Piazze e parcheggi

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david
User offline. Last seen 5 settimane 3 giorni ago. Offline
Joined: 25/02/2009

Nel C.C. di Luglio Sinistre per Vicchio ha presentato una proposta di delibera (vedi) chiedendo di valorizzare la piazzetta adiacente alla casa di Cellini. Successivamente Pasquale Avignone ha inviato un contributo (vedi) allargando la discussione su Piazza Giotto.

In effetti appare del tutto evidente che il centro storico di Vicchio soffre una situazione che altri non hanno: Dicomano, Borgo San Lorenzo ecc hanno un centro che svolge una funzione di aggregazione e socializzazione piuttosto che di parcheggio (selvaggio).

Su questo credo sia interessante discutere e portare contributi da parte di tutti con una discussione serena e propositiva.

luka
User offline. Last seen 13 settimane 12 ore ago. Offline
Joined: 06/06/2010
Piazza Giotto

Sono d'accordo con tutti quanti Voi che Piazza Giotto è il salotto buono di Vicchio e che non è il posto migliore/adatto per il parcheggio delle macchine, ma non sono d'accordo su molte vostre conclusioni.

Primo: vorrei dire che il parcheggio folle che avviene è legato al non rispetto delle regole, delle leggi e del buon vivere da parte degli automobilisti (mi ricorderò sempre che alla ultima riunione fatta con il Sindaco Lorini quasi tutti i partecipanti residenti e non avevavno la macchina in Piazza anche se questa in quel momento era chiusa al traffico).

Secondo: se te parcheggi a "bischero" ti prendi la multa, quindi maggiore, totale e fiscale (beccare i noti ruota parchimetro) controllo dei parcheggi sia di giorno che di notte. Sempre che sei/sette vigili non siano "pochi" o che si vergognino di multare amici e conoscenti (io ne ho prese due zitto e muto).

Terzo: io sono nato in Piazza ed ho sempre vissuto con il traffico senza nessun problema.

Quarto: commercialmente la chiusura al traffico (passaggio e sosta) metterebbe in ginocchio le attività commerciali, se non ci credete la ZTL è già stata fatta due volte ed entrambe le volte creò problemi notevoli (sentite la Coop!!!!).

Quinto: per i residenti che hanno parcheggi all'interno che fanno volano o passano in mezzoalle persone per parcheggiare o si eliminano anche quelle possibilità di parcheggio???

Sesto: se chiudere la Piazza equivale ad eliminare il rumore/confusione io vi farei abitare su Piazza Giotto e Corso del Popolo durante le feste paesane estive per vedere se riuscite a dormire quando volete Voi a quando vogliono gli Altri.

Settimo: chiudiamo la Piazza e trasformiamola in un enorme campo di calcio, se non ci credete venite e vedrete che le porte/bandoni dei negozi diventano delle porte con segnalazione acustica per i goal (ultima partita ieri sera verso le 21).

Ottavo: io personalmente sarei per togliere anche le fioriere presenti perchè non capisco una Piazza divisa a settori che effettivamente così è molto pericolosa perchè non fa capire cosa succede dentro e fuori da essa; sono totalmente contrario alle voci che porterebbero ad ampliare il sagrato della chiesa ed alla creazione di una ulteriore area franca.

Nono ed ultimo: credo che il problema di fondo sia la maleducazione/ignoranza di chi parcheggia e la mancanza totale di controllo sui parcheggiatori (sia clienti che commercianti stessi) e non credo che la chiusura sia la salvezza di tutto visto che ci sarebbe il deserto totale. Concordo con la chiusura, se chiusura deve essere, come ora (sera e festivi) per permettere effetivamente il passeggio della FOLLA.

PS per risolvere il controllo della Piazza nella situazione attuale, dopo il posizionamento del birillo basta una telecamera posta alla sede della Misericordia per pizzicare i furbetti che dal Corso entrano e parcheggiano in Piazza, visto che i VVUU dalla Piazza del Mercato la domenica non si smuovono.

Saluti

 

Alessandro
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User offline. Last seen 26 settimane 11 ore ago. Offline
Joined: 24/03/2009
quattro su ottomila

Siamo si e no in quattro su ottomila abitanti a  Vicchio, che stiamo QUI a parlare della Piazza Giotto, più o meno lo 0,5 per mille.... ma che vuoi sperare?

Mi piglia lo sconforto....

Tanto vale adeguarsi all'andazzo generale, che consiste nel non fare nulla, nemmeno partecipare alle discussioni  PRIMA per poi SICURAMENTE criticare dopo, a cose fatte, che indipendentemente da come saranno fatte verranno comunque criticate, a prescindere.

Che fosse questa l'IGNAVIA di cui parlava il Sommo Dante? 

Lucia
User offline. Last seen 25 settimane 2 giorni ago. Offline
Joined: 29/05/2009
ancora sulla piazza

La piazza è di tutti, ma i commercianti che vi si affacciano e certi ambienti del centro sono stati fervidi sostenitori del sindaco e un assessore li ha come clienti.
E' ovvio che questa giunta non ha nessuna intenzione di chiudere la piazza, se non come dici tu Alessandro, con modalità "cerchiobottiste", giusto per restare nel solco democristiano di accontentare un po' tutti e non dispiacere a nessuno.

Non mi stupirei se venissero prese iniziative di parziale chiusura (fuori dall'orario di apertura dei negozi) a fianco di provvedimenti che attirano traffico in piazza Giotto.
Poco importa se tra non molto ci sarà da rimettere mano al fondo appena rifatto.

Che i frontisti di piazza Giotto siano poco lungimiranti è notorio. Le cronache raccontano di un comitato commercianti nato appositamente per scongiurare il pericolo di pedonalizzazione del centro! Senza arrivare in via Calzaiuoli, basterebbe vedere Vaglia: aumento della popolazione, nessuna limitazione al traffico, eppure morte di tutti gli esercizi commerciali. Segno che la questione sta altrove, come dici bene anche questa volta.

Non credo che questa amministrazione farà male: svolgerà il suo compitino, tapperà un po' di buche, ascolterà tutti, non darà dispiaceri a nessuno: ai commercianti del centro, al prete, ai costruttori, alle partecipate ecc

C'era un comico che diceva "un po' di qui, un po' di là, ora di qui ora di là...." Poi si stupiscono che la destra governa.
 

Alessandro
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Joined: 24/03/2009
Voglio sperare

Lucia, voglio sperare che la piazza sia di tutti i cittadini e non dei commercianti che vi si affacciano....  sarebbe grave andare contro l'interesse collettivo per fare l'interesse di pochi (anzi per le paure di pochi).

Di solito i commercianti temono ogni cambiamento e sono pronti ad incolpare qualsiasi evento in caso di riduzione degli incassi, e sicuramente così farebbero in caso di pedonalizzazione, ma esercizi commerciali che vivono sula rendita della posizione sono destinati a chiudere, nell'epoca della grande distribuzione , e  a Vicchio abbiamo tre supermarket, e del commercio online il commerciante che vuole restare in attività deve offrire qualcosa di diverso o qualcosa in più che attiri e fidelizzi al clientela, perchè la semplice posizione non offre più al sicurezza del commercio come un tempo, i clienti sono diventati, per scelta o per necessità, più selettivi.

In ogni caso una piazza come la si chiude la si può riaprire, nel caso in cui siano dimostrati svantaggi e aspetti negativi, in realtà sono convinto, e le esperienze passate di tutti i centri storici lo dimostra, che la pedonalizzazione porta vantaggi al commercio, andate a dire ai commercianti di Via Calzaiuoli che da domani riapre al traffico la loro strada e vedete se non vi pigliano a pedate!

L'esempio della piazzetta Cellini è però eclatante, a fronte di una proposta sensata e a parole pure condivisa da tutti, nei fatti si è poi rovinato, letteralmente ro-vi-na-to, un piccolo gioiello in pietra serena qual'è quell'angolino per farci parcheggiare due, dico DUE auto.... che assurdità! 

Se la schiavitù automobilistica è stata talmente forte da non mollare nemmeno quei due posti figuriamoci una piazza.... 

Scommetto che nulla verrà cambiato, se non al limite qualche contentino di facciata cerchiobottista che non soddisferà nessuno e sarà difficile da mantenere.

 

Lucia
User offline. Last seen 25 settimane 2 giorni ago. Offline
Joined: 29/05/2009
Condivido tutte le

Condivido tutte le considerazioni di Alessandro.

Credo però che non vedremo la piazza pedonalizzata. Ai commercianti di Vicchio, meglio, quelli della piazza, del prestigio e della valorizzazione dei luoghi non importa assolutamente nulla. addirittura dicono che con la piazza chiusa dovrebbero chiudere l'attività!
Ci sarebbe da dire che se un negozio riesce a mantenersi aperto solo in virtù della sosta (fuori dagli spazi consentiti) nella piazza, farebbe bene a valutare di chiudere in ogni caso... 

L'amministrazione poi preferisce spendere qualche decina di migliaia di euro ogni i due anni per rifare il fondo della piazza piuttosto che chiuderla.  A riguardo si può vedere che il traffico sta già producendo i primi danni al recentissimo intervento.

Ma caro Alessando, questa amministrazione, questa giunta: ti sembra possibile che faccia "un dispetto" ad una parte importante del proprio comitato elettorale? In un caso sono pure clienti... I commercianti facciano sonni tranquilli

Come giustamente hai notato non hanno avuto nemmeno il coraggio di "sacrificare" due (2) posti auto nella piazzetta Cellini, che vogliamo aspettarci? Al massimo una operazione di facciata, con chiusura al traffico nell'orario di chiusura dei negozi ! 
 

Alessandro
Ritratto di Alessandro
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Joined: 24/03/2009
Indubbiamente un vantaggio per tutti

ndubbiamente la pedonalizzazione di Piazza Giotto sarebbe un vantaggio per tutti:

- per i commercianti, che vedrebbero aumentato il prestigio dei propri esercizi e anche il volume degli affari, com'è avvenuto per TUTTE le pedonalizzazioni dei centri storici, infatti un centro pedonale è la meta ricercata da ogni turista, anche se di passaggio.

- per i cittadini, che avrebbero finalmente un salotto in cui trattenersi a comunicare tra di loro e uno spazio urbano in cui non preoccuparsi eccessivamente dell'incolumità dei propri bambini, insomma una Piazza degna del proprio nome.

- per l'amministrazione, che con una spesa praticamente nulla otterrebbe un buon risultato di civiltà e buona gestione. 

- per i residenti del centro, che vedrebbero migliorata la qualità della vita (meno rumore, meno traffico, meno inquinamento) e aumentato il valore degli immobili.

Personalmente plaudo alle barriere fisiche poste nel corso, le trovo esteticamente migliori rispetto ai "panettoni" stroncaginocchi che c'erano prima, e finalmente garantiscono l'incolumità dei pedoni; a chi critica le "catene" artistiche vorrei rammentare che nel corso l'errore fu quello di non realizzare dei normali marciapiedi rialzati, infatti dei marciapiedi a raso delimitati solo da una diversa orientazione delle pietre avrebebro ragione di esistere solo in aree completamente pedonalizzate, dove passano le auto sono un'assurdità pericolosa cui bisogna porre rimedio in qualche modo.

Si parla di "addirittura" 16 macchine parcheggiate..... direi che 16 macchine si potrebbero tranquillamente parcheggiare nei pressi della piazza con un semplice intervento anch'esso a costo quasi nullo: basterebbe razionalizzare  gli spazi in Via Gramsci.

Via Gramsci, ovvero la strada principale del "colombaiotto", negli anni passati consentiva la sosta di parecchie decine di auto, purtroppo l'intervento di "riqualificazione" cui è stata sottoposta ha decimato i posti auto con una organizzazione degli spazi che pare fatta "a dispetto" con spazi per i cassonetti eccedenti il numero degli stessi, tanto che passando si ha sempre l'impressione che ne abbiano rubato uno, con attraversamenti pedonali che non portano da nessuna parte se non su marciapiedi resi impraticabili dalla presenza degli stessi cassonetti e posti auto disegnati sfruttando "al peggio"  lo spazio disponibile.

Sono più che convinto che ridislocando opportunamente i vari contenitori dei rifiuti, ad esempio spostando la campana del multimateriale all'incrocio con Via Mameli, e con uno studio più razionale e ottimizzato dello spazio disponibile in tutta la via si recupererebbero una decina di posti auto, e magari se ci si guarda in giro intorno al centro altri sei posti si trovano e si arriverebbe a compensare la "drammatica" perdita dei posti sotto la statua di Giotto.

Non dimentichiamoci poi che Vicchio ha comunque una Piazza "motorizzata" perfettamente fruibile da chi ha un raggio d'autonomia fuori dall'auto di pochi metri: Piazza della Vittoria, quindi che problema c'è a chiudere Piazza Giotto?

Forse solo la solita fisiologica inerzia di tutti gli amministratori di ogni epoca e colore a non toccare lo status-quo.

Quanto alla piazzetta a fianco della Casa del Cellini mi sembra che l'ottima proposta di valorizzazione non sia stata accolta, o almeno non del tutto, in quanto anche quel meraviglioso angolino è stato parzialmente sacrificato sull'altare del parcheggio, se non si è avuto il coraggio di privarsi di un paio di posti auto in un tale contesto,dubito che l'amministrazione abbia l'animo di pedonalizzare Piazza Giotto.... sono pessimista.

 

 

 

Lucia
User offline. Last seen 25 settimane 2 giorni ago. Offline
Joined: 29/05/2009
Parlare in Piazza

Sarebbe così interessante discutere di tante cose "in Piazza" cioè pubblicamente.

Del concetto di "liquidità" per esempio, quello che un assessore usava per accusare di incoerenza e opportunismo gli avversari dal suo blog (quando non era assessore)
Sarebbe interessate discuterne, per capire quale sia la coerenza (o liquidità) di chi ha preso in campagna elettorale l'impegno a realizzare la nuova media, salvo dire dopo pochi mesi "non ci sono soldi, se ne riparlerà"

Sarebbe interessante discutere pubblicamente di quanto ha scritto Giulio Gori nel suo articolo che tanto ha irritato i nuovi illuminati del PD. Discutere e raccontare ai più giovani di quando si parlava da un palco di “persone con ruoli pubblici, politici, professionali e familiari che rendono incerti i confini tra impegno politico e impegno professionale, e la netta suddivisione fra pubblico e privato”.

Invece stranamente il silenzio.
Stranamente perché è una occasione persa per il PD non avere risposto all'articolo di Gori. Avrebbero potuto fare pedagogia e mostrare ai cittadini come si possa “uscire dalle secche ideologiche del passato e del presente” con l'esempio: gli accusatori di un tempo (Apertamente ad esempio nelle persone di Izzo, Muti, Gamberi ecc) e gli accusati di un tempo (ad esempio il segretario del PD e capogruppo), oggi fraternamente solidali.

Sarebbe stata un'occasione per dimostrare come la ragnatela di parentele adombrata tra assessori, sindaco, consiglieri comunali, presidenti di fresca nomina, fosse solo un caso.
Parleremo di altro in Piazza, il PD e l'amministrazione sono occupati a governare bene e mostrare con i fatti che quello di Gori è solo giornalismo spazzatura...

A proposito: c'è scritto qualcosa che non è vero in quell'articolo?
Forse vale la pena leggerlo

pasquale avignone
User offline. Last seen 41 settimane 16 ore ago. Offline
Joined: 11/03/2009
piazza virtuale e piazza reale

Nell'epoca della globalizzazione parlare di piazza,intendo dire piazza reale,a molti potra' apparire anacronistico; il web,internet e tutti i suoi derivati blog, chat, facebook ecc. sono diventati essi stessi affollatissime piazze...vituali.Un esempio a Vicchio e' rappresentato da Devurbe, una piazza oggi purtroppo quasi deserta, ma alcuni mesi orsono molto frequentata.Un luogo d'incontro dove si scambiano opinioni, idee e commenti.
Ed e' una piazza virtuale che mi permette oggi di esprimere alcune considerazioni e preferenze su quella reale.
Cambiano i tempi e di conseguenza cambiano anche i luoghi di aggregazione, i luoghi di scambio di idee e di conoscenze...ma, vuoi mettere "incontrarsi in piazza"? la piazza vera, tornare ad "abitare" la piazza secondo le sue antiche modalita', recuperare la lentezza che e' richiesta da certi luoghi, quella lentezza che sembra oggi smarrita.Tornare alle vecchie abitudini di darsi appuntamento in piazza, ai piedi del monumento, anzi, incontrarsi
in piazza senza darsi appunamento.
sara' l'eta', dico grazie internet, ma..ridateci la vecchia vera piazza.
Piazza Giotto senza auto, corso del popolo senza traffico se non quello dello "struscio" recuperato.
Un sogno? forse,ma quanti hanno lo stesso sogno...e allora perche' non provare a realizzarlo.

Ciro
User offline. Last seen 26 settimane 2 giorni ago. Offline
Joined: 14/11/2009
Centro Storico

Io credo che la soluzione ai problemi del centro storico di Vicchio debba essere ricercata partendo dalle caratteristiche funzionali e strutturali contenute nella definizione stessa. "Centro" indica infatti il luogo dove si sviluppava la vita pubblica (Agorà, Foro, poi Pieve e Podestà); e "storico" sottolinea che lo sviluppo strutturale e urbanistico é avvenuto ben prima dell'apparizione dei motori a scoppio. Partendo da queste semplici considerazioni, e dai numerosi esempi sia in Italia che in Europa in contesti assai diversi fra loro (Chiusdino, Borgo San Lorenzo, finalmente Firenze, fino ad arrivare al Graben di Vienna), la soluzione per rivitalizzare il centro storico passa secondo me necessariamente dal restituirlo alla propria condizione e funzione: pedonalizzando completamente l'area e creando una serie di attività e di eventi continuativi di interesse comune; in modo da ricreare l'abitudine a andare in centro perché é lì succedono cose  interessanti. In ogni caso la valutazione di eventuali proposte concrete deve tener conto di entrambi gli aspetti, infatti pedonalizzare senza stimolare passaggio e presenza  significa far spegnere il centro per consunzione, e crare eventi in presenza del traffico odierno é una variazione della roulette russa.