Izzo sindaco solo tra un anno e mezzo?

In paese circola da giorni una voce, non so quanto veritiera, che dice che Roberto Izzo debba aspettare un anno e mezzo prima di andare in pensione e che, non volendo o potendo lui chiedere l'aspettativa, la soluzione sarebbe un sindaco-ponte fino al suo insediamento sul "trono" di Vicchio. Ripeto, pubblico questa cosa in modo che chiunque sia a conoscenza di conferme o smentite sull'argomento possa mettere un punto certo sulla questione, stranamente ignorata finora da tutti, vincitori e vinti.
Personamente mi sembra impossibile, sia perchè credo sia illegale ed impraticabile legislativamente, sia perchè voglio sperare che non si abbia il coraggio o la sfrontatezza di un colpo di mano del genere, anche se i regolamenti comunali o elettorali lasciassero spiragli in tal senso. Fosse vero, ci troveremmo di fronte ad una pagina civile veramente brutta. In primo luogo perchè non sarebbe credibile che nessuno avesse messo in conto l'ipotesi che ciò sarebbe potuto succedere in caso di vittoria delle primarie del candidato vicino all'ex ApertaMente. Ben più che non credibile, invece, sarebbe che, sapendo questo, si sia tenuta nascosta la cosa per poi trovarsi di fronte al fatto compiuto. Se questa voce rispondesse al vero, e ripeto se, ci dovrebbero spiegare se Izzo era a conoscenza della sua impossibilità di fare il sindaco prima di un certo tempo. Se si, perchè non ne abbia mai fatta menzione durante le primarie o in seguito alla risicata vittoria per 31 voti. Oltre naturalmente a dirci chi dovrebbe essere questo attendente che ne farebbe le veci...
Ripeto, è solo una voce e non credo che sia una soluzione realizzabile, ma sarebbe utile per sgombrare il campo da polemiche e illazioni, visto anche il tono dei festeggiamenti e del post primarie, che si facesse chiarezza una volta per tutte e si dimostrasse sul serio che si è trattato di elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco a Vicchio del Pd e non della rivincita di un gruppo di persone che, a colpi di tesseramenti, ha imposto una linea, arrivando alla conta e vincendo allo sprint. Anche perchè, con solo 31 voti di vantaggio, non sarebbe assolutamente immaginabile ed accettabile democraticamente una soluzione del genere.

Commenti

7

<p>Non credo sia possibile delegare a qualcun'altro il mandato dei cittadini.&nbsp; Poi un anno e mezzo &egrave; tanto.&nbsp; Se davvero fosse cos&igrave; sarebbe bene che si facesse un po' di chiarezza, altrimenti ci ritroveremo con un sindaco part time.</p>

<p>Secondo me non &egrave; accettabile nemmeno un sindaco part-time, perch&egrave; una ipotesi che ho sentito (sempre corrisponda a verit&agrave;) potrebbe essere questa.</p> <p>Candidarsi a sindaco &egrave; una scelta (non un obbligo) che richiede un impegno totale, a maggior ragione se ci si candida in alternativa al sindaco in carica e se ci si fa portavoce di un rinnovamento.</p> <p>Credo e spero che tutto verr&agrave; chiarito quanto prima: il nuovo lo esige...</p>

<p>Per quel che so io, la notizia &egrave; veritiera, e confermata anche dallo stesso Izzo nel corso della trasmissione &quot;Girotondo&quot; andata in onda su Tele Iride all'indomani delle Primarie. Mi astengo dal giudizio politico, ma se tali voci dovessero aver conferme ufficiali, auspico perlomeno che possa arrvare presto anche il nome di chi, da Vice-sindaco nominato, sar&agrave; il Primo cittadino di Vicchio per i primi 18 mesi del prossimo mandato. Credo sia un diritto legittimo di ogni cittadino vicchiese per aver almeno maggiore consapevolezza nel prossimo voto di Giugno.</p>

<p>Detto che candidarsi a fare il sindaco di un paese sapendo di non poterlo, o volerlo, fare prima di un anno e mezzo &egrave; un'offesa all'istituzione alla guida della quale ci si candida, propongo che venga chiesto a Izzo, e a tutti coloro i quali decidano di candidarsi a sindaco di Vicchio, di presentare in campagna elettorale la propria &quot;squadra comunale&quot; con Assessori, Vice-sindaco e chiunque altro si voglia o debba nominare dopo l'elezione. Sarebbe un'operazione di chiarezza e aiuterebbe i cittadini a capire chi li guiderebbe DAVVERO nei prossimi cinque anni e quali linee politiche e di rapporti lo guidi. Sarebbe un'operazione di bella politica oltre che un modo di dimostrare pulizia, chiarezza e sarebbe davvero una rivoluzione. Non un'operazione opaca di ingegneria politica da vecchia Dc quale questa cosa sembra assomigliare ogni giorno di pi&ugrave;. Non ci sarebbe modo migliore per fugare dubbi e ipotesi che tutto questo non sia altro che un modo di sdebitarsi con chi ha sostenuto e guidato la campagna elettorale.</p>

<p>Visto da una persona di sinistra, non interessata alle dinamiche personali che muovono la politica locale,il risultato delle primarie vicchiesi appare molto preoccupante.Di fatto sancisce il definitivo spostamento verso destra di un partito che si consegna ad una classe dirigente di stampo evidentemente democristiano: Franceschini, Renzi, Lazzerini,Izzo...No comment.Dal nazionale al locale, c'&egrave; ancora qualcuno che si possa dfinire di sinistra nel Pd?Oltretutto mi sembra che la strategia di &quot;rincorrere il centro&quot; negli ultimi quindici anni abbia portato solo grandi disastri politici, consegnando l 'ltalia a un Berlusconi strafelice di non avere di fatto un' opposizione che sia realmente alternativa.</p> <p>Per rimanere sulla politica locale,stupisce il consenso ottenuto da Izzo in un paese con una tradizione politica radicata a sinistra come Vicchio.Soprattutto da parte di persone che fino a ieri hanno sempre fatto a gara a chi era pi&ugrave; di sinistra.Sentire militanti di rifondazione,sedicenti anarchici,ex sessantottini,comunisti convinti&nbsp;sostenere un candidato con una forte impronta cattolica e che propone modelli aziendali per la gestione della politica,mi &egrave; sembrato veramente strano e deludente.Forse lo fanno per comunanza di idee e di valori?Mah..Forse perch&egrave; Izzo rappresenta il rinnovamento? Anche su questo si pu&ograve; discutere.Izzo e l'espressione di Apertamente, soggetto non proprio nuovo sulla scena politica vicchiese.Il fatto che adesso si chiami LiberaLaMente poco importa, le associazioni non sono fatte dai nomi, ma dalle persone.. E quelle sinceramente sono le stesse da dieci anni.Fra l'altro continuare a negare la regia (e addirittura l'esistenza) di Apertamente mi sembra qualcosa che ha poco a che vedere con il concetto di trasparenza.Per non parlare dell'ipotesi che alla fine non sia Izzo a fare il sindaco davvero...Comunque,adesso lasciamo lavorare il futuro sindaco ( o chi per lui ) che ,per fortuna ,non si dovr&agrave; occupare n&egrave; di testamenti biologici, ne di coppie di fatto, n&egrave; di droghe leggere,n&egrave; di&nbsp;politiche dell'immigrazione.In ogni caso,questi temi con il Pd non c'entrano pi&ugrave; niente.Neanche a Vicchio.</p>

<p>Il 'nuovo': un gruppo che ha saputo sfruttare l'occasione delle primarie per piazzare il proprio candidato. I sostenitori di Izzo sono quelli di apertamente, pronti adesso a prendersi la segreteria del PD a colpi di tesseramento per portare 'il nuovo'. Ancora non &egrave; stato detto cosa sia questo nuovo del candidato Izzo, anche se c'&egrave; da immaginarselo: qualche vincolo in meno al regolamento urbanistico per riconoscenza agli entusiasti sostenitori costruttori edili, qualche carica ai fedelissimi, la continuit&agrave; nel metodo dei lavori pubblici con i buoni consigli di qualcuno dell'attuale giunta... Non solo i grandi temi (testamento biologico, coppie di fatto, droghe leggere, politiche dell'immigrazione), ma nemmeno il programma &egrave; argomento di approfondimento. Il blog di liberalamente/apertamente, cos&igrave; pronto a seguire ora per ora la vicenda primarie, ancora non ha sentito il bisogno di illuminare sull'anno e mezzo e forse pi&ugrave; nel quale il candidato Izzo, se eletto, sar&agrave; sindaco part-time nella migliore delle ipotesi. Ma questi sono argomenti vecchi, il nuovo impone di applaudire e democristianamente lasciare fare a loro. Auguri</p>

<p>Anche io come persona che si riconosce negli ideali di sinistra sono preoccupata da quello che sta succedendo a Vicchio...non sono mai appartenuta a nessun partito per scelta, sia perch&egrave; mi piace sentirmi libera ogni volta di valutare, decidere, sia perch&egrave; non piace il modo di fare politica, n&egrave; a livello nazionale, tanto meno a livello locale. Credo che anche&nbsp;le primarie abbiano riconfermato la vittoria di un modo di far politica che a me non piace. Si ragiona per &quot;poltrone&quot; e nomi, contenuti pochissimi. Una sorta di lotta tra esponenti dello stesso partito per prevaricare l'uno sull'altro.&nbsp;Purtroppo &egrave; proprio vero che la sinistra non esiste pi&ugrave;...neanche a Vicchio. E con Berlusconi, che ogni giorno fa quel che gli pare, l'Italia galleggia in una situazione tristissima oltre che&nbsp;imbarazzante! &nbsp;forse dovranno addirittura&nbsp;toglierci&nbsp;il&nbsp;diritto di respirare perch&egrave; ci si incazzi ebn bene. Forse solo allora&nbsp;all'interno della sinistra si smetter&agrave;&nbsp;di darsi addosso...&nbsp;</p>

Pagine

Aggiungi un commento

CAPTCHA
Questa domanda è un test per verificare che tu sia un visitatore umano e per impedire inserimenti di spam automatici.
CAPTCHA con immagine
Inserire i caratteri mostrati nell'immagine.