DEVURBE RESTA A CASA

Portavoce di SEL Vicchio Carotti: "Mai pensato ad un'alleanza con alcuna lista civica"

"Il mancato acccordo con il PD? La responsabilità maggiore è loro"

 

Abbiamo raggiunto telefonicamente Guido Carotti, coordinatore di SEL Vicchio. Le dichiarazioni uscite sul Corriere Fiorentino, che vedevano il consigliere Celli di SEL duettare con Caterina Coralli di Fratelli D'Italia sulla nascita di "Uniti Per Vicchio”, avevano riscosso un certo clamore.

SEL quanto c'entra con la presa di posizione del consigliere Celli di appoggiare la lista civica "Uniti Per Vicchio"?

"Prima di tutto voglio confermare, anche a titolo personale, il comunicato che abbiamo fatto uscire la scorsa settimana. Ero a conoscenza di 'abboccamenti' con gruppi che avevano espresso intenzione di fare una lista civica, ma le posizioni prese da Celli di aderire alla lista civica 'Uniti per Vicchio' sono personali e nulla hanno a che vedere con la linea politica di SEL. "

L'ipotesi che SEL Vicchio potesse appoggiare la lista civica è mai emersa?

"No, mai avuto , come SEL, alcuna intenzione di sostenere o solo di partecipare a liste civiche. Tanto meno a stringere alleanze con persone che hanno sostenuto posizioni lontane dai nostri ideali e valori: il testamento biologico, il crocifisso nelle aule , il registro delle coppie di fatto e i diritti civili. SEL è un partito di sinistra  e su certi temi non può scendere a compromessi. "

Ma almeno ci sono stati dei contatti per arrivare ad un'accordo?

"Assolutamente no, gli unici incontri che abbiamo fatto negli scorsi mesi sono stati con il PD."

Ecco, torniamo al mancato accordo con il PD di Izzo. Cosa non ha funzionato?

"Ci siamo incontrati con il PD ed il PSI la prima volta ad inizio anno, il 2 gennaio. Come prerequisito per una eventuale coalizione abbiamo chiesto un atto di discontinuità: avrebbero dovuto proporre nuovi candidati per il Sindaco e parte della Giunta. Tale richiesta derivava dal nostro giudizio negativo sull’operato dell’attuale Amministrazione. Per il PD questo non era possibile perchè al contrario per loro il giudizio sull’operato dell’Amministrazione era sostanzialmente positivo unito al fatto che non erano emerse alternative. Ci siamo incontrati una seconda volta a fine gennaio ed abbiamo chiesto quantomeno di confrontarsi sugli assessori e a tale scopo incontrare anche il Sindaco. Anche questa volta l’esito dell'incontro è stato negativo perché si pretendeva che si facesse una alleanza a scatola chiusa e solo in un secondo tempo avremmo potuto discutere di programmi e squadra di governo. Dato questi presupposti ci è sembrato che l'accordo non lo volessero fare. "

Le divergenze quindi non erano solo a livello personale come scrive il PD?

"Certo che no.  La nostra richiesta non era e non è dettata da questioni personali, ma da motivazioni ben precise e più volte espresse anche in consiglio comunale." 

Per esempio?

"Per esempio il progetto della nuova scuola media non è stato portato avanti con la determinazione necessaria vista la situazione critica della struttura esistente anche in vista del crescente numero degli alunni. Dopo la discutibile revisione del primo progetto che anche se più costoso presentava delle caratteristiche di soluzioni innovative e di modularità di realizzazione che avrebbero avuto più facile accesso alle linee di finanziamento, l’Amministrazione ha congelato comunque tutto pregiudicandone la realizzazione anche per il prossimo mandato. La totale mancanza di progettualità riguardo allo sviluppo e realizzazione di impianti con energie rinnovabili. Le posizioni sostenute dalla Giunta e dal Sindaco sui temi cosiddetti eticamente sensibili prima elencati, l’hanno posti su posizioni più vicini alla destra più integralista. L'unico progetto portato a termine è stato quello della centrale a biomasse, la quale però non è farina dell'attuale amministrazione. La disattenzione nei confronti delle frazioni."

 

Quindi le responsabilità del mancato accordo sono da attribuire esclusivamente al PD?

"Si il PD e la coalizione dei partiti del “Centrosinistra” hanno la responsabilità maggiore del mancato accordo. Negli incontri avuti e negli scritti che sono seguiti hanno tenuto una condotta politica caratterizzata da una posizione egemone di chi si sente sicuro di avere ancora una volta la maggioranza e poter governare anche per i prossimi 5 anni. È passato in secondo piano la cosa più importante; il confronto sui programmi da condividere per una migliore attività amministrativa per dare risposte concrete ai cittadini del nostro paese. Questa pratica di politica egemone tenuta dal PD mortifica, a mio parere, tutte quelle persone e quelle forze che stanno a sinistra e che 5 anni fa rappresentarono il 27% della popolazione. Lo scenario politico amministrativo di Vicchio sarà di fatto monco per i prossimi 5 anni, mancherà una rappresentanza politica di sinistra. Non è un fatto positivo. "

Voi come SEL non sarete presenti alle amministrative, ma allora i vostri elettori cosa dovrebbero votare?

"Noi di SEL abbiamo e ci sentiamo fino in fondo la responsabilità di non aver fatto una lista. Il nostro impegno come partito e come cittadini è di partecipare anche fuori dal consiglio comunale a promuovere e sostenere gli ideali inalienabili ed i progetti che riteniamo prioritari per il nostro paese e di contestare quanto non sarà per noi corretto. Per quanto riguarda le prossime elezioni amministrative SEL di Vicchio non da un indirizzo di voto ai propri iscritti e simpatizzanti. Per le elezioni Europee invece chiediamo a tutti i cittadini di votare per “L'Altra Europa con Tsipras”. È l’unica lista per rimettere al centro del dibattito e dell’azione politica i diritti dei cittadini, il lavoro e l’economia con delle regole all’interno di un disegno Europeo per contrastare il separatismo ed il facile populismo che oggi vediamo ha molti sostenitori. "

E tu cosa voterai per le amministrative a Vicchio?

"Personalmente non voterò alcuna delle tre liste. Forza Italia è fuori dal mio panorama politico. La lista civica “Uniti per Vicchio” è una sintesi al ribasso di pochi punti programmatici di basso profilo e senza valori. L’appello movimentista alla buona amministrazione non è sufficiente, sono necessarie le priorità ed i valori che in una amministrazione devono essere dei punti di riferimento. Cosa potrebbe fare e che posizione potrebbe prendere l’improbabile prossima amministrazione della lista civica di fronte ad un tema etico? Non ne faccio una questione ideologica. Per quello che riguarda la lista di Centrosinistra ribadisco il giudizio negativo sull’amministrazione uscente e visto che hanno scelto di mantenere programmi e squadra anche per il prossimo mandato non posso certo dargli adesso la mia delega."

Aggiungi un commento

Plain text

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
CAPTCHA
Questa domanda è un test per verificare che tu sia un visitatore umano e per impedire inserimenti di spam automatici.
CAPTCHA con immagine
Inserire i caratteri mostrati nell'immagine.