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Trovato l'accordo fra sindacati e Sabo. AUDIO

Trovato l'accordo fra sindacati e Sabo. AUDIO

Si conlclude positivamente l'incontro dei lavoratori con l'azienda Sabo di Vicchio. AUDIO

Pubblichiamo di seguito, grazie a Novaradio, l'articolo e l'intervista audio a Yuri Vigiani della FIOM,

FIRENZE – Si è chiusa con la disponibilità della Sabo ammortizzatori all’utilizzo del contratto di solidarietà per 12 mesi, già precedentemente utilizzati, l’incontro tenutosi oggi a Firenze tra i sindacati e la  storica azienda con sede a Vicchio, che impiega 35 dipendenti. La vertenza era iniziata con un preannuncio di possibili esuberi e si è conclusa con la disponibilità aziendale.

L’azienda nei giorni corsi aveva annunciato l’intenzione di procedere con 10 esuberi. Per tutto l’incontro i lavoratori hanno svolto un presidio sotto la sede della Provincia.

L’esigenza aziendale di riduzione dei costi finalizzata ad un rilancio programmatico e produttivo è stata accolta dai sindacati e dai lavoratori attraverso un confronto e azioni specifiche sui temi dei volumi produttivi, della riduzione dei premi di produzione e dei buoni pasto. Al termine le istituzioni (Provincia e Comune di Vicchio) si sono dette particolarmente soddisfatte del risultato ottenuto nel quadro della salvaguardia occupazionale e del mantenimento dell’unità produttiva sul territorio.

Sentiamo a questo proposito l’intervista a Yuri Vigiani della Fiom, andata in onda nel corso di “Mugello Week”.

L'azienda Sabo dà il via ai licenziamenti

L'azienda Sabo dà il via ai licenziamenti

Esubero strutturale di 10 lavoratori e chiusura totale sulla possibilità di prorogare i contratti di solidarietà.

La SABO di Vicchio era dal 2010 che usufruiva di ammortizzatori sociali, passando attraverso la cassa integrazione ordinaria ed i contratti di solidarietà.

A giugno l'azienda si era resa "non contraria" al proseguio dei contratti di solidarietà per almeno altri 12 mesi. Poi il 22 settembre è arrivata la totale chiusura da parte dell'azienda, che ha annunciato un piano di ridimensionamento del personale. Queste le parole del delegato FIOM CGIL Firenze Yuri Viciani: “E' incomprensibile ed inaccettabile il volta faccia avuto al rientro dalle ferie Non si può gestire così una situazione tanto delicata. Avevamo la possibilità di utilizzare un altro anno di contratti di solidarietà ed addirittura, oltrepassando l'agosto 2015, l'azienda riacquisiva la possibilità di utilizzare tutti i 48 mesi di ammortizzatori sociali a disposizione, senza perciò ricorrere all'apertura di procedure di mobilità e alla riduzione del numero dei dipendenti”.

Per protestare contro questa decisione saranno organizzati scioperi entro la fine del mese.

 

Link utili:

http://www.radiomugello.it/cronaca/10-licenziamenti-alla-sabo-di-vicchio/

http://fiomfirenze.it/news/304-doccia-fredda-alla-sabo-ammortizzatori

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