Nuovo Piano Operativo comunale, qualcosa non torna. Osservazione già presentata.

Nel nuovo piano operativo del Comune di Vicchio, presentato questa pimavera (http://www.devurbe.net/node/127) era stato annunciato lo stop al consumo di suolo; quindi niente nuovi edifici a meno che non si intenda costruire in zone dove questi esistano già.

Nel leggere le nuove carte però si nota un'anomoalia a questo principio. In località Ginestra infatti, esiste una particella di terreno che è sempre stata adibita a verde pubblico (se pur mai realizzato) e quindi vincolata da ogni tipo di costruzione, nel nuovo piano operativo però è stata cambiata la destinazione d'uso del terreno, facendolo passare da "zona verde" a zona in cui "viene prevista la realizzazione nel terreno posto a conclusione della via L. da Vinci, di un edificio polifunzionale con destinazione Turistico-ricettiva, commerciale e residenziale che, come riportato nella scheda di cui sopra, possa fare da riferimento alle esigenze degli abitanti della frazione La Ginestra e dei territori montani"

A seguito di questa modifica i residenti della Ginestra si sono attivati con una raccolta firme, in sottoscrizione di una osservazione che è già stata presentata, come previsto dalle normative comunali, all'ufficio tecnico.

Il terreno interessato, che fra l'altro di recente ha cambiato proprietà, si trova all'interno di una zona prettamente residenziale dove la morfologia del terreno presenta un notevole dislivello con l'impossibilità, fra l'altro, di collegare il complesso con la statale visto che in quel punto l'immissione in un eventuale parcheggio sarebbe impedito dalla curva ceca proprio a ridosso del terreno. Sono anche queste alcune delle motivazioni che hanno spinto i residenti a presentare l'osservazione al Comune. Dalla lettera leggiamo le motivazioni sottoscritte da oltre 60 residenti della zona:

Premesse

  • la zona della Ginestra è fin dagli anni '70 una zona residenziale caratterizzata da due viabilità, via G. Galilei e via L.da Vinci entrambe senza sfondo, che servono esclusivamente le abitazioni nate lungo le loro direttrici. Viabilità che è utilizzata dagli abitanti anche come parcheggio a coprire l'esigenze sempre maggiori degli abitanti stessi e dei visitatori che solo con le proprie auto riempiono completamente gli spazi adibiti a parcheggio, spazi ridotti anche dai numerosi passi carrabili a servizio delle singole unità immobiliari.

  • La zona si caratterizza per una vera e propria area di tranquillità e quiete, apprezzata e valorizzata dagli abitanti, che vi risiedono proprio per questa sua particolarità.

  • Gli abitanti della Ginestra non hanno mai sentito la necessità di avere dei servizi o immobili diversi dalla destinazione residenziale, caso mai hanno sempre avuto l'esigenza di un collegamento ciclo-pedonale che collegasse la zona con il centro di Vicchio che ne dista solo Km 1, in modo da potere accedere ai servizi con comodità ed in sicurezza evitando di percorrere la pericolosa SP 551.

  • Le due strade che caratterizzano la zona, oltre ad essere adibite alla viabilità e parcheggio per i residenti sono anche utilizzate per una vera e propria forma di comunità con giovani ed adulti che si ritrovano per giochi e conversazioni nella certezza e sicurezza che chi percorre dette vie, conoscendone le caratteristiche di vere e proprie strade di quartiere vecchio stile, mantenga nel percorrerle con i mezzi motorizzati, una certa attenzione e scrupolo. Infatti mai dalla loro realizzazione si sono verificati incidenti di sorta.

    Venuti a conoscenza di quanto previsto dal Piano Operativo osserviamo:

  1. che nella scheda di riferimento si adduce la necessità di realizzazione di un edificio a destinazione Turistico-ricettiva, commerciale e residenziale, sul presupposto che la frazione ed i loro abitanti abbiano una esigenza di questo tipo. Esigenza che mai è sorta agli abitanti della Ginestra proprio perchè non sentita. Specificando ancora meglio riteniamo che se una esigenza del genere ci fosse stata sarebbero stati gli abitanti stessi a richiederla, cosa mai avvenuta. Riteniamo inoltre che una previsione che coinvolge e sconvolge le caratteristiche di zona residenziale ed il modus vivendi, ormai quarantennale dei residenti, andrebbe e andava fatta con una partecipazione in primis degli abitanti della Ginestra, che al contrario, mai è stata cercata dagli estensori del Piano Operativo.

  2. Sembra che nella previsione non sia stata presa assolutamente in considerazione la morfologia della zona in cui si intenderebbe realizzare detto edificio. Il terreno preposto è ubicato fra la via G. Galilei e alla fine della via L. Da Vinci e fra queste due vie vi è un dislivello di oltre 4 mt in forte pendenza; il che comporterebbe, nella realizzazione dell'edificio, uno sbancamento di notevoli dimensioni, con conseguente necessità di realizzazione di un muro di sostegno, a protezione della via G. Galilei, di altezze considerevoli creando un impatto visivo di non poco conto, stante l'impossibilità di accedere al terreno in oggetto dalla viabilità attuale. (vedi foto 1)

  3. Il terreno, pur confinando anche con la SP 551 non ha dalla stessa nessun accesso, ed a giudizio degli scriventi, mai potrà averlo, vista la presenza nelle sue prossimità di una curva cieca per chi percorre la SP 551 da Dicomano in direzione Vicchio, che con un accesso diretto ne farebbe un punto di estrema pericolosità per gli utenti che volessero accedervi da detta strada. (Vedi foto 2)

  4. Come riportato nelle premesse, la zona è di tipo residenziale dove dalle 22,00 in poi regna il silenzio e la tranquillità, che verrebbero sicuramente meno con un affittacamere (8 camere) pari ad un numero di ospiti di almeno 16 e con una “bottega-ristorante” che potrebbe stare aperta, fino a notte inoltrata mutando completamente l'assetto urbano e di vivibilità, aumentando il traffico e di conseguenza i rischi di incidenti.

  5. L'assenza dei parcheggi, inferiori anche alle esigenze dei residenti, è un altro punto da considerare nel rivedere la previsione di piano.

  6. Una bottega che svolge già le funzioni utili per i residenti della Ginestra e delle campagne limitrofe è già presente a 500 m ed è la bottega dell'Arsella. Inoltre, occorre considerare che, a differenza di quanto sostenuto dagli estensori del piano, gli abitanti di Villore e del territorio limitrofo, una volta percorsi 10 Km per arrivare alla Ginestra non avrebbero convenienza a fermarsi presso una bottega di quartiere, ma faranno, come già fanno oggi, un km in più andando ai centri commerciali del centro di Vicchio e della 167 (Di Più e Coop). A sostegno di quanto sostenuto, facciamo presente che tutte le botteghe di frazione sono state chiuse per mancanza di introiti, pur essendo ubicate all'interno delle frazioni stesse che il suddetto piano vorrebbe far servire dalla nuova bottega in località La Ginestra

  7. Riteniamo che una buona previsione urbanistica per la Ginestra sia una pista ciclo- pedonale che colleghi la Ginestra con Vicchio passando dall'Arsella e dal cimitero per poi collegarsi con via Malesci.

  8. Ci chiediamo e chiediamo al Consiglio Comunale che ha avallato la scelta, se la stessa sia stata approvata su proposta dei proprietari del terreno o su iniziativa degli estensori del piano. Nella prima ipotesi ci domandiamo se la proprietà abbia allegato anche un piano di sviluppo commerciale (business-plan) che ne possa giustificare la realizzazione dal punto di vista economico-remunerativo, o che tutto ciò, in mancanza di un piano economico che ne dimostri l'effettiva convenienza, non possa costituire una strada per trasformare l'edificio, in un futuro prossimo, in solo residenziale; in considerazione anche della previsione di piano che assegna 240 mq per residenza gestore e magazzino e soli 160 mq per ristorante,cucina, bottega, servizi .

Per quanto sopra i sottoscritti esprimono parere contrario all'ipotesi di piano e chiedono che tale previsione venga completamente stralciata, sia nella parte commerciale sia nella parte residenziale.