M5S Vicchio risponde a Carlà sull'eolico: "Sottolineiamo inesattezze e alterigia di alcune sue dichiarazioni"


Elaborazione grafica impianto eolico -Devurbe-

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Movimento 5 Srelle Vicchio

Come rappresentanti del Movimento 5 Stelle a Vicchio in riferimento alle ultime “uscite” del Sindaco Carlà Campa su alcuni giornali on line locali, anche se non chiamati in causa direttamente, teniamo a sottolineare le inesattezze e l’alterigia di alcune sue dichiarazioni oltre a esprimere un parere in merito.

Riferendosi a tutte le persone contrarie al progetto eolico Monte Giogo di Villore il Primo Cittadino asserisce: "Parlano senza sapere di cosa si sta parlando". Ci complimentiamo per la mancanza di rispetto nei confronti dei suoi cittadini e ricordiamo che il Primo Cittadino non si è mai adoperato per dare una corretta ed estesa informazione alla popolazione. Riteniamo che un progetto così complesso e con forte impatto ambientale dovesse essere sottoposto alla cittadinanza attraverso assemblee pubbliche con la partecipazione ,non solo del proponente ma anche di esperti esterni del settore. Tale modalità è stata completamente ignorata dalla Amministrazione Comunale e sono state svolte solo 2 riunioni nel territorio di Vicchio, unilaterali con l'esposizione del progetto da parte del proponente.

Che dire poi della farsa della gita organizzata, aperta gratuitamente alla Cittadinanza, per andare a visitare un impianto eolico realizzato sempre dalla AGSM (la proponente) di dimensioni nettamente inferiori ma soprattutto in luogo (ad Affi – vicino Verona) completamente diverso dalla cresta del nostro Appennino

A questo punto gruppi di cittadini, Comitato, associazioni ambientaliste hanno richiesto alla Regione un inchiesta pubblica . Anche in questa sede la ditta proponente si è rifiutata di rispondere alle criticità emerse negando di rendere pubblici alcuni dati importanti (fra i quali gli studi sull’intensità del vento). All’inchiesta pubblica i pareri dei partecipanti sono stati prevalentemente negativi ed è fuorviante dichiarare il contrario. A dimostrazione di ciò, nonostante il periodo di pandemia, sono state raccolte, solo con il passaparola, oltre 1000 firme contrarie al progetto. Pertanto emerge un quadro molto diverso da quello asserito dal Primo Cittadino il quale sicuramente non ha gradito i pareri negativi al progetto pervenuti alla Regione da parte della Soprintendenza di Firenze e Forlì e dell’Ente Parco Nazionale Foreste Casentinesi. Questi pareri risultano essere diligentemente esaustivi e articolati nell’elencare tutte le criticità del progetto per le quali il giudizio sull’opera risulta negativo

Al contrario i pareri positivi delle Commissioni paesaggistiche dei Comuni di Vicchio e Dicomano risulterebbero non supportati da motivazioni tecniche e giuridiche adeguate. 

Il Sindaco Carlà afferma inoltre che l’eolico non è il Diavolo e che in altri Paesi lo stanno sempre di più ampliando: cita ad esempio l’isola eolica galleggiante che la Danimarca ha realizzato nei mari del Nord. 

Noi del M5S siamo a favore di tutte le energie rinnovabili ma i mega impianti industriali eolici li riteniamo idonei offshore (sul mare) perché risultano più efficienti e di gran lunga meno impattanti per l’ambiente. A conferma di ciò, da più dieci anni, l’ingegnere, che per primo ha realizzato impianti eolici di grandi dimensioni , ha spostato tutta la sua progettazione su installazioni eoliche galleggianti ; proprio in questi giorni il presidente di Legambiente (l’associazione ambientalista italiana più favorevole all’impiantistica) Stefano Ciafani ha dichiarato che la transizione energetica dovrà necessariamente passare da un incremento del fotovoltaico (anche col nuovo agri-fotovoltaico) e da grandi impianti eolici solo su isole galleggianti che dovranno andare a sostituire le piattaforme petrolifere nei nostri mari (trasmissione Leonardo del 10-02-2020 su RAI 3).

Perciò siamo concordi col Sindaco Carlà nell’affermare che l'eolico non è il Diavolo ma Diabolico è volerlo fare in un territorio fragile dal punto di vista ambientale ( citiamo soltanto un dato il progetto di AGSM prevede l’ abbattimento di 97 mila mq di alberature) 

Noi del M5S di Vicchio siamo sempre stati propositivi portando in consiglio comunale la mozione per il reddito energetico(bocciata dall'amministrazione)e nel prossimo consiglio proporremo una mozione sulle comunità energetiche e l'autoconsumo collettivo.

Reddito energetico, comunità energetiche ed ecobonus 110% sono la strada da percorrere per raggiungere l'autosufficienza energetica con il più basso impatto ambientale (più fotovoltaico meno mega impianti eolici). Invitiamo quindi il Sindaco a impegnarsi ad agevolare e ad informare i cittadini sulla grande opportunità dell’ecobonus 110% e sulle altre facilitazioni fiscali legate all’installazione di impianti fotovoltaici. 

Movimento 5 Stelle Vicchio

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