febbraio 2010
Tutto invariato nella Pro Loco

Il 23 e il 24 gennaio si è votato per il consiglio direttivo della ProLoco, ecco i risultati:
Votanti 115
- Daniel Strasserra 100 Voti
- Samantha Strasserra 99 Voti
- Benvenuti Tiziano 97 Voti
- Nuti Francesca 95 Voti
- Tronconi Gianni 91 Voti
- Latronico Mauro 91 Voti
- Boni Lorenzo 90 Voti
- Stefanacci Paolo 89 Voti
- Stellini Fabio 80 Voti
- Guiggiani Leonardo 79 Voti
- Boni Simone 78 Voti
- Ceccherini Marco 66 Voti
- Bianchi David 63 Voti
- Paolini Ivo 59 Voti
- Ricci Roberto 36 Voti
Fusi Elisabetta 28 Voti, Fabbiani Marcella 14 Voti, Allegra Paolo 13 Voti, Del Torchio Umberto 3 Voti
Il sistema di voto prevedeva la scelta di 15 preferenze su una lista di 19 persone.
Come da statuto il consiglio direttivo è composto da 15 membri, i quali hanno confermato all'unanimità il presidente uscente Daniel Strasserra.
Inoltre il consiglio direttivo ha nominato Vice presidente onorario Checcherini Marco, Vice Presidente Benvenuti Tiziano e Segretaria Nuti Francesca
La nomina del Centro di documentazione Don Milani riapre le polemiche
Finita la pax post elettorale a Vicchio si riaprono le polemiche tra maggioranza e opposizione di sinistra. Al centro della contesa la nomina di Lorenza Muti a presidente del Centro di Documentazione Don Milani che ha riacceso la polemica sul ruolo degli ex Apertamente nell'amministrazione comunale ed all'interno del Pd. Pubblichiamo di seguito l'articolo di Giulio Gori che tratta l'argomento.
Energie Rinnovabili : un'incontro di Fuori Mercato
Importante incontro sulle Energie Rinnovabili , quello che si terrà venerdì 12 febbraio alle ore 21:00 a Vicchio, presso i locali del consorzio S.Giovanni. Solare fotovoltaico, eolico, biomasse, sono stati oggetto di discussione nella commissione consiliare istituita dalla passata amministrazione, ma l'interesse per il tema sembra essere svanito appena passate le amministrative.
Fotovoltaico Partecipato a Vicchio, ovvero energia solare alla portata di tutti. Sarà questo il filo tematico che sarà seguito nella serata del 12 febbraio.
In programma anche altre due serate, che tratteranno rispettivamente del parco eolico di Villore e della centrale a biomasse oltre al mini idroelettrico.
Illuminazione finalmente a norma!
La Legge Regionale n°39 del 2005 obbliga da anni i Comuni ad adottare criteri molto precisi nella progettazione e gestione degli impianti di illuminazione pubblica, con tanto di specifiche linee guida tecniche, riconfermate e rese anche più severe nel PIER (Piano Indirizzo Energetico Regionale) approvato nel 2008, tanto per intendersi è la stessa normativa che regola la realizzazione degli impianti eolici o di co-generazione, norme quindi ben note all'amministazione; però fino a qualche mese fa tali indicazioni sembravano essere quasi del tutto ignorate e si continuavano a tenere in esercizio lampioni risalenti a cinquanta anni fà.
La maggior parte dei corpi illuminanti presenti erano infatti costituiti da lampade al mercurio con parabole in vetro trasparente, ovvero lampade da 120w che disperdevano tre quarti della luce in lato e sui lati con doppio spreco di energia, in quanto oltre ad essere lampade poco efficienti (cioè non a basso consumo) solo un 25% della luce arriva al suolo, dove effettivamente serve illuminare, e il resto o si disperde verso l'alto, causando inquinamento luminoso, oppure ai lati abbagliando automobilisti e disturbando il sonno delle persone illuminando dentro le case.
Questo, oltre a non rispettare la norma della LR 39/05, è un evidente assurdità: tre quarti della spesa per l'energia della pubblica illuminazione serviva a creare disturbo o inquinamento e andava sprecata!
Questo però fino a qualche mese fà, perchè finalmente anche a Vicchio sono comparsi dei bellissimi lampioni Full Cut-off; in realtà alcuni prototipi erano presenti nel Viale Beato Angelico già da anni, ma oltre a non essere proprio il massimo, sono rimasti un curioso e singolare episodio isolato.
I Full Cut-off hanno una parabola interna ad alta riflettività e asimmetrica che consente di tenere il corpo illuminante perfettamente piano, chiuso con un vetro trasparente piatto, facendo si che verso l'alto non venga dispersa più dell'1% della luce, inoltre all'interno vi è una lampada al sodio a bassa pressione che consuma solo 70w, l'efficienza di tali lampioni è talmente alta che consumando la metà illuminano più del doppio rispetto a prima, adesso sotto quei lampioni c'è un'illuminazione molto intensa (quasi eccessiva).
Direi che i vantaggi sono evidenti per tutti, si è eliminato di un colpo l'inquinamento luminoso, l'abbagliamento laterale e si è dimezzato il consumo, BRAVI!
Adesso mi auspico che venga attuato anche il resto: come il riorientamento dei vecchi corpi illuminanti, come ad esempio quelli del colombaiotto, posizionandoli paralleli al terreno e dotando gli altri, come quelli del Viale del lago o della zona delle piscine di vetri trasparenti piani al posto di quelli bombati opachi che ci sono adesso, che tra l'altro abbagliano gli automobilisti, oppure che vengano schermati in modo da riflettere la luce verso il basso quegli assurdi lampioncini di vetro tutti trasparenti che illuminano i sottotetti e le facciate delle case ma hanno una zona d'ombra sotto di loro cioè dovre dovrebbero illuminare, come ad esempio quelli che ci sono nel corso e nei giardini, ma soprattutto spero che venga rispettata anche quella parte del PIER che all'allegato III del documento di piano punto 5 pag. 126, impone di:
"Adottare sistemi automatici di controllo e riduzione del flusso luminoso nella misura del 50% (cinquanta per cento) del flusso totale dopo le ore 22,00 e dopo le ore 23,00 nel periodo di ora legale. (per l'illuminazione pubblica n.d.a.)
Nelle aree private, residenziali, commerciali e industriali si prevede lo spegnimento programmato totale degli impianti dopo i suddetti orari, eventualmente integrato per ragioni di sicurezza , o ulteriori situazioni da attestare con idonea relazione tecnica, dalla presenza di sensori di prossimità in grado di attivare temporaneamente gli impianti in caso di intrusione o per necessità di utilizzo."
L'anno scorso a marzo, feci anche via mail una segnalazione alla ditta HERA perchè le luci restavano accese anche dopo l'alba a giorno fatto, ma non ho avuto risposta, mentre la segnalazione in merito al mancato dimezzamento dell'illuminazione nelle ore notturne secondo l'orario di legge, questa volta scritta, fatta all'Urp del comune ebbe una risposta che faceva riferimento alla Legge Regionale n°37 del 2000 non più in vigore dal 2005 perchè sostituita dalla n°39 di cui sopra e che non teneva in nessun conto quanto prescritto nel PIER..... no comment!
In fondo a tutti quanti noi hanno fatto sostituire le caldaie del riscaldamento perché poco efficienti, ci hanno fatto buttare via automobili funzionanti per acquistarne di nuove più "a norma" , ci hanno fatto sostituire le lampadine di casa con altre a basso consumo, ci fanno sentire in colpa per un misero Led rosso dello stand by e poi gli enti pubblici sprecano centinaia di migliaia di Kw l'anno per abbagliare, inquinare e illuminare scarsamente le nostre strade, che diamine!
Mi piacerebbe vedere imposte queste leggi regionali anche a soggetti economicamente più forti del singolo cittadino, cui è facile imporre il balzello, ad esempio penso a tutti quei capannoni illuminati a giorno 24 ore su 24 che vedo lungo la riva della Sieve.... ma temo che a loro non faranno spegnere le luci.
Comunque ripeto: BRAVI!!!! Bel Lavoro.
Morphing

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