Al varo il nuovo piano strutturale e piano operativo.

La scadenza del vecchio RUC risale al 2012, con un ritardo di 4 anni il Comune di Vicchio sta varando il nuovo Piano Strutturale e il nuovo Piano Operativo. L'attesa, a detta dell'amministrazione, è stata dovuta dalla variazione della legge regionale che regola appunto l'argomento. Questa nuova legge ha portato la giunta a riprogrammare un nuovo piano operativo, proponendolo di fatto come uno dei più aggiornati.

L'approvazione definitiva è fissata per giovedì 26 maggio, quando si terrà il consiglio comunale e dove soprattutto sarà possibile visionare le prime carte con gli interventi che riguarderanno il Comune di Vicchio.

Il Sindaco Roberto Izzo commenta così il varo del nuovo piano operativo: - “Questo ritardo di 4 anni ci ha permesso di avere due strumenti aggiornati, il piano strutturale e il piano operativo, conseguanti alla nuova legge regionale 65. L'obiettivo primario è il rispetto ambientale” - continua Izzo - “con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale ed energetica, al ridotto consumo di suolo e al recupero di strutture esistenti. Tutte decisioni queste, prese dall'amministrazione su parere dei tecnici

Gli aspetti tecnici salienti.

Semplificazione generale delle norme, con le opere di pubblico interesse svincolate dal piano, le quali potranno andare in deroga. Prevista una nuova distinzione fra aree urbane e aree rurali, necessaria a Vicchio visto lo sviluppo delle numerose frazioni e la conseguente carenza di infrastrutture. Altro cambiamento sostanziale sarà la diversa distribuzione dei poteri fra enti, che vedrà l'accentramento dei poteri decisionali, facendo così decadere il principio di sussidiarietà che era la tendenza degli ultimi anni.

In questo senso ci sarà l'introduzione di una consultazione con i maggiori organi istituzionali (commissione regionale), dei nuovi piani operativi per dare o no il consenso al nuovo piano strutturale, solo però dopo l'approvazione del consiglio comunale.

Come e dove cambierà Vicchio?

A livello pratico è stato semplificato il piano strutturale (il vecchio RUC), individuando pochi interventi da realizzare, ma allo stesso tempo fattibili. Sarebbero venti le "schede" programmate per cambiare il volto di Vicchio; è stata confermata, per esempio, la costruzione della nuova scuola media nel vecchio campo sportivo, la ricongiunzione di alcune zone del capoluogo con il centro paese attraverso nuove strade o passaggi pedonali e sarà rivista la zona urbana vicino al nuovo campo sportivo, definendo il confine fra zona coltivata e zona abitabile. Da capire e studiare inoltre la perequazione urbanistica, prevista nel nuovo piano operativo, come anticipato dall'Archittetto Sforzi.

Inoltre sembrerebbe prendere corpo l'idea di intervenire al passaggio a livello zona La Madonna, dove, anche se non saranno effettuati interventi ad alto impatto, potrebbe essere prevista una rotonda. La sensazione è che però l'amministrazione spinga per far scambiare i treni a Borgo San Lorenzo anziché a Vicchio, scongiurando così molte delle lunghe attese.

 

 

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