Il Consigliere di maggioranza Ettore Rosari si dimette - Breve intervista.


Ettore Rosari

Nel prossimo Consiglio Comunale del 13 settembre (qui tutti i temi), saranno ufficializzate  le dimissioni del Consigliere di maggioranza Ettore Rosari.

Nella lettera di dimissioni spiega che la scelta è dovuta principalmente a motivi professionali che lo porteranno all'estero per un lungo periodo, nel quale non avrebbe potuto garantire l'impegno che il ruolo richiede.

Raggiunto telefonicamente ha approfondito i concetti presenti nella sua lettera di dimissioni (di seguito riportata integralmente).

Come è arrivato a questa decisione?

"Ho avuto l'opportunità di trasferirmi all'estero per motivi professionali e di studio. E' stata una decisione presa a malincuore, ma la distanza non mi avrebbe permesso di seguire a pieno l'impegno preso. Per il rispetto degli elettori che mi avevano dato fiducia, ho preferito che subentrasse un nuovo Consigliere"

La scelta di lasciare il Consiglio è stata obbligata da necessità professionali quindi?

"Principalmente sì. Ci sarebbe stata anche la possibilità di mantenere il mio ruolo in Consiglio, viste le modalità telematiche adottate di recente, ma non me la sono sentita. Durante questi anni in Consiglio e in Prima Commissione Consiliare, dove ero Presidente, ho sempre lavorato per l'ascolto delle opinioni altrui, l'inclusione, e la collaborazione con tutti, ma non è stato sempre così."

Il riferimento è alle forze di opposizione?

"Questo aspetto in verità è venuto un po' a mancare fra il gruppo di maggioranza e la Giunta. Sicuramente con il mio allontanamento all'estero sarebbe stato ancora più difficile il coinvolgimento nelle scelte di questa amministrazione o la partecipazione attiva. Con altre dinamiche politiche sicuramente avrei potuto fare una scelta diversa."

Questo è un aspetto già sollevato da altre realtà sociali del paese, ed emerge anche nella sua lettera di dimissioni.

"Questa amministrazione ha portato avanti tante buone iniziative e percorsi, anche nati dal dialogo tra i gruppi consiliari. Tra i difetti metterei la comunicazione interna, ma dopotutto in ogni amministrazione ci sono pregi e difetti. Aggiungo infine che sono molto grato a questa esperienza, ai miei elettori, a chi mi ha votato e supportato in questo percorso. Auguro buon proseguimento al mio gruppo, alla Giunta e al lavoro dei gruppi in commissione”

Di seguito la lettera di dimissioni:

 

All’attenzione del Consiglio Comunale di Vicchio,

Al Sindaco del Comune di Vicchio, Alla Presidente del Consiglio Comunale,

Alla Segretaria del Comune di Vicchio,

LETTERA DI DIMISSIONI

Oggetto: Dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale

Cari Consiglieri Comunali, caro Sindaco, caro Presidente, è con rammarico che oggi con questa lettera, dopo una lunga riflessione, Vi comunico che ho deciso di dimettermi dalla carica di Consigliere Comunale per motivi personali.

Fare il consigliere è un ruolo importante, delicatissimo, è l'anello che unisce i cittadini con il Comune, e sentendo di non riuscire più a dedicare ad esso il tempo e la dedizione che richiederebbe, scelgo di fare un passo indietro. Le mie recenti scelte professionali mi porteranno a breve ad intraprendere nuovi progetti lavorativi e di studio fuori Italia, lontani dal mio comune di residenza e questi, al momento, non mi permettono di dedicare abbastanza tempo all’attività di Consigliere Comunale.

Dato che credo fermamente nel valore e nell’importanza del ruolo di Consigliere Comunale, avendo grande rispetto verso quei cittadini che mi hanno votato e sostenuto in questi anni, preferisco fare un passo indietro e lasciare spazio al primo dei Consiglieri non eletti che sono sicuro proseguirà nel ruolo già intrapreso dal sottoscritto, in maniera incisiva, costante e vicina alle problematiche dei cittadini di Vicchio.

Ad oggi il ruolo delle piccole Amministrazioni è un ruolo fragile e tante volte impotente nei confronti dei problemi che vive oggi l’Italia, l’obiettivo della Giunta e di Consiglieri Comunali non deve mai essere solo la visibilità, quanto piuttosto la sostanza.

Ricordando che i più grandi problemi che viviamo oggigiorno sono problemi diffusi e trans- territoriali, come la sanità, i trasporti, il turismo, la tutela e gestione dell’acqua, energia e rifiuti, il supporto alle persone più bisognose, e richiedono quindi delle soluzioni condivise. Faccio il mio miglior augurio per un vero proseguimento in questa direzione riferendomi a quelle politiche, iniziative e soluzioni promosse con gli altri comuni del nostro territorio e non quelle promosse singolarmente, per quanta risonanza riescono a produrre.

Dalle iniziative promosse dal Consiglio Comunale, alle numerose mozioni discusse in seduta e al ruolo di Presidente della Prima Commissione, spero di aver dimostrato con il mio impegno sufficiente sensibilità proprie della mia persona, di essere stato inclusivo e attento ad opinioni diverse, capace di creare solidi e costruttivi legami, aldilà delle divisioni politiche, avendo in mente come unico obiettivo il benessere di tutti e il miglioramento della comunità in cui vivo. È motivo di forte orgoglio per me esser stato capace di portare avanti questo modo inclusivo di far politica, soprattutto in Prima Commissione, dove assieme alle altre forze politiche siamo stati capaci di dialogo e discussione iniziando la revisione del Regolamento del Consiglio Comunale, che sono sicuro proseguirà nel migliore dei modi.

Dopo un percorso politico che è solo continuato in Consiglio Comunale, ma iniziato prima nel Circolo di Vicchio del Partito Democratico, desidero sinceramente ringraziare il consigliere Marco Gasparrini per il sostegno che sempre ha sempre dato a noi giovani, con la sua fiducia, con il suo senso critico e soprattutto per la passione che caratterizza il suo modo di far politica.

Ringrazio l’intero Consiglio Comunale, il Presidente, il Segretario e tutti i Consiglieri per questa bellissima esperienza amministrativa e auguro a tutti buon lavoro.

Con osservanza, Vicchio, 02/09/2021

Firma Dott. Ettore Rosari

 

Il Consigliere dimissionario dovrebbe essere sostituito secondo il seguente criterio: "Il seggio che per qualunque causa rimane vacante durante il quinquennio è attribuito al candidato che nella medesima lista segue immediatamente l'ultimo eletto (articolo 73, comma 1, della legge regionale 19/2013)"

Nella lista "Centrosinistra per Vicchio" il candidato che segue a numero di preferenze l'ultimo eletto, che era risultato Marco Gasparrini nel maggio 2019 con 74 preferenze, è Tricarico Alessio con 57 voti raccolti. (In figura il dettaglio delle preferenze). Dovrebbe quindi essere lui a prendere il posto di Rosari.

 


Voti della lista "Centrosinistra per Vicchio" con le preferenze raccolte di vari candidati.

 

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