Comune di Vicchio

A Vicchio chiusura degli uffici comunali il sabato mattina.



Pubblichiamo di seguito la lettera di Bruno Confortini sulla decisione del Comune di Vicchio di chiudere gli uffici il sabato mattina.

Buongiorno,

vi segnalo che il Comune di Vicchio dal 1 giugno chiude tutti i suoi uffici il sabato (fatta eccezione dell'ufficio Lavori Pubblici); salve errori, da una verifica veloce sui siti dei comuni della nostra Unione dei Comuni, risulta che Vicchio sia  l'unico Comune a adottare questo tipo di orario così drastico (e sarebbe interessante vedere quanti altri comuni lo adottano in Toscana/Italia: credo pochissimi).

In una zona di pendolarismo come la nostra, chiudere uffici come l'anagrafe, l'Urp etc il sabato  - spesso l'unico giorno libero per chi lavora -  vuol dire creare un grosso disagio ai cittadini; così come inopportuno sarebbe impedire al cittadino che mediamente lavora dal lunedì al venerdì, di poter parlare con il proprio sindaco o con l'assessore "x" o "Y" nel suo unico giorno libero: il sabato, appunto.

Il Comune è il primo livello istituzionale di riferimento per il cittadino, come si può pensare di restringerne così drasticamente i servizi?

Auspico che il nuovo consiglio comunale che si insedierà a breve  - cui auguro un ottimo lavoro amministrativo- torni su questa decisione e venga incontro alle imprescindibili esigenze della popolazione.

In caso contrario sarebbe davvero un brutto inizio per la nuova amministrazione.

Grazie per l'attenzione

Bruno Confortini

Vicchio

 

Fiera Calda 2016: si cambia ancora, ma non troppo.

Il riassetto della Fiera Calda iniziato l'anno scorso prosegue anche nel 2016, variando la dislocazione delle varie parti espositive, ma puntando sempre sulle eccellenze degli allevamenti del Mugello.

Punto importante sarà la nuova durata della Fiera che ufficialmente vedrà l'inaugurazione il giovedì, lasciando la tradizionale Fiera del Bestiame di Ponte a Vicchio il mercoledì come una sorta di anteprima.

Novità del 2016 sarà l'assenza di Sicrea, la società che in questi ultimi anni si è occupata della gestione dell'area espositiva. Tutto tornerà in mano al Comune che cercherà soluzioni più snelle per gli espositori che saranno nuovamente posizionati nel Parco della Rimebranza (vecchie 4A) e intorno ai giardini lato scuole medie.

Per protesta si incatena alle scale del Comune.

"Se necessario dormirò qui"

Pietro Tagliaferri, uno dei titolari della Bottega Arsella, si è incatenato stamani alle scale del Comune di Vicchio in segno di protesta per gli imminenti lavori previsti davanti al suo negozio. "Entro il 1° novembre" - ci spiega Tagliaferri - " saranno posti dei paletti di fronte alla nostra bottega. Lo scopo è quello di non far sostare le auto, che secondo l'Amministrazione ostruirebbero il passaggio dei pedoni diretti al cimitero. Non sarà prevista ne una sosta per scarico merci, ne una sosta a tempo, " - continua Pietro - "in più i paletti saranno posizionati senza ricostruire il marciapiede, pieno di buche e che quando piove si trasforma in un fiume di acqua".  La bottega dell'Arsella basa la sua attività principalmente sulla sosta degli avventori che transitano sulla provinciale. Eliminando gli spazi di sosta, le auto non sarebbero più in grado di fermarsi, compromettendo l'attività economica del negozio. "Con la scusa del cimitero"- continua Tagliaferri - " si vuole mettere in ginocchio un'attività. L'amminiistrazione si è mossa male sulla realizzazione della famosa strada di ricongiungimento fra via Rontini e il cimitero (che eliminerebbe il pericolo dei pedoni nel raggiungere il cimitero. ndr) , non è giusto che le mancanze dell'amministrazione ricadano sugli esercizi commerciali."

 

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