"Atto non legittimo" - M5S Vicchio sulla convenzione con AGSM



Continua il dibattito dopo il Consiglio Comunale del 28 dicembre. Pochi giorni fa era stata Officina Vicchio 19 a sollevare dubbi sullla convenzione a tre stipulata fra il Comune di Vicchio, il Comune di Dicomano e AGSM.

Adesso sono i Cinquestelle di Vicchio che prendono in esame quanto discusso in consiglio, rendendo pubblica anche la lettera inviata a tutti i Consiglieri (allegato a fondo articolo).

Di seguito il testo del loro comunicato stampa:

 

A Vicchio martedì 28 dicembre si sono svolti 2 Consigli Comunali nello stesso giorno a distanza di due ore.

Nel primo si è discusso del bilancio preventivo 2022-2024, nel secondo si sono esaminati i diversi atti presentati dalla maggioranza e dalle opposizioni. 

Del primo Consiglio e di quasi tutti gli atti del secondo ne parleremo in un altro comunicato stampa (anche se abbiamo presentato una mozione che è passata all’unanimità) perché vogliamo porre l’attenzione all’ultimo atto del secondo Consiglio che è stato presentato dalla maggioranza. Trattasi di una convenzione fra i Comuni di Dicomano e Vicchio e la ditta Agsm (proponente l’impianto eolico “Monte Giogo di Villore”). Già a marzo del 2021 i Sindaci di Vicchio e Dicomano avevano inviato alla Regione Toscana un accordo per la spartizione in percentuali fra i soli due Comuni (senza tener conto degli altri Comuni interessati dall’opera) delle eventuali opere compensative che verrebbero eseguite, a carico della proponente, come mitigazione all’impatto ambientale dell’impianto. Già a quel tempo portammo in Consiglio un’interrogazione chiedendo su quale normativa e su quale tempistica fosse stato prodotto tale accordo. La risposta non fu per niente soddisfacente e confermava solo la volontà dei due Sindaci a sottoscrivere questo accordo.

Ora a distanza di mesi e in procinto di una prossima importante Conferenza dei Servizi (dove la Commissione si dovrà esprimere definitivamente sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) confrontando fra i pareri favorevoli e i pareri contrari pervenuti) le Giunte dei due Comuni hanno dato l’incarico a un avvocato di redigere la suddetta convenzione. 

Visto i tempi ristretti nei quali ci è pervenuto l’atto, dopo aver consultato un emerito Giurista, abbiamo inviato una e-mail (che alleghiamo e vi chiediamo di leggerla attentamente) al Sindaco, alla Giunta, a tutti i Consiglieri Comunali e al Segretario Comunale. Una e-mail dove riportando la relazione del professionista e altre considerazioni chiedevamo il ritiro della convenzione dall’ordine del giorno del Consiglio.

La maggioranza non ha voluto ritirarlo nonostante qualche dissidio interno. Pertanto, quando è stato il momento di discuterlo il nostro Consigliere Cioni ha fatto i due interventi concessi in rapida successione, sia per ribadire quello che era stato asserito nella missiva che per richiedere l’intervento del Segretario Comunale: quest’ultimo ha preso la parola solo al termine della discussione dichiarando che avrebbe aperto un’istruttoria tecnica per verificare la legittimità di tale convenzione.

Nel dibattito poi si è verificato un fatto molto sgradevole: un Consigliere della maggioranza ha rivolto una gravissima accusa al nostro Consigliere e al nostro Movimento dichiarando che era stata inviata, a tutti i consiglieri, una e-mail (quella allegata) intimidatoria in quanto li invitava a stare attenti a come si sarebbero espressi nel voto. Come si può constatare tutto ciò risulta privo di fondamento e ci riserviamo di difenderci nelle dovute sedi.

Ma non è tutto, quando il Consigliere Cioni ha chiesto di nuovo la parola per ribattere all’ accusa personale che gli era stata rivolta (in caso di accuse alla sua persona il Consigliere ha diritto di replica a prescindere da quanti interventi abbia fatto) il Presidente del Consiglio Comunale, Sig. Tricarico Alessio, ha negato la replica nonostante le legittime ulteriori richieste da parte del Consigliere Cioni. 

Comprendiamo che il Presidente del Consiglio Comunale Tricarico Alessio, di recentissima nomina, possa ignorare alcune regole sulle norme da seguire durante il Consiglio ma dovrebbe avere l’umiltà di chiedere lumi al Segretario Comunale prima di commettere inesattezze che limitano i diritti dei Consiglieri 

Alla fine del dibattito il Consiglio ha votato la convenzione che ha ricevuto i nove voti favorevoli del gruppo Centro Sinistra per Vicchio e i tre voti contrari di Officina 19 e Movimento 5 Stelle. Alleanza per Vicchio è risultata assente per tutta la seduta consiliare. Riteniamo che tale atto non dovesse essere posto in votazione fino alla definizione della sua legittimità. A questo punto auspichiamo che il Segretario Comunale, tramite l’istruttoria tecnica, possa intervenire in autotutela per la revoca del suddetto atto. 

 

Movimento 5 Stelle Vicchio 

 

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