Piscine Comunali e Circolo di Casole in vendita. Approvata la previsione di bilancio

Aggiornamento

Il Comune di Vicchio mette in vendita il circolo di Casole e le Piscine Comunali, attività che negli ultimi anni erano in graduale perdità.

Con il Consiglio Comunale di martedì 20 febbraio, sono state messe in vendita le due proprietà del Comune di Vicchio: le piscine per una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 250mila euro, e il circolo di Casole per una cifra poco superiore ai 100mila euro. (link all'articolo sul sito del Comune di Vicchio).

L'oramai ex circolo di Casole, subirà un cambio di destinazione urbanistica, diventando zona residenziale, per "consentire una maggiore appetibilità economica del bene al momento della vendita" (come recita la delibera del Consiglio Comunale

Inoltre il Consiglio Comunale trattava fra le altre cose, la discussione della previsione di bilancio per il prossimo anno. Ecco alcune dichiarazioni del Sindaco Roberto Izzo: “Lavoro e casa, sociale e scuola, restano per l’Amministrazione le priorità – ha commentato il Sindaco - ed i bisogni soprattutto in campo sociale non diminuiscono. La legge ha vietato anche per quest’anno l’aumento delle imposte comunali, legge che ovviamente va a penalizzare i Comuni virtuosi come il nostro, che è riuscito a mantenere negli anni, soprattutto durante la crisi, le aliquote a livelli minimi”. (articolo completo su Met - Vicchio). Uniti Per Vicchio ha votato contro l'approvazione, rilasciando in seguito sulla propria pagina Facebook la dichiarazione delle motivazioni:

 

Risposta alla discussione sul Bilancio e dichiarazione di voto

- Per fortuna dei vicchiesi siamo a discutere l’ultimo bilancio che gestirà questa amministrazione, un bilancio ancora una volta prudentissimo e di pura sopravvivenza; figlio di una amministrazione che è sempre stata incapace di guardare al di la del proprio naso e di assumersi una qualsiasi responsabilità.

Un bilancio di sopravvivenza destinato a far passare anche quest’anno senza compiere nessuna scelta, l’unica, degna di nota, che balza all’occhio è il rifacimento del loggiato del palazzo comunale. Una scelta piccola, degna di un’amministrazione che in questi anni ha rivolto il proprio sguardo soltanto al maquillage del capoluogo. Fin dal primo intervento, quella ripulita ai giardini di Piazza della Vittoria che scaturirono i cartelli che vietavano di calpestare le “aiole”, per passare all’inutile fioriera costruita al “triangolo, al dissuasore mobile che funziona solo quando ne ha voglia, alla pavimentazione di Piazza Giotto (che necessiterebbe di nuovo di un altro intervento) con la conseguente, sciagurata, scelta di modificare il senso di marcia del Corso che ha fatto aumentare il traffico in Piazza.
E non valga a vostra discolpa l’intervento sulla scuola elementare. Si trattava di un lavoro già programmato e fatto finanziare dalla amministrazione precedente. Voi siete soltanto riusciti a portarlo in fondo in tempi biblici e con una serie di disagi che si è protratta fino ad oggi, con la gru che incombeva sui nostri ragazzi, e con la palestra che non è ancora del tutto agibile.

Tutte le altre scelte che anche in questo bilancio indicate sono rinviate al futuro. Alla buona volontà ed alla auspicabile miglior capacità di chi vi succederà.

Scelte che si protraggono da anni, come il nuovo cantiere comunale, il parcheggio del cimitero, la risistemazione del lago di Montelleri; che vengono messe nel bilancio triennale e rinviate al futuro Sindaco.

Per non parlare della storia, ridicola se non fosse tragica, della nuova scuola media che, anch’essa, continua ad essere spostata in avanti nelle previsioni, senza avere la minima volontà di realizzarla veramente. Prova ne è la perseveranza nell’indicare come fonte di finanziamento l’ipotetica alienazione di fantomatici edifici di proprietà comunale, anziché impegnarsi nella ricerca di finanziamenti da enti superiori e nella previsione dell’accensione di un mutuo.

Già nella I Commissione Consiliare, che si è svolta ieri sera, è emersa tutta la difficoltà e precarietà finanziaria di un bilancio in PERICOLOSISSIMO EQUILIBRIO; il tutto avallato e confermato in tutte le sue criticità dal revisore dei conti.

Per tutte queste ragioni voteremo contro a questo bilancio, perché non meritate la nostra fiducia, tantomeno quella dei vicchiesi, e perché chi, ancora oggi, vota questo bilancio è concorde con questa amministrazione che sta avvicinandosi ansimandoall’ ultimo miglio.

Gruppo Uniti per Vicchio