Forza Italia Vicchio

La quarta lista: Noferini arretra



Pd , Movimento 5 Stelle e Officina Vicchio 19. 

Per ora si hanno notizie ufficiali di queste tre liste, ormai sicure di presentarsi alle urne il 26 maggio. Manca all’appello la quarta lista, quella di area di centrodestra.

Ma quale? Quella lanciata da Pietracito sostenuto da Fratelli D’Italia e Forza Italia o la lista di Noferini sostenuta dalla Lega? 

La prima sembrava naufragata, proprio all’indomani della candidatura di Giuliano Noferini, che sulle pagine di alcuni quotidiani e siti internet si era detto disponibile ad accogliere tutti gli scontenti. Quest’ultima però, dopo l’annuncio, è rimasta ferma al palo e i passi avanti non ci sono stati.

Ad oggi nessuno degli esponenti di Lega, Fratelli D’Italia e Forza Italia sembrano aver voglia di parlare, anche se trapelano indiscrezioni di serrate trattative fra le forze in causa.

Abbiamo quindi sentito Noferini, che conferma i nostri dubbi,  e che anzi ci fa capire chiaramente che la sua candidatura sembra avviarsi verso il tramonto. 

Lega e Fratelli D’Italia in riavvicinamento dopo le sovrapposizioni di candidature, saranno molto probabilmente alleate il 26 maggio, con un candidato Sindaco che rimane però ancora oscuro. Certamente non Noferini, uomo progressista, che già aveva accettato sorprendentemente l’appoggio della Lega, ma che a quanto pare non sarebbe disposto a sentirsi sostenuto da Fratelli D’Italia.

Tutti in attesa delle primarie. I 5 Stelle ci provano.



Mancano cinque mesi alle amministrative 2019 dove anche il comune di Vicchio vedrà l’elezione del nuovo Sindaco. La data scelta dovrebbe essere il 26 maggio, così da accorpare anche le elezioni europee anch’esse in programma la prossima primavera, ma ancora manca l’ufficialità.

La situazione a Vicchio è ancora confusa, l’unica certezza è che il Pd correrà con un nuovo candidato, visto che il Sindaco Roberto Izzo è alla fine del suo secondo mandato e non potrà ricandidarsi. Tutto sarà deciso il 20 gennaio prossimo con le primarie, in dubbio fino alla fine, fino a che l’ultimo giorno utile, Filippo Carlà Campa ha deciso di candidarsi in opposizione a Carlotta Tai, attuale vicesindaco e scelta dalla maggioranza del partito. Le due candidature, almeno per adesso, sembrano intraprendere due strade diverse che rispettivamente porterebbero una alla discontinuità e l’altra alla continuità con l’attuale amministrazione, ma niente è ancora definito e saranno i due candidati a far capire con le loro scelte la vicinanza o meno con l’attuale amministrazione. Il tutto però tenendo ben presente che si tratta pur sempre di candidati dello stesso partito.

Dalle opposizioni che adesso sono rappresentate in consiglio comunale i più attivi risultano Uniti Per Vicchio, i quali però ad oggi non hanno ancora scoperto le proprie carte, rimandando perlomeno dopo metà gennaio, ogni decisione sul futuro della lista civica, la quale sembra destinata a mutare magari trasformandosi in qualcosa di nuovo. Forza Italia invece, che conta un solo consigliere in consiglio comunale, sembra sparita dai radar.

Fuori dal consiglio comunale possiamo trovare Liberi e Uguali, provenienti dal defunto SEL, i quali hanno da poco rilasciato un comunicato stampa sulla sfumata alleanza con il Pd. Alleanza che potrebbe comunque non essere tramontata definitivamente. 

Ma la novità più interessante è rappresentata senza dubbio dai 5StelleVicchio, i quali sembrano intenzionati a presentate una lista che possa competere seriamente per le prossime amministrative. I 5Stelle per la prima volta, dopo una lunga gestazione, scenderanno in campo anche qui a Vicchio forti dei tanti voti presi alle scorse politiche, senza alleanze e senza entrare in liste civiche più o meno di convenienza. In questi giorni infatti è in fase di definizione la lista che potrebbe presentarsi alle prossime amministrative.

Altra novità è indubbiamente la nascita a Vicchio di una sezione della Lega, la quale però rimane, dal giorno della sua nascita, chiusa nel suo silenzio.

In questo scenario, per adesso, non si escludono liste civiche che possano raccogliere più forze o unire anche diversi schieramenti. Sembra però esclusa la possibilità di una lista civica estremamente trasversale come lo è stata Uniti per Vicchio cinque anni fa.

L'impressione è che tutto sarà più chiaro dopo le primarie PD del 20 gennaio, quando le opposizioni e gli scontenti, potranno sapere quale sarà il nome da battere alle prossime amministrative.

 

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