuti imposta ai cittadini, come in nessuna parte d’Italia. Ritengo personalmente che in un paese civile si debbano fare scelte atte al benessere di tutti i cittadini e non solo al benessere dei pochi che lo amministrano, creando ad arte posti di lavoro super pagati dai contribuenti, per di più in un mercato chiuso, dove non vi è possibilità di scelta del gestore; l'unica scelta attuata è quella di un gestore che applica le tariffe a suo gusto e piacimento, sovente anche in assoluta inosservanza delle Leggi. In Italia, esistono 4500 partecipate, il 10% di queste sono in Toscana, il 60% delle partecipate della Toscana sono nella provincia di Firenze. Dove si creano doppioni e sovrapposizioni inutili, solo per premiare il politico di turno che viene “trombato”.

Raffaele Lecca

Candidato Sindaco Vicchio per la Libertà

 

Calendario incontri Roberto Izzo

Pd-PsRiceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa della coalizione di centrosinistra:

 Sono iniziati gli incontri del candidato Sindaco per la coalizione di centrosinistra, Roberto Izzo con gli abitanti delle frazioni di Vicchio.

Dopo la buona riuscita degli incontri di Casole e delle Caselle – dibattito quest’ultimo che ha visto la partecipazione di un centinaio di cittadini, seguito da una cena organizzata dagli attivisti della coalizione presso il circolo della frazione – Izzo è in attesa di confrontarsi questa sera con gli abitanti di Villore. Il candidato e la sua giovane

lista di aspiranti consiglieri, costituita per il 75% da vicchiesi alla loro prima esperienza diretta in politica stanno presentando il loro programma ed esponendo le loro motivazioni all’impegno attraverso un dialogo aperto con i partecipanti agli incontri. Proprio perché consapevole di essere una novità all’interno della politica amministrativa del paese, il gruppo invita tutta la cittadinanza a partecipare agli eventi in programma, per poter raccogliere opinioni e prendere atto di criticità che solo gli abitanti del luogo posso essere in grado di segnalare esaustivamente, in vista di una loro analisi attenta nell’eventuale corso del mandato amministrativo.

Questo il calendario dei prossimi incontri, che si terranno tutti la sera alle 21,15:

  • Mercoledì 20 maggio, Circolo del Cistio
  • Lunedì 25 maggio, Circolo Arci di Vespignano
  • Mercoledì 27 maggio, Bottega di Santa Maria a Vezzano
  • Giovedì 4 giugno, presentazione finale al Teatro Giotto di Vicchio

 

Goivedì 21 "Sinistre per Vicchio" presenta la Giunta

Sinistre per Vicchio

 Comunicato Stampa delle "Sinistre per Vicchio"

Elezioni amministrative, giovedì 21 maggio alle 21 alla saletta “M. Cesari” di Vicchio “Sinistre per Vicchio” presenterà ai cittadini la proposta di giunta Vicchio,

Giovedì 21 maggio, alle 21, presso la Saletta Comunale Muzio Cesari di Vicchio, la lista “Sinistre per Vicchio” presenterà pubblicamente la Giunta che proporrebbe nel caso di affermazione elettorale il 6 e 7 giugno prossimi.

A coordinare il dibattito sarà il giornalista Massimo Rossi. “Anche stavolta- ha dichiarato il candidato a sindaco di “Sinistre per Vicchio” Bruno Confortini - siamo i primi a mantenere il patto con i cittadini, presentando pubblicamente la nostra proposta di giunta a 15 giorni dal voto. Dopo la partecipatissima presentazione al teatro Giotto di tutti i candidati della nostra lista, il 21 faremo sapere ai nostri concittadini quali saranno i membri dell’esecutivo nel caso di una nostra vittoria”. “Un impegno di trasparenza che è perfettamente il linea con quanto avevamo promesso e con quanto abbiamo fin qui praticato: un segno politico forte. Le altre liste, saranno in grado di fare altrettanto?

La proposta di giunta che presenteremo giovedì prossimo - ha proseguito Confortini - si caratterizza per competenze ed esperienza, anche se nessuno degli assessori che proponiamo ha mai rivestito analoghe cariche nell’amministrazione pubblica. Nell’ottica di una maggiore valorizzazione del ruolo dei consiglieri comunali, a questo gruppo di assessori intendiamo affiancare, fin dai primi mesi del mandato, alcuni consiglieri che –con delega del sindaco- si occupino di tematiche di particolare interesse, già individuate nel nostro programma. Così facendo-ha concluso Confortini- crediamo ne beneficerà il Consiglio Comunale, troppo spesso oppresso dal ruolo dell’esecutivo, e soprattutto ne beneficeranno i cittadini che vedranno facilitato il loro rapporto con l’amministrazione. Un’amministrazione più attenta e più vicina ai loro bisogni.”

La posizione dei tesserati PD presenti in “Sinistre per Vicchio”

 

Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa dei tesserati PD all'interno di "Sinistre per Vicchio".

(Errata corrige: la Redazione si scusa per aver attribuito il comunicato al gruppo "Sinistre per Vicchio" anzichè esclusivamente ai firmatari del comunicato)

In seguiti al risultato delle primarie all'interno del PD di Vicchio si sono acuite le divisioni e si è tentata una “presa del Partito” per determinare scelte e programmi. A questo scopo l'assemblea territoriale è stata “militarizzata” da una presenza costante dei sostenitori dell'attuale candidato sindaco allo scopo di determinare un cambio di linea politica all'interno del PD. Ma i cittadini di Vicchio non erano stati chiamati a votare per il candidato sindaco? Che c'entra il cambio di linea politica? Si sono rese evidenti fazioni, le une contro le altre, in una divisione che ha mostrato un senso di rivalsa e vendetta per conflitti di quindici venti anni fa. Alla crisi nazionale di un partito che non prende posizioni nette o lo fa in modi diversi e contrastanti, si affianca una crisi locale. Basta leggere il programma del PD di Vicchio per rendersi conto che nonostante una rincorsa degli ultimi giorni si è davanti a pochezza, a prese di posizione sempre sfumate al tentativo di dire tutto e nulla. Un programma alto si è detto, ma che nasconde l'impossibilità di prendere posizioni chiare su temi come la laicità o la questione dei servizi ad esempio. Un partito che si aggrappa al simbolo e all'antiberlusconismo: una mancanza di coraggio in questo momento di minimo consenso e di ricerca di un’identità propria nel panorama nazionale. Un partito che non vuole “spaventare” l'elettore di centro e quindi di fatto si allinea su posizioni sempre meno di sinistra. Dimenticando che a Vicchio l'elettorato DS confluito nel PD rappresenta la stragrande maggioranza dell'elettorato di riferimento. A fronte di tutto questo in molti abbiamo deciso di non accettare questa logica e allontanarci. Stefano Celli, Egidio Bagnato, David Bianchi e Stefano Burberi, tesserati del PD, sono nella lista di Sinistre per Vicchio perché pensano che nel PD di Vicchio ci sia una crisi nella crisi. Siamo in Sinistre per Vicchio senza rinnegare la nostra appartenenza, ma anzi facendone un valore aggiunto.

 

Una campagna elettorale che corre in rete

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Il web sempre più occasione di confronto.

Per la prima volta a Vicchio, la campagna elettorale si appoggia alla rete. Nonostante la scarsità di infrastrutture, che permetterebbero l'uso di internet veloce a tutti, un buon numero di cittadini usa il web come piazza virtuale. (In questi giorni è uscito su Repubblica.it uno studio del consulente del governo Francesco Caio, che spiega come l'Italia sia fra le ultime nazioni in Europa nella diffusione di internet veloce). Ma approfondiremo in seguito il discorso sul "digital divide" nel Mugello...

Intanto qui a Vicchio tutte le forze politiche in campo hanno oramai un sito internet dove poter scaricare il programma e informarsi sulle varie iniziative. Ecco l'elenco completo di tutti i siti internet che a Vicchio parlano di politica.

 

esistono poi vari blog , schierati o meno,  in rete che parlano di politica e argomenti inerenti l'amministrazione del paese:

altri siti o pagine di e per Vicchio

 

 

 


 

 

Tags:

La politica italiana

 

Tratto da Repubblica.it

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Intervista a Raffaele Lecca

Altra intervista di devurbe.net , questa settimana il candidato Raffaele Lecca di "Vicchio per le Libertà".

 

"Sinistre per Vicchio" presenta la Giunta

"Siamo riusciti a riunire i frammenti della sinistra". Nella la serata dedicata alla presentazione della giunta, il candidato sindaco Bruno Confortini di "Sinistre per Vicchio", punta sull'unità ritrovata nelle sinistre a Vicchio. Fatto nuovo e raro, almeno qui nel Mugello.

La giunta presentata dalle "Sinistre per Vicchio" è la prima ad essere svelata, e raccoglie appieno l'appello lanciato da devurbe.net, il quale sull'argomento, ha già riscontrato pareri favorevoli da tutti gli schieramenti .

La lista  prevede cinque assessorati (escluse le deleghe al sindaco) che racchiudono molte funzioni al loro interno.

Bruno Confortini (PRC), candidato sindaco, avrà le deleghe agli:

  • affari generali e servizi demografici 
  • polizia municipale
  • comunicazione
  • sport
  • protezione civile.

David Bianchi (PD) , vicesindaco , sarà assessore alle :

  • politiche e beni culturali
  • pubblica istruzione e formazione
  • innovazione tecnologica
  • e-government.

Egidio Bagnato (PD) sarà assessore alle:

  • finanze, bilancio
  • economato e patrimonio
  • attività produttive
  • turismo e promozione del territorio.

Fabio Carli (INDIP.) assessore ai :

  • lavori pubblici e manutenzione del patrimonio pubblico
  • urbanistica ed edilizia
  • sosenibilità ecologica
  • consorzi.

Guido Carotti (SD) assessore alla:

  • solidarietà sociale
  • diritto alla casa e rapporti con Casa Spa
  • organizzazione risorse umane e processi di riorganizzazione gestionale dell'amministraione comunalehi, caccia e pesca

Gianni Gasparrini (PRC) assessore ai :

  • servizi pubblici locali (Publiambiente, Publiacqua, Toscana Energia)
  • trasporti e mobilità
  • rapporti con le frazioni
  • cittadinanza attiva
  • associazionismo
  • caccia e pesca
  • parchi

 

Candidati a confronto

Allora,

ieri sera, io che sono da poco vicchiese, ho per la prima volta conosciuto i quattro candidati di Vicchio, nel confronto pubblico presso il circolo Il paese.

Sono radicale da sempre, e sinceramente non ho capito cosa c'entrano domande e dubbi su testamento biologico e coppie di fatto, e a cosa mirano le bandiere ultra laiche e ultra sbandierate delle sinistre per Vicchio.

Credo che in una elezione amministrativa l'appartenenza o meno alla sinistra (o al centro-sinistra) sia legittimata, e anzi debba essere legittimata, da altre posizioni e scelte di campo, da quello che si vuole o non si vuole fare per affrontare temi come rifiuti (cruciale a livello regionale, quasi ignorato ieri sera), servizi, cultura.

Se poi anche Izzo o Zacconi dichiarano la propria laicità ben venga. Ma continuo a non capire a me cosa mi cambia, cosa cambia per Vicchio e per i vicchiesi, per l'indirizzo della politica comunale. E badate bene che il meno confuso di tutti mi è parso proprio il cattolico Izzo: mi ha dato l'impressione del laico rispettoso, e soprattuto di persona colta e intelligente.

L'impressione è proprio quella che da una parte e dall'altra ci siano diverse idee, anche buone, seppur confuse. I due elementi che mi hanno colpito però sono stati l'organicità del discorso di Izzo e la presenza di giovani, molti giovani, soprattutto nelle sue liste. Può anche darsi che il PD le perda queste elezioni, ma la vittoria è già arrivata. Pare che lo sconquasso del primo partito vicchiese abbia come liberato quelli che fino a ora non riusivano a emergere, forse soffocati da un sistema ventennale di potere.

Chiunque vinca, in ogni caso, si guardi intorno, legga il programma del compagno di banco e lo soppesi bene, e ne tenga ben di conto durante gli anni di mandato. Può sempre servire. E qualche buona sorpresa ne potrebbe sortire.

In bocca al lupo a tutti, e soprattutto a Vicchio.

 

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Domande e risposte

A me sembra molto utile questo forum. Vedo un vivacizzarsi della discussione. Per avere un'area dove alle domande non si sfugga, propongo questo tema, così che i candidati ( tutti ! ) possano rispondere ai loro elettori.

Ho raccolto qualche domanda in questo forum, tutte rivolte a Roberto Izzo, il quale per adesso non ha risposto, ma credo lo farà. Le ho sintetizzate senza modificare il senso

Accordo con le sinistre:

1 - quali sono i veri motivi del mancato accordo?
2 - è sempre convinto qche il mancato accordo sia stata la scelta migliore?

Giunta:

1 - perchè ancora non avete presentato la giunta pur avendo preso l'impegno a farlo? Quando lo farete?
2 - circolano dei nomi per la giunta e uno è quello di Nicola Cipriani. Le sembra opportuno ed etico permettere il passaggio di una carica di padre in figlio?

 

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Sinistre per Vicchio chiede "trasparenza".

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa delle "Sinistre per Vicchio" che sottolinea la mancanza di trasparenza nelle altre forze politiche.

La Redazione di devurbe.net si sente di precisare che tutte le forze politiche (da noi contattate direttamente) , si sono rese disponibili alla pubblicazione delle giunte prima delle elezioni.

 TRASPARENZA

In questa campagna elettorale c’è stata una sola lista trasparente verso i cittadini, Sinistre per Vicchio. Questo quanto dichiarato da Bruno Confortini, candidato sindaco di “Sinistre per Vicchio”. “Siamo stati gli unici ad aver mantenuto il nostro impegno di assoluta trasparenza con i cittadini, presentando pubblicamente lista dei candidati e programma e , a ben 15 giorni dalla scadenza elettorale, presentando la lista degli assessori. E tutto questo in luoghi pubblici, davanti ad oltre 100 cittadini ogni volta. E gli altri? La coalizione Pd-Ps, che aveva fra i punti del suo programma la presentazione in tempi utili della giunta agli elettori, tace. In paese circolano nomi, indiscrezioni, ma evidentemente il manuale Cencelli ( tanti a me, tanti a te) non ha ancora trovato una quadratura in una coalizione così ristretta eppure così litigiosa, che non riesce a mettersi d’accordo su 5 nomi.” “ In paese -ha concluso Confortini- si dice che Pd-Ps presenteranno la lista il 4 giugno, in Teatro, gli ultimi minuti prima del silenzio elettorale. Ma perché? C’è qualcosa da nascondere fino all’ultimo? Vecchia politica. Giudichino gli elettori se questo è il nuovo promesso. Zacconi e Lecca, da parte loro, fanno lo stesso. Solo Sinistre per Vicchio è stata trasparente. Così come è trasparente il nostro programma, punto su punto. Gli altri fanno programmi a maglie larghe per lasciarsi mani libere una volta eletti, fanno della manutenzione del paese e delle frazioni una bandiera, dimenticando di dire che hanno gestito loro l'amministrazione fino ad oggi. Vecchia politica. Il 6 e 7 giugno, l’unico voto utile a sinistra, l’unico voto al nuovo, a chi ci ha messo la faccia e non ha avuto paura del giudizio dei cittadini è il voto a “Sinistre per Vicchio.”

Lettera aperta di Stefano Celli

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Celli agli elettorii di centrosinistra.

Con questa lettera aperta ho deciso di rivolgermi a tutti quegli elettori di centrosinistra che, come me, non condividono la svolta centrista del PD di Vicchio per spiegare, dopo il clamore iniziale, i motivi della mia scelta. Nonostante le mie perplessità, sempre dichiarate, ho partecipato alla campagna delle primarie, sostenendo Elettra Lorini, e ho preso atto di quel risultato, che ha espresso un candidato assolutamente stimabile come Roberto Izzo. Quello che non ho accettato è stata la mancanza di un ruolo autonomo e propositivo del mio partito nella fase successiva. Ho notato, anzi, un appiattimento sulle posizioni del candidato sindaco, favorito anche dall'"occupazione" del comitato direttivo da parte di un numeroso gruppo di "tifosi" dello stesso Izzo. Contemporaneamente si è deciso di chiudere ogni spazio a chi, come me, voleva rientrare in quel comitato per riaffermare i valori della sinistra esercitando dall'interno una critica costruttiva, motivando tale chiusura con le norme, pur legittime, di quello statuto che in altri casi si era scelto di ignorare. Una ulteriore conferma di questo spostamento al centro mi viene oggi dalla lista di consiglieri proposti dal centrosinistra, dove non c’è neanche un candidato proveniente dalla sinistra storica del PD vicchiese. Ecco quindi i motivi del mio candidarmi, da indipendente (ancora iscritto al PD), con "Sinistre per Vicchio", una lista giovane, plurale, laica, con valori forti; i nostri valori. Insieme ad altri compagni, (alcuni come me provenienti dal PD) abbiamo costruito una coalizione che ha messo da parte le contrapposizioni ideologiche, ha valutato il lavoro fatto dalle amministrazioni precedenti con la consapevolezza che molto di buono è stato fatto, e ha saputo preparare un programma amministrativo che contiene proposte concrete e serie, che gli elettori potranno verificare in ogni momento. Oggi sento tanti compagni che non condividendo le idee centriste del candidato Roberto Izzo pensano di rinunciare a votare e a loro dico che non votare, o votare scheda bianca, è sempre un errore e li invito a considerare la possibilità di sostenere il PD alle europee e alle provinciali e condividere la mia scelta votando "Sinistre per Vicchio" alle comunali, magari anche esprimendomi la loro preferenza in questo modo. Più saranno questi voti e maggiore sarà la possibilità di riuscire a riequilibrare l'asse politico del PD verso sinistra. Il mio impegno politico dopo le elezioni sarà in questa direzione, lavorerò con l’obiettivo di riunire tutte le forze di sinistra e di centrosinistra del nostro paese, e per questo motivo chiedo oggi il vostro sostegno.

Grazie comunque a tutti.

Intervista a Roberto Izzo

izzo

Ultima intervista ai candidati per la poltrona di sindaco del Comune di Vicchio. Questa settimana il candidato della coalizione del "Centrosinistra" Roberto Izzo.

(La Redazione di devurbe.net precisa e racconta i fatti che hanno alimentato polemiche in merito a questa intervista, pubblicando un testo consultabile cliccando qui.)  

Come nasce la candidatura di Roberto Izzo?

Nel PD si andava configurando una situazione abbastanza particolare. Eravamo alla fine di ottobre e a quell'epoca c'era l'Elettra che si ricandidava, c'era Simone (Lazzerini ndr), il vicesindaco Emanuele e lo Zacconi che era un membro interno al partito. In questo contesto due persone una sera sono venute a trovarmi e mi hanno chiesto se ero disponibile a candidarmi. Presi 15 giorni per pensare, nonostantante vari problemi in ambito personale, gli dissi “Ci penserò”. Con questo “Ci penserò” si sparse la voce e ho avuto da tante parti, richieste per la mia candidatura. Alla fine , lasciandomi anche un po' trasportare, ho accettato . Con la mia presenza si sono rotti degli equilibri, anche se io sono una persona che ha sempre cercato di unire e non di dividere.

Il percorso delle Primarie ha avuto un'evoluzione particolare. Da parte sua come è stato vissuto questo percorso?

Io non ho capito perché al sindaco uscente non gli hanno fatto fare la seconda legislatura. Questo l'ho detto all'interno del PD e anche a chi mi è venuto a cercare. Ad una persona che fa cinque anni di legislatura, impara e non gli dai la possibilità di fare la seconda legislatura, è un errore. Nei mitici 16 punti di luglio 2008 del PD, c'era come primo punto la scelta del PD che indicava le primarie come metodo per scegliere il candidato sindaco. Questo significava che all'interno del partito si era scelto di non confermare l'Elettra...ed è stato il primo errore di comportamento che hanno fatto. L'ultima settimana prima delle primarie si sono ricompattati a favore dell'Elettra...ma questo lo dovevano fare prima, a novembre, no a dieci giorni dalle primarie. Questo è stato l'errore chiave. Infatti se a novembre tutti insieme mi avessero chiesto di fare un passo indietro, io l'avrei fatto, anzi, fin dall'inizio misi in chiaro che se fossi rimasto solo con l'Elettra, mi sarei ritirato. Certo dopo aver raccolto le firme tutto questo risultava molto più complicato.

Il risultato risicato delle primarie non ha contribuito a distendere il clima, portandosi dietro polemiche. Una di queste è la partecipazione di elettori del centrodestra, cosa da mettere in conto nel meccanismo delle primarie. Un suo giudizio su questa vicenda.

Io avrei potuto anche chiamare l' Alessi, che ha radici molto simili alle mie, e dirgli “ Mettiamoci d'accordo , te mettiti da una parte, i voti tuoi vengono a me e se vinco ti faccio fare il vicesindaco” , ma non l'ho fatto, perché queste cose per me sono inconcepibili. La cosa grave sarebbe stata se io fossi andato a cercare il centrodestra e mi fossi messo d'accordo. Voi lo sapete, la parrocchia è la mia vita, le persone che mi vedono alla messa sono andate anche votare... io sono di quell'ambiente... di sicuro questo c'è stato, ma io non gli ho cercati e la gente è andata spontaneamente perché crede nella a persona.

Nel caso di una sua elezione, ci sarà un taglio netto con la passata amministrazione o ci saranno delle novità. E quali sono i punti cardine del programma che diventeranno le priorità?

La prima cosa che farò sarà quella di cercare, assieme agli operai del comune, di inquadrare la macchina organizzativa del comune, perché è quella, assieme alla condivisione dei valori, che poi ti consente di lavorare. I cittadini di Vicchio vanno soddisfatti, quando uno entra in comune si deve sentire come a casa sua. Poi cercherò di costruire un clima di collaborazione all'interno del paese, anche perchè caratterialmente sono fatto in questo modo e mi dispiace che ci siano ancora queste polemiche...cercherò di riunire il pese. Ci saranno degli elementi di continuità e elementi di novità. La passata amministrazione ha fatto un ottimo lavoro nel sociale che io continuerò e se possibile lo aumenterò. Anche perché per formazione personale sono sempre stato dalla parte dei più deboli e ho profondo rispetto della persona umana. . Sulla manutenzione del paese mi spenderò parecchio, voglio cercare di rendere decoroso il paese, insegnando il rispetto del paese. In continuità con la passata amministrazione sarà anche il piano strutturale, ovviamente riguardando e ridiscutendo alcuni punti.

Quali sono stati i criteri per la formazione della lista dei consiglieri?

Se io due mesi fa avessi pensato di ritrovarmi una lista in questo modo, avrei avuto meno problemi. In questa lista c'è il 75% di persone nuove, la coalizione che si appresta a rigovernare, ha rinnovato in gran parte la lista dei consiglieri, su sedici della passata amministrazione ce ne sono rimasti quattro. In più ci cono molti giovani e secondo me è il frutto del risultato delle primarie, che nel bene o nel male, hanno riportato i cittadini a parlare di politica. Se non ci fossero state le primarie e se non ci fosse stato il risultato che ha premiato Roberto Izzo, non ci sarebbe stato nemmeno il rinnovamento all'interno del PD. Vedete, tutti i passaggi sono complicati, ma è proprio da questi passaggi che nasce sempre qualcosa di nuovo. Lo sbaglio più grosso dei partiti qui a Vicchio è quello di non aver rinnovato le persone al loro interno. Domani a guidare il paese , ci sarà una persona della vostra generazione (anni '70 e '80 ndr), ma se queste persone non si portano in questi processi, come si fa domani ad avere chi guiderà il paese? In questo momento per esempio, sto avendo difficoltà a trovare le persone per fare la giunta. Ci vogliono persone che hanno a cuore il paese di Vicchio, non persone messe li per comodo... qualche cosa mi toccherà subire, certe logiche ci sono ancora ed è anche quello che mi da più fastidio....

Il famigerato anno mezzo di sua assenza in caso di vittoria. Cosa c'è di vero e come mai ne abbiamo sentito tanto parlare?

La prima sera che sono andato a presentare la mia candidatura ho iniziato nel presentare i miei punti di debolezza. Uno è quello della perdita di continuità politica, che avevo acquisito fino al 95 quando ero in commissione, l'altro è che devo lavorare ancora un anno... e se dovesse toccare a me devo risolvere questo problema. Certo, il 7 di giungo non posso smettere di lavorare, un dirigente d'azienda non può andare li e dire “Da domani smetto di lavorare” … ma è una questione che risolverò. E infatti ho fatto la domanda all' INPS per riscattare un' anno di università. Io dal primo giorno mi assumo tutte le responsabilità, non è che ci metto un'altro. Cosa succederà allora? La mattina sarò in comune a Vicchio, all'una vado via e vado a lavorare il pomeriggio. Questo per tre mesi, escluso agosto che ho le ferie e lavorerò a tempo pieno in comune. Molto probabilmente, chi mi voleva male ha preso spunto da questa cosa per dire che per un anno e mezzo darò la delega a qualcuno. No nella maniera più assoluta.

Devurbe.net ha lanciato la proposta di rendere pubblica la giunta comunale prima delle elezioni.

Io sto cercando persone competenti con una visione chiara del proprio paese, senza farmi condizionare, anche se sono consapevole che qualcosa dovrò cedere...inizialmente non avevo intenzione di rende pubblica la giunta... poi ho capito che prima delle elezioni la dirò.....penso tutta. Devo dire che ho trovato delle difficoltà, ci sono state delle persone che mi hanno detto di no.... però per esempio mi ha già detto di si una donna, persona al disopra delle parti e competente...dico anche che qualcuno con il quale è da tanto che lavoro mi piacerebbe portarlo...anche perchè ci voglio persone di fiducia... e mi dispiacerà sentire dei giudizi sulle persone che saranno nella mia squadra, anche perchè sono uscito da delle primarie, legittimato dal voto che i cittadini mi hanno dato.... accordandomi la loro fiducia e quindi sarà responsabilità mia garantire sugli uomini che sceglierò.

Concludiamo la nostra intervista, come di consueto, con un un messaggio di Roberto Izzo ai cittadini di Vicchio.

Il mio è un appello a chi sta a cuore la politica del centrosinistra. Votare per la coalizione di centrosinistra, perchè il momneto che stiamo vivendo oggi in Italia non consente variazioni sul tema. Il centro destra in Italia è forte, persevera da tutte le parti, ci sta massacrando a livello culturale, sugli usi e sui costumi della gente. Ecco perché chi crede nel centrosinistra deve votare per la coalizione di centrosinistra e per il candidato Roberto Izzo. Al di fuori di questo c'è poco, la sinistra è divisa e non ha la cultura di governo. Perchè le classi moderate e le classi dirigenti hanno sempre comandato e governato la politica? Perchè ha capito che andando al governo, si riesce a portare avanti i propri interessi, nel nostro caso gli interessi anche dei più deboli...a Vicchio l'appello va verso chi crede ai giovani, perchè e da li che bisogna preparare il domani.

Precisazione della Redazione sull'intervista a Roberto Izzo.

L'intervista al candidato sindaco Roberto Izzo, indubbiamente ha vissuto una storia travagliata, che ha suscitato malumori e dicerie. Ecco come sono andate realmente le cose.

Ci eravamo proposti di intervistare il candidato del centrosinistra già a metà marzo come primo appuntamento delle nostre interviste video. Eravamo riusciti a fissare un appuntamento con Izzo per metà marzo, ma per motivi personali del candidato era saltato. Con l'appuntamento saltato, ci è stata fatta richiesta per un'intervista via mail. Nella mail inviata il 23 di marzo, oltre alla speranza di poter svolgere un incontro dal vivo, avevamo posto alcune domande, senza però ricevere alcuna risposta.

Intanto passano le settimane e le nostre interviste con gli altri candidati vanno avanti. La seconda settimana di maggio, dopo numerose sollecitazioni e diverse telefonate, grazie anche all'aiuto di persone vicine ad Izzo, siamo riusciti ad ottenere un incontro dove abbiamo potuto finalmente porre alcune domande al candidato (chiaramente diverse da quelle di due mesi fa).

L'intervista non è video su richiesta diretta di Roberto Izzo, il quale ci ha chiesto cortesemente di pubblicarla in formato di testo.

La Redazione di devurbe.net esprime la sua sincera soddisfazione per come la storia si sia risolta, senza però sottolineare l'amarezza per le incomprensioni nate da pregiudizi, evidentemente non partorite dal candidato sindaco Roberto Izzo, che per circa due mesi hanno fatto in modo che il sito devurbe.net, fosse "etichettato" da una certa parte del PD vicchiese, come avverso alla coalizione di centrosinistra.

Con tutti i limiti e gli errori che possiamo avere e dei quali ci prendiamo tutte le responsabilità, pensiamo che sia sotto gli occhi di tutti l'imparzialità ed il vero obiettivo del sito, che mai si è discostato dal cercare di dare un'informazione più ampia possibile sull'ingarbugliata situazione politica del nostro paese.

Il cordiale e costruttivo incontro con Roberto Izzo ha senza alcuna ombra di dubbio spazzato via ogni velo di incomprensione tra le due parti, mettendo definitivamente (e lo speriamo davvero) in condizione di fare un po' di autocritica a chi ha voluto cercare di dare un'immagine diversa del nostro sito, non riuscendo a capire invece l'importanza e l'opportunità che questo strumento stava dando a tutti, in egual maniera.

Ringraziamo inoltre Massimo per il suo ruolo di “mediatore”, senza però trascurare la gravità, a nostro avviso , del solo fatto che ce ne sia stato bisogno.

 

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La Redazione di devurbe.net

Il segretario del PD Simone Lazzerini risponde alla lettera di Celli.

E’ con vivo dispiacere che mi vedo costretto a replicare alla lettera di Stefano Celli.

Mi dispiace anzitutto perché Stefano è un amico con cui ho condiviso tante vicende politiche e proprio per questo mi stupiscono scelte e ragionamenti che mi appaiono estranei ad una cultura di lunga militanza partitica come la sua. Mi dispiace ancora di più perché leggo delle cose che, alla faccia della tanto sbandierata trasparenza, non sono vere e hanno l’unico scopo (neanche tanto nascosto…) di portare via voti al PD, punto e basta. Ovviamente contendersi i voti in campagna elettorale è più che legittimo, quando si sta su fronti diversi. Ma proprio questo è il punto: occorre chiarezza nel precisare da che parte si sta, sennò la gente non ci capisce più nulla! Ma andiamo con ordine e cominciamo dall’ipotetica svolta centrista del PD di Vicchio. Questa svolta campeggia solo nelle parole di Stefano Celli, che probabilmente non ha neppure letto il nostro programma (e comunque non spiega minimamente dove stia in concreto il centrismo…). Non credo che lui si riferisca al fatto che il candidato sindaco eletto dalle primarie ha un passato nella DC, né al fatto che il sottoscritto, segretario del PD, ha un passato nella Margherita. Per quanto mi riguarda, io credo che il PD sia qualcosa di nuovo e di propositivo verso il futuro. Se uno dovesse misurare la “sinistrezza” o più in generale la validità del progetto politico del PD dal nome dei suoi dirigenti, o peggio ancora decidesse che il PD va bene solo se i suoi capi e rappresentanti sono ex DS, vorrebbe dire che del PD non ha capito nulla. Ma, ripeto, sono convinto che non è questa la posizione di Stefano, semmai è solo un’argomentazione allusiva che può essere usata per fare facile presa su qualche vecchio diessino disorientato. Lui cita esplicitamente, invece, la lista dei nostri candidati. Ebbene, chiunque conosca un minimo la realtà giovanile di Vicchio, non si sognerebbe mai di definire centrista una lista in cui sono presenti ragazzi come Lorenzo Petti, Marco Gasparrini, Carlotta Tai, Massimo Pasi, Elena Ganassi, Riccardo Santoni, Teresa Bonanni. O si fa per scherzare?

Un altro punto da chiarire riguarda le vicende del PD subito dopo le primarie. Io come segretario ho affrontato una fase difficilissima per tenere unito un partito che, nessuno lo nega, era piuttosto malconcio. C’erano tensioni e paure, da più parti, ma io non ho visto nessuna occupazione (del resto la presenza di esterni alle nostre riunioni c’era sempre stata ed era tollerata). Ho trovato invece tante persone che mi hanno aiutato (sia nuovi che vecchi). Nel giro di poche settimane il clima nel direttivo si è rasserenato, la presenza dei cosiddetti “tifosi” si è azzerata e la vita del partito è tornata alla normalità. Ma questo non lo può sapere chi nel frattempo ha deciso di andarsene. E infatti è proprio questo il nodo della questione. Le scelte di percorso politico sono tutte legittime, ma è scorretto che chi abbandona un partito si attribuisca la patente di legittimo interprete del partito stesso o anche solo di una sua possibile linea politica. Ho già spiegato a Stefano che il fatto lui abbia ancora la tessera del PD in tasca è un fatto puramente formale. Il fatto sostanziale è che come in ogni partito serio chi si candida contro è fuori, punto e basta. Questa è la linea del partito a tutti i livelli (come può ben confermare la federazione provinciale). A Vicchio, Stefano lo sa, il direttivo del partito ha deciso all’unanimità il 20 febbraio (appena 5 giorni dopo le primarie) che chiunque si fosse candidato contro il PD, si sarebbe automaticamente autoescluso dal partito. Perciò Stefano è fuori dal PD e non perché qualcuno lo ha cacciato ma perché lui ha deciso così.

Io sono il segretario di un partito che vuole portare la gente a partecipare alla vita politica del proprio paese. Non sono un buttafuori e quindi non butterò mai fuori nessuno da nessun luogo. Sarà il comitato dei garanti provinciale del PD e fare gli inevitabili passi formali. Quando il PD farà il suo congresso, a Vicchio come altrove, chi è rimasto dentro dirà la sua a pieno titolo, gli altri parleranno da fuori. Chi crede nel PD e vuole dire la sua, sta dentro, collabora, si esprime e critica i dirigenti se e quando vuole (garantisco che è un’arte tutt’oggi molto praticata!). Ma nel momento elettorale si sta tutti uniti, su tutta la filiera, su tutti i fronti. E’ sempre stato così, in tutti i partiti e noi non siamo nati ieri! Per concludere mi preme sottolineare la generosità e la correttezza di tutti quei compagni che, quando la barca è stata in difficoltà, anziché abbandonarla sono rimasti al loro posto a lavorare con passione e fatica per il PD e per le idee in cui crediamo. A loro dedicherò la nostra vittoria.

Simone Lazzerini – segretario PD Vicchio – 29/05/2009