DEVURBE RESTA A CASA

Italia Nostra organizza un’assemblea pubblica: “No all’assalto del business eolico”

 

8 FEBBRAIO ORE 15,30 INCONTRO PUBBLICO DI ITALIA NOSTRA PER DIRE NO ALLE PALE EOLICHE SUL NOSTRO APPENNINO

 

Scrive Carlo Alberti Pinelli: "Non importa se gli impianti eolici sono belli od orrendi. Ciascuno può pensare (o fingere di pensare) quello che vuole. Il problema è che gli aerogeneratori industriali sono troppi e troppo ingombranti. Invadere la maggior parte dei profili collinari italiani, così ricchi di echi e di storia, con migliaia e migliaia di manufatti rotanti, alti più o meno come la Mole Antonelliana di Torino, equivale a una radicale e brutale omogeneizzazione dei paesaggi. Le selve delle torri eoliche, a causa del loro numero e delle loro spropositate dimensioni, diventeranno l’elemento dominante – schiacciante – dei paesaggi in cui verranno innalzate. La loro presenza cannibalizzerà, sottometterà e umilierà tutte le altre forme, spesso sottili e delicate, dei tessuti territoriali locali, danneggiandone l’armonica percezione."

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