giugno 2009
devurbe vorrebbe sottoporvi dei sondaggi, siete favorevoli?
Stefania Panichi si autosospende dalla segreteria del PD
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Stefania Panichi.
Nell'ultimo anno il PD a Vicchio ha attraversato momenti estremamente critici. Le elezioni primarie e il percorso immaginato in fase preparatoria alla scadenza del mandato amministrativo, si sono rivelate una fase che obbiettivamente il partito non ha saputo gestire. La prova è nelle dimissioni del segretario Luciano Petti prima delle primarie e di molte altre uscite dall'Assemblea Territoriale, così come altre uscite significative dal partito dopo il risultato che ha visto l'affermazione del candidato Roberto Izzo. Durante questo percorso, seppure con grande difficoltà, ho mantenuto la mia posizione nel partito e ho accettato l'incarico all'interno della segreteria. Ho pensato che, anche con difficoltà e qualche evidente contraddizione, confidando anche nella profonda stima nutrita per il nuovo segretario Simone Lazzerini, avremmo potuto raggiungere una composizione politica su una linea condivisa e comune. Ho pensato che la stesura del programma per l'amministrazione, la composizione della lista dei consiglieri e della giunta fosse la strada da percorrere per raggiungere questo risultato. Non ho difficoltà a riconoscere che, anche per difficoltà di linea politica nazionale, non siamo riusciti a smarcarci da posizioni vaghe e indefinite come ad esempio sulle questioni laiche. Vedo poi una lista di consiglieri comunali giovani e motivati, pieni di energia e di entusiasmo ma con un percorso nel partito obbiettivamente immaturo, assenti prima della affermazione del candidato Roberto Izzo e spinti a collaborare per “trovare quella democrazia che per trenta anni era dittatura...” Vedo quindi la mancanza completa di un percorso condiviso e condivisibile, per cui mi pongo domande sulla tenuta di un eventuale mandato amministrativo. Ma più che altro ho molte difficoltà ad accettare una linea politica, se così si può definire perché le discussioni politiche sono state ad oggi molto inconsistenti, che si propone di rinnovare e innovare, di essere trasparente, ma nella pratica esercita i modi più vecchi della politica che invece dovremmo, in quanto forza progressista e di centro sinistra, stigmatizzare. Mi riferisco alla questione della nomina della Giunta, preciso impegno preso con in cittadini prima ancora di iniziare il percorso per le primarie: tutti i candidati avevano firmato l'impegno di mantenere la promessa (secondo punto indicativo nelle linee programmatiche PD Vicchio). Impegno tutto teso alla trasparenza e condivisione e che invece, è ancora una volta ricerca di equilibri che poco hanno a che vedere con il buon governo ed un'equa politica. Prendere tempo e rendere noti i nomi degli assessori all'ultimo momento dimostra di non tenere in considerazione la precisa linea politica che il partito aveva assunto negli impegni presi con i cittadini. Oltre a dimostrare la permanenza su una linea di comportamento che prevede scelte politiche da parte del partito che poi non vengono portate avanti, ad esempio diversi punti programmatici ai quali ogni membro del coordinamento (ex direttivo) aveva lavorato in gruppi di lavoro aperti a tutti i cittadini ( fase nella quale i sostenitori del candidato sindaco erano completamente assenti). D'altra parte tutto questo è coerente con i metodi scelti per non arrivare all'accordo con le Sinistre: lasciare decadere la cosa, senza affrontare e discutere, nemmeno internamente al partito, perché il vero motivo non era legato alla presenza di alcune persone in quella compagine (peraltro ragionamento poco politico in quanto la differenza è nella capacità della persona e non nella simpatia che si nutre per essa), ma a motivazioni inerenti la gestione dei lavori pubblici. Ho molte difficoltà a prendere posizioni estreme contro i compagni che si sono candidati in altre liste dal momento che il PD a Vicchio non si impegna, per precisa scelta, a fare campagna elettorale per le europee per un candidato indicato dal partito (Leonardo Dominici), perché non posso accettare che le indicazioni di partito debbano valere solo a discrezione! Non posso più accettare un partito ed una dirigenza che decidono solo per piacere o non dispiacere al candidato sindaco, al suo gruppo e alla parte cattolica del partito. Non posso accettare che all'interno del partito si continui a decidere in ristretti gruppetti il futuro del paese di Vicchio. Non posso accettare che il nostro segretario non sappia come proporsi al candidato per avere quelle risposte che a suo tempo sottoscrisse. Non posso accettare che il nostro candidato parli di Vicchio come di un'azienda, perché abbiamo bisogno di buoni amministratori, non di dirigenti aziendali. Non posso ancora accettare di poter legittimare il tentativo di distruggere ciò in cui credo nascondendo dietro una parvenza di democrazia una oligarchia. Non condividendo questi percorsi e non volendoli avallare con il silenzio, credo sia opportuno che io mi auto-sospenda dalla carica che ricopro all'interno della segreteria,(ma restando all'interno del direttivo del PD Vicchio per dare il mio contributo dove me ne verrà data la possibilità e perché un giorno non mi si possa dire tu non c'eri e quindi non sai...) per avere così la possibilità di poter portare le mie istanze e opinioni in fase congressuale.
Panichi Stefania
Membro direttivo Pd Vicchio
Membro assemblea metropolitana Pd Firenze
Membro di Diritto
Ex membro segreteria Pd Vicchio
Chiusura campagne elettorali
Giovedi 4 giugno si chiude la campagna elettorale. Ecco gli appuntamenti in programma.
In Teatro Giotto alle ore 21 il candidato sindaco del "Centrosinistra" Roberto Izzo chiuderà la campagna elettorale insieme alla sua squadra con la presenza del Segretario metropolitano del PD Simone Naldoni.
Sotto le Logge in Piazza della Vittoria dalle ore 18:00, Carlo Zacconi candidato sindaco della lista civica "Per il nostro Comune" saluterà i cittadini in una "festa corale", con musica dal vivo e buffet.
Raffaele Lecca, candidato sindaco della lista "Vicchio per la Libertà", incontrerà i commercianti di Vicchio presso la sede del suo comitato elettorale in Corso del Popolo 71.
La lista "Sinistre per Vicchio" concluderà la propria campagna elettorale Venerdì 5 Giugno in Piazza Giotto, dove il candidato Sindaco Bruno Confortini dalle 21 in poi incontrerà i cittadini vicchiesi.
Inoltre sabato 13 giungno al Lago di Montelleri, dalle ore 18.00 "Comunque festa": a prescindere dal risultato elettorale "Sinistre per Vicchio" invita a ritrovasi al lago di Montelleri (vicino alla Baracchina) per una merenda con musica e allegria. Qualunque sia il risultato vogliamo ringraziare amici e sotenitori che ci hanno accompagnato con tanto entusiasmo e calore in questea campagna elettorale.
Comunicato stampa di Bruno Confortini
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del candidato di "Sinstre per Vicchio".
“Siamo al termine di una campagna elettorale per noi esaltante. In questi mesi abbiamo discusso di politica con centinaia di cittadini, a tutti abbiamo fatto conoscere i nostri programmi, le nostre facce. Abbiamo fatto rialzare la testa alla sinistra vicchiese, che ora è in lizza per vincere le elezioni, cosa mai successa prima. Una sinistra che dovrà essere laica, antifascista, ambientalista, aperta al nuovo. Siamo stati trasparenti con i cittadini, sempre, nei programmi e nelle liste. Abbiamo annunciato la nostra giunta il 21 di maggio, 15 giorni prima del voto!Siamo cresciuti giorno dopo giorno. Dall’altra parte, la coalizione PD/PS ha via via perso credibilità in paese. Il non voler dare i nomi della giunta nei tempi utili che possano servire ai cittadini per decidere, dimostra la sua crisi di identità e di credibilità. Lotte intestine e veleni personalistici, non discussioni sui temi importanti per il paese, hanno contraddistinto la campagna del PD/PS. Una crisi profonda e irreversibile confermata in queste ultime ore dalle clamorose dimissioni dalla segreteria del Pd di Stefania Panichi, membro anche del’assemblea metropolitana del PD. Mancanza di trasparenza verso i cittadini, di democrazia interna, di laicità, queste le accuse di Panichi al Pd vicchiese, che si è rifiutato anche di sostenere la candidatura Domenici alle europee. La crisi nera del PD rischia- se vincessero loro le elezioni-di precipitare il paese in una guerra fra bande a tutto danno dei problemi amministrativi enormi che abbiamo davanti e dobbiamo risolvere. Invitiamo gli elettori , a votare Sinistre per Vicchio, una coalizione larga, coesa,che vuole cambiare la politica di questo paese:è questo l’unico voto utile a sinistra, l’unico voto per un’amministrazione nuova, vicina ai cittadini, concreta.”
La confusione è totale, viva la democrazia
Ho un’opinione che è personale e che non ho per chissà quale motivo, ma semplicemente e solamente perché leggo e penso, io penso, io invece penso. Non ho certezze: non ho le verità che ha in mano Confortini, beato lui. Non faccio parte del PD e non ne ho neanche la tessera e incredibilmente però voterò il suo candidato e, ancora, non perché mia moglie è una dei candidati del PS. Anzi: verrebbe da dire, a leggere (distrattamente ormai, molto distrattamente) questo sito, che voterò Izzo proprio perché non ho la tessera del PD: ma io lo direi per ridere e qualcuno finirebbe invece per prendermi sul serio, quindi meglio che non dica proprio nulla. Insomma voterò Izzo perché siamo in democrazia e volevo solo discutere con altri sul suo e degli atri programmi, anche per riflettere meglio la mia posizione. Ma quando si parla solo di pancia e poco con la testa, questo è tutt’altro che possibile, specie se anche i candidati in prima persona, e di nuovo mi riferisco al per me deludente Confortini, si mettono proprio a spanciare. Per questo avevo deciso di darmi al silenzio; e anche perché gli attacchi si stavano, sempre di pancia e poco col cervello, spostando sempre più e sempre più a sproposito sul piano personale invece che su quello politico. E questa è stata una consuetudine di questi giorni, per questo sito. Devurbe.net del quale, tra l’altro, non conosco gli ideatori, autori e amministratori: ai quali però faccio notare la bizzarria di certe “note della redazione”, che spesso suonano come avvertenze per l’uso (improprio) da fare per certe polemiche, sulle interviste che propongono, e che riescono, non so capire quanto intenzionalmente, a prevenire il testo, e quindi a farlo risultare già distorto, disturbato da non dovute interferenze: altro che trasparenza e imparzialità (ora volete anche fare i sondaggi, mah… e fatti da chi?).
Volevo darmi al silenzio ma, data la confusione, volevo provare a mettere un po’ di chiarezza nella mia testa: e a darvene di conto, a voi e a quelli che sono i candidati di questo paese. Tanto per provare a parlare chiaro: in questi anni il centrosinistra si sta producendo in uno sforzo senza pari per tentare una prova di maturità che ne legittimerebbe il ruolo, e finalmente, di forza di governo e non solo di opposizione. Qui a Vicchio, dove da anni questo partito (nelle sue varie manifestazioni dal PDS a oggi e forse anche prima) è visto e trattato come un fatto privato e personale di pochi, questa prova di maturità viene fallita là dove si sperimenta con tutti i suoi effetti il risultato di un voto (quello delle Primarie) democratico. Qui la sinistra, anzi le Sinistre per Vicchio si riuniscono come da anni non accadeva, così come trionfalmente proclama Confortini: e questa riunione è più che mai e senz’altro figlia del non riconoscimento della validità di quel voto democratico. La fuga orgogliosa di tanti esponenti del PD verso il gruppo di Confortini sarebbe più grottesca se non fosse invece rivelatrice dell’idea (per me, e da me, discutibile) di democrazia che in molti in questo paese hanno.
Se volessi provocare direi che da una parte ci ritroviamo così col Partito Democratico, dall’altra (con tanto di tessere) col Partito ma non abbastanza e non sempre Democratico.
Comunque Confortini e i suoi (che da questo sito si direbbero la grande maggioranza) paiono convinti di vincere, anche grazie a questi vecchi eroi del PD e della sinistra laica a tal punto da non accettare che anche un cattolico riesca a essere laico (ma stentavo a crederlo pure io): ebbene accetterò (e ci mancherebbe) volentieri il risultato delle elezioni di domenica; ma lo stesso Confortini non dimentichi che a quel punto, quando finalmente sarà Sindaco, sarà anche il mio sindaco, e già da ora mi permetto di chiedergli (e gliene chiederò da cittadino), se proprio vuol dare “un calcio alla vecchia politica”, di tentare di farlo in un modo meno becero di come sembra presentarsi questa sua nuova politica.
Ma non ho finito: Izzo si presenta con una lista di giovani e di quelli che una volta si sarebbero chiamati “uomini nuovi”, proprio perché mai fino a oggi impegnati direttamente nella vita politica del paese: il che però non sottintende a priori, come qualcuno invece vorrebbe farci pensare, che siano degli sprovveduti. Quale che sia e che sarà, poi, la Giunta che Izzo presenterà domani e quindi (io invece penso) abbastanza prima delle elezioni, proprio come atteso come auspicabile (e non obbligatorio: forse la matematica è un’opinione ma l’italiano no) dai punti programmatici del partito; quale che sia questa Giunta, ciascun assessore sarà affiancato da un giovane che, nell’idea di Izzo, dovrà imparare come si governa e amministra un paese. Questo mi pare (ma non intendo convincere nessuno: e con questa chiudo questo mio intervento e ogni mio intervento pre-elettorale) un buon modo per fare politica per i giovani e con i giovani, dandogli anche una buona cultura democratica: non rinchiudendoli in una stanzetta non ho capito bene a far cosa. Se poi ci saranno dei dinosauri: cosa volete che vi dica? Non si possono (seppur ottimi cattolici) fare dei miracoli, e neanche Izzo: ma leggetevi il programma e cercate di capire che certe buone idee abbozzate e lasciate andare alla malora, nel paese, sono davvero la prima emergenza, e io questo la considero come l’uovo di Colombo: un’idea forse banale ma che può cambiare qualcosa, in attesa che i nostri giovani crescano e che arrivino dei soldi. Già perché per chiuder veramente e parlare sempre più chiaro: per conto mio – ma non voglio convincere nessuno e spero anche di avere torto – il programma delle Sinistre per Vicchio è in buona parte irrealizzabile. Perché? Proprio perché non ci sono i soldi.
Ancora in bocca al lupo a tutti. Più che tutti, a Vicchio.
VICCHIO PER LE LIBERTA' PRESENTA LA GIUNTA
E' stata resa nota dal sito della lista civica "Vicchio per le Libertà", la squadra di assessori che affiancheranno il candidato Sindaco Raffaele Lecca. Riceviamo e pubblichiamo la lista e il comunicato diffuso da "Vicchio per le libertà".
Riteniamo doveroso far notare che PD e Per il Nostro Comune non hanno presentato niente: come al solito l’incognita più totale, figlia di un ormai collaudato silenzio nel momento in cui è necessario farsi sentire, dove dire i nomi potrebbe far diminuire i voti. Troviamo divertente invece che Sinistre per Vicchio, hanno prima enunciato tagli allo stipendio della Giunta, per poi chiaramente aumentare di un membro rispetto all’attuale Amministrazione.
Tutto questo rientra chiaramente in una logica carica di demagogia spicciola e priva di contenuti veri.
La mia scelta è stata dettata dalla coerenza e dalla fiducia nelle persone che mi sono scelto, tutti candidati al Consiglio Comunale e chi conosce la macchina consiliare sa che per fare una scelta simile, è necessario estremo coraggio e fiducia, il coraggio che mai mi è mancato e men che meno questa volta, nell’accettare una sfida così difficile.
Questi i nomi e i relativi assessorati di competenza:
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RAFFAELE LECCA (sindaco)
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Polizia Municipale
Urbanistica
Protezione civile
Servizi Sociali e Sanità
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BEDESCHI CARLO (vice sindaco)
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Processi di riorganizzazione dell’Amministrazione Comunale
Personale – e-government
Finanze e Bilancio
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CERBAI BARBARA
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Cultura e diritto allo Studio
Turismo e marketing territoriale
Sviluppo economico
Rapporti con le frazioni
Casa
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GIORGI MAURIZIO
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Comunicazione e partecipazione
Infrastrutture pubbliche, politiche urbane
Manutenzione Consorzi stradali
Servizi Pubblici Locali (acqua, gas, rifiuti)
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IMPEMBA DAVIDE
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Sport
Politiche giovanili Caccia e Pesca
Ambiente
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Il "Centrosinistra" chiude la campagna e presenta la Giunta
Si è conclusa al Teatro Giotto, la campagna elettorale del "Centrosinistra". Forza favorita per la vittoria nelle amministrative di sabato 6 e domenica 7.
Nella serata, con un'ottima patecipazione della cittadinanza, erano presenti tutti i consiglieri candidati in lista, i quali si sono presentati alla platea. L'occasione della chiusura della campagna elettorale ha dato modo al candidato Izzo di annunciare i nomi degli assessori che faranno parte della sua squadra. Ha precisato inoltre, in merito alle polemiche sulla presentazione o meno della giunta prima del voto, che gli assessori, come ci insegna l'esperianza delle passate giunte, potrebbero, durante il corso del mandato, essere anche cambiati e quindi non dovrebbero avere un valore così elevato per l'espressione del voto.
Ecco i nomi degli assessori della squadra:
- Massimo Pasi (Vicesindaco)
- Laura Bacciotti
- Nicola Cipriani (assessore alla Cultura)
- Angelo Gamberi
- Simone Bolognesi
Le deleghe specifiche non sono state rese note, con l'eccezione della nomina a Vicesindaco di Massimo Pasi e l'assegnazione dell'assessorato alla cultura di Nicola Cipriani.
Bruno Becchi sulle Elezioni Europee
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Bruno Becchi dove l'ex candidato alle ultime Primarie del centrosiniostra di Vicchio, esprime la sua dichiarazione di voto in vista delle prossime Elezioni Europee.
Un voto per la SINISTRA , un voto per la LIBERTA'
di Bruno BECCHI
Siamo ormai alle soglie delle prossime elezioni europee che, oggettivamente, rappresentano un passaggio importante per il nostro Paese e per tutti quelli facenti parte dell'Unione. Da qui la mia decisione di rendere note le mie intenzioni di voto allo scopo, fra l'altro, di contribuire ad innalzare il confronto di idee, posizioni e prospettive al livello che più compete alla politica in un momento in cui essa sembra essere sempre più ostaggio di vicende di infima lega. E mentre la scena è occupata da diciottenni intraprendenti, ultrasettantenni velleitari e patetici, mogli e fidanzati loquaci, il nostro Paese mostra di avere sempre più bisogno di una politica seria che metta al bando il vecchio che si ripropone per nuovo, lo spirito di rivalsa camuffato da attivismo politico, l'arroganza ed il personalismo mascherati da decisionismo, il richiamo a valori religiosi quale velo del beghinismo e di campo d'incontro tra credenti e chi quei valori ha fino a ieri ignorato, contraddetto, avversato e talvolta strumentalizzato. Il Paese ha bisogno di più Sinistra, intesa, secondo il lessico della politologia moderna, come sinonimo di solidarietà, garantismo, riformismo, laicismo, ecologismo e libertà. Per questo e per molto altro ancora il prossimo 6 e 7 giugno voterò per la lista SINISTRA E LIBERTA' e darò la mia preferenza ad Alessandro Battilocchio (http://www.battilocchio.com/) (Circoscrizione Italia centrale). La speranza è quella di contribuire ad eleggere persone con lo sguardo ampio e lungimirante, con la testa libera e la volontà non “in regime vigilato” e sotto tutela di un capo o capetto qualsiasi, ed a far superare a tale schieramento la soglia di quel 4 % imposto da una legge irrispettosa della volontà degli elettori e del loro diritto ad essere rappresentati a Strasburgo, ovvero in un contesto cui cui non regge - ammesso che altrove regga - alcun alibi di governabilità. É anche questo un modo per contrapporre all'espressione "voto utile", quella di "voto chiaro", perché, ci piaccia o no, qualunque voto è utile, anche quelli dati alla parte a noi avversa. E la mia parte è quella di chi crede che un paese, una nazione, un continente più a sinistra sia una realtà politico-amministrativa più moderna più libera e più giusta. Ed il treno più diretto verso questa destinazione è quello che mostra sulle sue fiancate la scritta "Sinistra e Libertà".
Risultati scrutinio Europee nei seggi a Vicchio
Risultati definitivi ufficiali (fonte Comune di Vicchio)
Hanno votato 5.053 su 6.561 aventi diritto, per una percentuale del 77,02%.
| Liste | % | Voti |
| SINISTRA E LIBERTA' |
5,90 |
284 |
| IL POPOLO DELLA LIBERTA' | 23,05 | 1.110 |
| RIFONDAZIONE COMUNISTI ITALIANI | 9,45 | 455 |
| LIBERAL DEMOCRATICI RIFORMISTI | 0,12 | 6 |
| FORZA NUOVA | 0,39 | 19 |
| UNIONE DI CENTRO | 3,30 | 159 |
| DESTRA SOCIALE FIAMMA TRICOLORE | 0,73 | 35 |
| PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI | 1,31 | 63 |
| PARTITO DEMOCRATICO | 41,90 | 2.018 |
| L'AUTONOMIA | 0,33 | 16 |
| RADICALI - BONINO PANNELLA | 2,70 | 130 |
| LEGA NORD | 3,20 | 154 |
| ITALIA DEI VALORI | 7,62 | 367 |
Risultato definitivo Comune di Vicchio : Roberto Izzo è il nuovo sindaco
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26,65% |
7,12% |
45,52% |
20,71% |
(le percentuali non sono comprensive delle schede nulle e bianche)
Alle ore 19:35
Dati definitivi relativi allo scrutinio del seggio n.2Votanti 778 |
| Liste | voti | % |
| Sinistre per Vicchio | 198 | 25,45 |
| Per il nostro Comune | 38 | 4,88 |
| Centrosinistre | 363 | 46,66 |
| Vicchio per le Libertà | 147 | 18,89 |
| Bianche | 16 | 2,06 |
| Nulle | 16 | 2,06 |
Dati definitivi relativi allo scrutinio del seggio n.3Votanti 796 |
| Lista | voti | % |
| Sinistre per Vicchio | 215 | 27,01 |
| Per il nostro Comune | 46 | 5,79 |
| Centrosinistra | 390 | 48,99 |
| Vicchio per la libertà | 107 | 13,44 |
| Binche | 14 | 1,76 |
| Nulle | 24 | 3,02 |
Dati definitivi relativi allo scrutinio del seggio n.7Votanti 884 |
| Lista | voti | % |
| Sinistre per Vicchio | 249 | 28,17 |
| Per il nostro Comune | 55 | 6,22 |
| Centrosinistra | 372 | 42,08 |
| Vicchi per la Libertà |
158 | 17,87 |
| Bianche | 25 | 2,83 |
| Nulle | 25 | 2,83 |
Dati definitivi relativi allo scrutinio del seggio n.5Votanti 524 |
| Liste | voti | % |
| Sinistre per Vicchio | 147 | 28,05 |
| Per il nostro Comune | 47 | 8,97 |
| Centrosinistra | 171 | 32,63 |
| Vicchio per la libertà | 136 | 25,95 |
| Bianche | 12 | 2,29 |
| Nulle | 11 | 2,10 |
Dati definitivi relativi allo scrutinio del seggio n.4Votanti 805 |
| Liste | voti | % |
| Sinistre Per Vicchio | 157 | 19,5 |
| Per il nostro comune | 42 | 5,22 |
| Centrosinistra | 354 | 43,97 |
| Vicchio per la libertà | 210 | 26,08 |
| Bianche | 18 | 2,24 |
| Nulle | 24 | 2,98 |
Dati definitivi relativi allo scrutinio del seggio n.1Votanti 611 |
| Liste | voti | % |
| Sinistre per Vicchio | 146 | 23,90 |
| Per il nostro comune | 50 | 8,18 |
| Centrosinistra | 286 | 46,81 |
| Vicchio per la libertà | 102 | 16,69 |
| Bianche | 12 | 1,96 |
| Nulle | 15 | 2,45 |
Dati definitivi relativi allo scrutinio del seggio n.6Votanti 658 |
| Liste | voti | % |
| Sinistre per Vicchio | 171 | 25,99 |
| Per il nostro Comune | 65 | 9,88 |
| Centrosinistra | 256 | 38,91 |
| Vicchio per la libertà | 137 | 20,82 |
| Bianche | 12 | 0,26 |
| Nulle | 17 | 0,18 |
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Dati definitivi
Votanti 5056
| Liste | % | voti | preferenze | ||||||||||||||||||||||||||||||||
BRUNO CONFORTINI
|
26,65 |
1283 |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||
CARLO ZACCONI
|
7,12 |
343 |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||
ROBERTO IZZO
|
45,52 |
2192 |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||
RAFFAELE LECCA
|
20,71 |
997 |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||
| NULLE |
2,7 |
132 |
|||||||||||||||||||||||||||||||||
| BIANCHE |
2,2 |
109 |
Provincia: Barducci vince con il 51,8
Niente ballottagio per Barducci nella Provincia di Firenze che si aggiudica la presidenza della Provincia con il 51,8% dei voti.
Scheda tratta dal sito del Comune di Firenze
| SEZIONI 361 su 361 | SEZIONI 361 su 361 | |||||||||||||||||||||||
| Candidato | Voti | % | Liste | |||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
105.798 | 51,80 |
|
|||||||||||||||||||||
|
1.576 | 0,77 |
|
|||||||||||||||||||||
|
1.951 | 0,96 |
|
|||||||||||||||||||||
|
4.832 | 2,37 |
|
|||||||||||||||||||||
|
69.257 | 33,91 |
|
|||||||||||||||||||||
|
8.896 | 4,36 |
|
|||||||||||||||||||||
|
11.944 | 5,85 |
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|||||||||||||||||||||
Composizione del Consiglio Comunale

E' stato reso noto il nuovo Consiglio Comunale guidato dal nuovo Sindaco di Vicchio Roberto Izzo. Sedici in tutto i consiglieri previsti.
Sono undici i consiglieri della coalizione "Centrosinistra":
-

LA ZZERINI SIMONE
- GASPARRINI MARCO
- BONANNI TERESA
- TAI CARLOTTA
- PASI MASSIMO
- PETTI LORENZO
- ABRANS LEONARDO
- ROSA GIUSEPPE
- GANASSI ELENA
- SANTONI RICCARDO
- NOCENTINI GRAZIA
La seconda lista "Sinistre Per Vicchio" avrà tre rappresentati per il Consiglio Comunale:
-

Confortini Bruno
- Celli Stefano
- Capocchini Nadia
La terza lista "Vicchio per le Libertà" i restanti due reppresentanti:
-

Lecca Raffaele
- Coralli Caterina
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Nussun rappresentante invece per la lista "Per il nostro comune" guidata dal candidato Sindaco Carlo Zacconi.
Analisi del voto alle elezioni comunali del 7 giugno.
Anzitutto, complimenti a Roberto Izzo e auguri di buon lavoro.
Analizzando le elezioni comunali di sabato e domenica scorsi, salta all'occhio che il PD ha perso voti (8%) rispetto a cinque anni fa, un po’ per le difficoltà nazionali del PD, un progetto nato male e sviluppatosi peggio, un po’ per le note vicende vicchiesi dello scorso inverno. La vittoria di Izzo alle primarie ha del resto portato all’esodo di molti personaggi di spicco della sinistra PD, verso Sinistre per Vicchio. Non posso fare i nomi di queste persone, perché mi hanno fatto capire le proprie intenzioni, ma non mi hanno mai detto esplicitamente della propria intenzione di voto.
Fatto sta che forse il PD ha perso meno di quanto molti si sarebbero attesi. Alcuni, a mio avviso semplicisticamente, rilevano il problema del voto di centrodestra. Il problema è complesso e si spiega in tre passaggi: primo, Izzo è un personaggio molto stimato in paese, e quindi riceve apprezzamenti in modo trasversale; secondo, a Vicchio il centrodestra locale ha sempre preso meno voti del centrodestra nazionale; quindi se vogliamo dire che Izzo ha preso voti dal centrodestra, dovremmo dire che allo stesso modo li ha presi anche Elettra Lorini cinque anni fa, o Alessandro Bolognesi nel 1999... Terzo, giovedì sera, alcuni storici sostenitori del PdL erano ad ascoltare Izzo al Teatro Giotto; durante l’invettiva di Simone Naldoni contro Berlusconi, questo gruppetto si è alzato in piedi, stizzito; uno di loro, una volta fuori dal teatro ha detto agli altri: “Ci insultano? Noi gli volevamo portare cinquanta voti e ora se li scordano”.
In realtà il voto a destra del PD non ha avuto molta rilevanza nella vittoria di Izzo, se si pensa che Raffaele Lecca, che pur ha fatto una campagna elettorale di basso profilo e che in sostanza è rimasto ai margini della politica vicchiese degli ultimi anni, ha preso più voti rispetto al 2004.
Un’analisi efficace del voto è a mio giudizio un’altra. A parte Stefano Celli, che pubblicamente ha deciso di unirsi a Sinistre per Vicchio e di candidarsi al consiglio comunale, gli altri pezzi da novanta ex DS, che hanno deciso di tradire il partito, non hanno portato voti se non il proprio. La segretezza del tradimento li ha costretti ad evitare di fare campagna elettorale avversa al PD.
Questo è probabilmente il limite di Sinistre per Vicchio. Bruno Confortini ha fatto una campagna elettorale degnissima, con un programma estremamente curato e con una garbatezza assai rara. L’unico affondo fatto all’avversario è venuto al momento della campanella, nella serata di chiusura della campagna elettorale. Fino ad allora si era mosso con molto, forse eccessivo fair play... Per questo considero il risultato delle Sinistre notevole e deludente al tempo stesso. Notevole, perché vista la crisi della sinistra nel 2008, per risollevarsi c’è voluto un miracolo, e anche perché il 26% è stato raggiunto in modo assolutamente limpido. Deludente, perché con un po’ di cattiveria e un po’ di tatticismo in più, le sinistre avrebbero potuto agilmente superare il trenta per cento (mi riferisco alla scarsa pressione sul PD, ma anche alla poca determinazione nel convincere Zacconi a unire le forze). Ma onore allo stile, una volta tanto che qualcuno ne dà prova.
Tornando al PD, al suo interno sono successe cose belle e cose un po’ meno belle. Prima di tutto vorrei parlare dell’esodo verso le sinistre: sinceramente capisco coloro del PD che hanno deciso di votare Confortini, perché hanno cambiato idea, o perché ne apprezzavano di più il programma, o perché stimavano il candidato... Ma quelli che se ne sono andati perché Izzo è “democristiano” mi fanno sorridere. E lo dico da critico, da sinistra, del PD: ma non è proprio chi ha fondato il PD che diceva a quelli di sinistra che l’alleanza tra ex-comunisti ed ex-democristiani era l’unica soluzione, la terza via, la panacea di tutti i mali, il migliore dei partiti possibili? Adesso, proprio chi volle quel papocchio privo di identità politica (comunque la si pensi, un partito si basa sulla definizione di un’identità, che può essere laica o religiosa, moderata o radicale, ma necessariamente una e una sola) oggi si lamenta della presenza dei “democristiani”. E’ quantomeno singolare.
Va detto che il PD, ha fatto un notevole cambio generazionale, che io accolgo con molto favore. Ho visto in questi giorni un po’ troppo livore da parte di alcuni, ma lo ascrivo alle naturali tensioni di una campagna elettorale. Spero che Izzo sia capace di portare, e nel partito, e nel paese, quella distensione necessaria a ricostruire un legame sociale tra istituzioni e cittadini, tra politica e società che da troppi anni manca in questo paese.
Spero che il Partito (lo chiamo così perché nella storia ha cambiato troppe volte nome) la smetta con certi atteggiamenti da amico-nemico, tipici di un sovietismo, che a un comunista di nuova generazione come me fanno ribrezzo; e, inoltre, che cominci a essere espressione della società che rappresenta e non, com’è stato negli ultimi vent’anni (ultimi mesi compresi, in questo senso non salvo nessuno), un concistoro di cardinali che decidono nelle segrete stanze il destino di una comunità. Aprire le porte al mondo e prendere atto dei nostri limiti. Siamo vicchiesi... Non abbiamo in mano le chiavi delle testate nucleari e il destino del mondo... Il senso del ridicolo sta sempre nella misura.
Giulio Gori, cittadino vicchiese
Complimenti
Che cosa sarebbe la politica se non ci fossero luoghi in cui scambiarsi idee, proposte, confronti? Sarebbe come se ognuno di noi parlasse da solo. Grazie al progetto DEVURBE nato dalla mente di 3 giovani vicchiesi, per la prima volta anche a Vicchio, la politica ha avuto uno spazio libero senza censure dove ognuno ha potuto riportare le proprie idee, belle,alte, terra terra, ideologiche, utopiche, ingenue. Il progetto DEVURBE ha dato la possibilità anche a chi non entra in sezione di potersi informare e interagire direttamente con i vari candidati mostrando un aspetto di quello che potrebbe essere la democrazia del futuro, interazione immediata e semplice della "gente" con il "palazzo" nella speranza che le due parti si fondino sempre più fino a non riconoscere quale potrà essere l'uno o l'altro. Avere fatto uscire la politica dalle quattro mura delle sezioni è un grande merito e molto di questo merito va al progetto DEVURBE. L'augurio che faccio agli ideatori ed a tutti quelli che l'hanno utilizzato, anche solo come mezzo di informazione è che il dibattito sugli argomenti più disparati della vita possa continuare con lo stesso entusiasmo di questi due mesi.
Sinistre per Vicchio: "Un esempio per tutta la sinistra"
Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato stampa delle "Sinistre per Vicchio"
Roberto Izzo è il nuovo sindaco di Vicchio. E’ il primo sindaco eletto nel nostro paese a non aver ottenuto la maggioranza dei consensi dei cittadini. Rispetto al 2008, anno zero della sinistra italiana e vicchiese, “Sinistre per Vicchio” ha recuperato in queste elezioni amministrative oltre il 16% dei voti, erodendo direttamente l’area di consenso del PD locale che dalle elezioni nazionali del 2008 alle comunali del 2009 scende dal 55% al 45%. Il Partito Democratico ha arginato il calo di consensi nell’area di centrosinistra intercettando voti dall’area di centrodestra: voti di quegli elettori che alle comunali non hanno riconfermato il consenso dato alle europee al Pdl o di quelli che non avevano in lizza il loro partito di riferimento (come l’ Udc, partito in aria di accordo con il Pd in vista delle elezioni regionali e non solo). “Sinistre per Vicchio”, seguendo la via della paritetica unità a sinistra, si è dimostrata un soggetto politicamente vincente e ha ottenuto in assoluto il miglior risultato a sinistra fra quelli dei comuni della provincia di Firenze e uno fra i migliori di tutta la Toscana. Con i loro 1283 voti i cittadini di Vicchio ci chiedono di continuare su questa strada, ci chiedono di aprirci ancor più alle richieste di partecipazione e di nuova sinistra. La loro richiesta va ben oltre la necessaria, ma non sufficiente, azione dei nostri tre consiglieri eletti nel nuovo consiglio comunale. Raccoglieremo questo invito, espresso oltre che con i tanti voti, con tante attestazioni di stima e con tanta partecipazione di cittadini alle iniziative elettorali di questi pochi ma intensissimi mesi. Dando anche un esempio che serva a tutta la sinistra, già nelle prossime settimane metteremo le basi organizzative per continuare l’esperienza collettiva di “Sinistre per Vicchio” e far si che tutto il popolo della sinistra, i singoli cittadini, possano avere un luogo di confronto, di dialogo e di pratica politica, anche concretizzando con le iniziative in paese e nel consiglio comunale i punti programmatici con cui ci siamo presentati agli elettori. Faremo tutto, come sempre, alla luce del sole, pubblicamente, con l’aiuto e la partecipazione di chiunque voglia contribuire a questo nuovo progetto politico.
IDV: "Vincono i cittadini"
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell' Italia dei Valori
A Vicchio non vince né la destra né la sinistra, vince i cittadini.
di Pietro Tagliaferri Responsabile idv area Mugello.
Se una persona ha le capacità di amministrare non esiste colori o bandiere, non esiste né destra né sinistra, la fiducia conquistata da Roberto Izzo è una realtà inconfutabile. I cittadini hanno dato fiducia alla sua persona come futuro sindaco di Vicchio, é ora di abbozzarla, con i vari calcoli algebrici delle trame dei partiti che portano solo litigiosità e divisione tra la gente , chi ha veramente a cuore il bene del paese si impegni seriamente dentro e fuori le istituzioni nei ruoli riconosciuti dai cittadini per amministrare bene il paese.
Personalmente e, in nome dell’ITALIA DEI VALORI di Vicchio, mi sento di affermare con grande chiarezza una cosa certa, a Vicchio nonostante la grande confusione di una campagna elettorale devastante non solo sul piano politico, ma anche su quello strettamente personale, i veri vincitori delle elezioni comunali sono stati i cittadini che hanno ritenuto la figura personale e politica dell’ingegner Roberto Izzo capace di amministrare nel modo migliore il Paese. All’ing. Roberto Izzo, alla sua futura giunta il mio riconoscimento personale e del partito dell’Italia dei valori, un augurio sincero di un buon lavoro amministrativo. L’italia dei Valori nel percorso politico delle elezioni comunali a Vicchio ha aderito al progetto della lista civica Per Il Nostro Comune come inizio di un futuro progetto politico di sostegno e coinvolgimento di tutte quelle persone che si richiamano fuori dai partiti tradizionali.
A nome dell’ITALIA DEI VALORI ci dichiariamo estranei dai commenti di cecità espressi da alcuni elementi della lista civica verso i cittadini di Vicchio, ringraziamo tutte le persone di Vicchio, calorosamente per la fiducia espressa nei confronti del nostro partito sia livello provinciale che europeo, dispiacendosi che, la forte intesa-alleanza con il Partito Democratico a livello provinciale che ha permesso l’elezione di Andrea Barducci a presidente della Provincia al primo turno non ha avuto la conferma e la sostenibilità anche su territorio di Vicchio, auspicando per il futuro un percorso politico di confronto e propositivo con pd locale per il benessere del paese e delle persone tutte. A tutti i consiglieri eletti l’augurio di buon lavoro nella certezza di una collaborazione istituzionale per il rispetto dei valori della partecipazione, di trasparenza e di legalità.
ITALIA DEI VALORI
Responsabile area Mugello Pietro Tagliaferri
La soddisfazione del Pd sull'esito elettorale
Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato stampa diffuso dal PD di Vicchio sull'esito delle ultime elezioni Amministrative.
Esprimiamo grande soddisfazione per l’esito del confronto elettorale a Vicchio, che ha visto l’affermazione del candidato del Centrosinistra Roberto Izzo. La soddisfazione deriva dalla forte capacità di tenuta dimostrata dalla coalizione e dal suo partito principale, il Partito Democratico.
Non è certo sfuggito ai cittadini di Vicchio, infatti, che gli avversari politici miravano a far bottino di voti a scapito proprio del PD. In particolare la lista delle Sinistre unite aveva coltivato ambizioni di vittoria o, quantomeno, di forte ridimensionamento del PD sul piano comunale rispetto ai dati contemporanei delle Europee e Provinciali.
A questo scopo è stata condotta una campagna dura e a tratti scorretta, speculando su ogni segno di debolezza (vero o presunto) del PD. Al contrario, il forte radicamento popolare del nostro partito, unito al prestigio personale del candidato sindaco, hanno consentito di recuperare nelle ultime settimane anche quegli elettori che si erano mostrati inizialmente più perplessi verso il risultato delle primarie. Ha fatto il resto la nostra campagna elettorale seria, propositiva, priva di eccessi, basata sul contatto con la gente, un contatto attento, ragionato e non urlato.
Ulteriore elemento positivo è il fatto che avremo un Gruppo consiliare di maggioranza davvero giovane e fortemente innovativo: un bel messaggio di speranza per il futuro della politica vicchiese.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini che ci hanno dato la loro fiducia, e in modo particolare tutte le persone che si sono adoperate per aiutarci in una fase certamente non facile della vita del Partito, ma che alla fine ha visto prevalere le nostre ragioni.
Partito democratico – unione comunale di Vicchio
Ufficializzata la Giunta
E' stata ufficializzata la nuova Giunta che accompagnerà per la legislatura 2009-2014 il neo Sindaco di Vicchio Roberto Izzo. Dopo aver reso noti i nomi dei 5 assessori già nella serata di chiusura di campagna elettorale al Teatro Giotto, Roberto Izzo ha presentato nella giornata di ieri le varie deleghe della nuova Giunta.
Vicesindaco, come già annunciato, sarà Massimo Pasi che si occuperà di Servizi Sociali, Politiche Giovanili, Rapporti con le Associazioni, Comunicazione, Rapporti con le Frazioni, Caccia e Pesca.
Laura Bacciotti ha invece ricevuto dal Sindaco le deleghe al Bilancio, Finanze, Ragioneria, Partenariati, Patrimonio.
A Simone Bolognesi sono state assegnate le competenze in materia di Società Partecipate, Politiche sull’ambiente, Protezione Civile, Sport, Viabilità e Trasporti.
Di Cultura, Turismo, Sviluppo Economico e Diritto allo Studio si occuperà Nicola Cipriani.
Angiolo Gamberi avrà le deleghe alla Manutenzione, Opere Pubbliche, Urbanistica e Consorzi Stradali.
Il Sindaco ha invece mantenuto per se le competenze relative al Personale, Polizia Municipale, Processi di Riorganizzazione, Rapporti Istituzionali, Politiche Energetiche, Casa e Tributi.
Il primo Consiglio Comunale del nuovo corso amministrativo è fissato per Giovedì 25 Giugno.
Parte Etnica 2009
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E' iniziata a Vicchio la dodicesima edizione di Etnica.
La manifestazione organizzata e curata dal Jazz Club of Vicchio e Comune di Vicchio in collaborazione con Music Pool, con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, anche quest'anno colorerà le vie del centro di Vicchio.
Dopo il concerto inaugurale dei "Lou Dalfin" di giovedì 18 giugno, sul palco in Piazza Giotto, Venerdi 19 saliranno i "Hado Ima&WATINOMA" con canti e danze tradizionali del Burkina
Faso. Sabato 20 sarà il turno dei "I TARANTOLATI DI TRICARICO" con i loro suoni pugliesi. Domenica 22 serata di chiusura con i "KD CIRC" in Katatrak , spettacolo di circo contemporaneo spagnolo.
Tutte le sere inoltre mercatini etnici nel centro storico, artisti di strada e cene a tema.
Il programma completo lo potrete trovare cliccando su www.jazzclubofvicchio.it
Renzi è il nuovo sindaco di Firenze
Matteo Renzi è il nuovo sindaco di Firenze.
Nel ballottaggio ha vinto contro il suo rivale Galli con il 60% dei voti. Renzi, gia' il piu' giovane presidente di Provincia d'Italia, eguaglia cosi' il 'record' di Mario Fabiani (Pci), che divento' sindaco a 34 anni nel 1946.
Di seguito una scheda del vincitore:
Diplomato al classico Dante di Firenze e laureato in giurisprudenza (con una tesi sulla prima esperienza di La Pira come sindaco), nel 1994 ha fondato la Chil srl, societa' di marketing, di cui poi ha ceduto le quote. Ha cominciato l'attivita' politica nei 'Comitati per l'Italia che vogliamo' a sostegno di Romano Prodi.
E' stato segretario provinciale del Ppi a 24 anni e poi coordinatore della Margherita.
Educatore scout, e' sposato con tre figli.
Nel settembre scorso si e' candidato alle primarie, nonostante che da molte parti lo sconsigliassero (a partire dal primo cittadino uscente Leonardo Domenici). Dopo un iter pieno di polemiche, alla primerie Renzi ha sconfitto a sorpresa Lapo Pistelli, Daniela Lastri, Michele Ventura ed Eros Cruccolini, ottenendo il 40,52% dei voti.
Della sua coalizione fanno parte Pd, Idv, La Sinistra, Comunisti fiorentini, e due liste civiche (Facce nuove in Palazzo Vecchio e Lista Renzi).
Ha condotto una campagna elettorale basata sul rinnovamento con gli slogan ''Facce nuove a Palazzo Vecchio'' e ''E' primavera, Firenze''. Un rinnovamento anche nel linguaggio e nella comunicazione: Renzi dialoga con i suoi elettori tramite Facebook e Twitter e ormai da tempo invia una newsletter settimanale via e-mail. Oggi ha comunicato la vittoria con 10 mila sms con cui ha invitato a una festa in piazza Santissima Annunziata. Domani, invece, andra' a pregare sulla tomba di La Pira e poi alla mensa del Nuovo Pignone. 'Tra La Pira e Twitter', per parafrasare un suo libro: 'Tra De Gasperi e gli U2'.
Quali sono le priorità che dovrebbe affrontare il nuovo sindaco Roberto Izzo?
Il razzismo è un boomerang

Sarà un manifesto lo strumento comunicativo scelto dall' ARCI per la sua campagna contro il razzismo.
I due deputati in posa sono Anna Paola Concia e Jean Leonard Touadì.
Andare a piedi dalla Ginestra ai Bossoli
è come giocare alla roulette russa con i Tir e le Moto al posto dei proiettili, e non perchè questi vadano troppo forte (anche se a volte capita) ma perchè NON ESISTE MARCIAPIEDE!
Eppure alla Ginestra abitano diverse persone, così come tante persone si recano al Cimitero, e ancora gli abitanti dell'Arsella e quelli della nuova edificazione nella zona sud-est, e ancora chi viene dal Ponte a Vicchio, o dal Camping o dalla piscina e via via passando per la Stazione, Pilarciano, la zona di via Brducci e tutti i capannoni della zona dei Bossoli fino al distributore Agip, in un paio di Km si ha una concentrazione di abitazioni e infrastrutture commerciali degne di un centro abitato, e per il codice della strada è classificato centro abitato, ma manca un marciapiede o un percorso pedonale protetto che consenta alla gente di muoversi a piedi con un minimo di sicurezza, magari tenendo i bimbi per mano e insegnando loro quanto è bello andare a piedi.
Da ignorante mi chiedo: ma non è possibile esigere dalla provincia di creare, almeno su un lato, un percorso pedonale protetto?
Anche fatto di ghiaia o altro, mica per forza un marciapiede rialzato in asfalto, in tanti punti non ce ne sarebbe proprio lo spazio fisico, ma credo che qualcosa di meglio di quello che c'è ora, cioè nulla, si potrebbe fare; e se la provincia non può perchè non farlo noi (intesi come risorse del comune) magari trovando sponsor privati?
Penso che oltre a migliorare la qualità della vita di noi Vicchiesi, perchè magari si potrebbe lasciare qualche volta la macchina a casa, avrebbe anche una positiva ricaduta sul turismo, o no?
Come direbbero i nostri nonni: "ridateci le viottole" :-)
Primo Consiglio Comunale
Per la prima volta il Presidente del Consiglio Comunale di Vicchio sarà una donna. Si tratta della giovane Carlotta Tai, appartenente al gruppo "Centrosinistra per Vicchio" e rappresentante del Partito Socialista. L’elezione della “Presidente” è avvenuta giovedì pomeriggio nel primo consiglio comunale della nuova legislatura guidata da Roberto Izzo. Durante la seduta sono state attribuite tutte le altre cariche. Il Vicepresidente del Consiglio sarà Marco Gasparrini, sempre del Gruppo di Maggioranza, che si è tra l'altro tolto la soddisfazione di presiedere il primo Consiglio Comunale. Nel corso del lungo pomeriggio sono stati anche designati i rappresentanti per il Comune di Vicchio all’Assemblea della Comunità Montana Mugello. Teresa Bonanni è la designata per il gruppo di maggioranza, con lei Stefano Celli appartenente al gruppo consiliare Sinistre per Vicchio in rappresentanza delle opposizioni, e, naturalmente il Sindaco Roberto Izzo, membro di diritto. La prima seduta del consiglio ha visto anche la formazione dei gruppi consiliari con la successiva designazione dei capi gruppo: il gruppo consiliare di maggioranza “Centrosinistra” ha designato il segretario del PD locale Simone Lazzerini, Sinistre per Vicchio ha designato Nadia Capocchini ed infine “Vicchio per le Libertà” ha scelto l'ultimo candidato sindaco Raffaele Lecca.
E' scontro dopo il primo consiglio comunale
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Dopo appena un Consiglio Comunale già si accendono i dibattiti tra le forze politiche
L’attacco parte dal Gruppo Consiliare “Sinistre Per Vicchio” che nel corso del primo Consiglio di giovedì scorso ha posto il problema di un’ adeguata rappresentanza istituzionale delle opposizioni in Consiglio, ed in particolar modo per la loro lista, seconda forza politica del paese, con il 26,6% dei voti espressi dai cittadini; “Questo anche a fronte – precisano i consiglieri delle Sinistre- di un sindaco eletto per la prima volta nella storia di Vicchio con meno del 50% dei voti”. Il Gruppo guidato da Bruno Confortini aveva richiesto la presidenza del Consiglio Comunale, “come riconoscimento –si legge nel comunicato diffuso- di una situazione politica e istituzionale nuova, a garanzia delle prerogative delle minoranze”.
La maggioranza di centrosinistra ha risposto no a questa richiesta, negando anche l’eventuale possibilità del ruolo di vice alle opposizioni. “Non è proprio un bell’inizio -attaccano i rappresentanti delle Sinistre- non offrendo infatti alle minoranze neppure la vicepresidenza del Consiglio, la maggioranza è venuta meno ad un principio e ad una prassi in questi anni sempre rispettata".
Il Partito Democratico di Vicchio ha però ribadito che le scelte del Gruppo Centrosinistra PD – PS sono state fatte in coerenza con gli accordi presi in coalizione. “Siamo convinti della nostra scelta -rispondono i consiglieri della maggioranza- che ha portato una giovane donna capace ed intelligente a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio Comunale di Vicchio. Inoltre, è da ricordare che nei giorni precedenti all’insediamento del consiglio, a Sinistre per Vicchio è stata offerta la Presidenza della Prima Commissione Consiliare “Affari Generali”, ottenendo una risposta negativa in tal senso. “Detto ciò -concludono i rappresentanti del centrosinistra vicchiese- facciamo appello a tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale di mettere da parte toni e linguaggio da campagna elettorale, auspicando un miglioramento del clima politico volto al dialogo ed al confronto per il bene del paese”.




