Rifiuti abbandonati e piccole discariche

3 contenuti / 0 new
Ultimo contenuto
Lorenzo Fabbiani
Ritratto di Lorenzo Fabbiani
Rifiuti abbandonati e piccole discariche

Capita spesso, girando per le strade delle frazioni di Vicchio, di notare accanto ai cassonetti delle piccole "discariche". Rifiuti ingombranti, calcinacci, lavatrici, tavoli, sedie ecc. Nonostante Publiambiente ritiri gratuitamente a domicilio i rifiuti ingombranti, le discariche estempoanee continuano ad apparire puntualmente per le strade di campagna. Non è neanche poi così casuale che questo accada su strade secondarie; poco trafficate, buie e adatte allo scarico industurbato di rifiuti. Non sarebbe certo conveniente scaricare un camion di calcinacci in paese e quindi molti rifiuti "scomodi" vengono dirottati in campagna. Sarebbe interessante capire da dove provengono questi rifiuti. 

E' vero anche che le aree di raccolta rifiuti sono lasciate al degrado da anni, con cassonetti al limite della funzionalità e spesso posizionati in luoghi non curati e non di facile accesso. Ma questa non deve e non può essere certo una giustificazione.

In campagna elettorale era venuto fuori questo tema e l'Amministrazione si era impegnata a prevenire questo scempio, ed era stata smentito allo stesso tempo l'uso di telecamere per prevenire lo scarico abusivo.  Sarebbe allora opportuno sensibilizzare ed informare tutti i cittadini sulla possibilità del ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti di Publiambiente , basta una telefonata (numero verde 800 980 900), oppure creare alcune aree verdi attrezzate per lo scarico di rifiuti. 

Inviateci foto di scarichi abusivi all'indirizzo redazione @ devurbe.net.

Il nostro Comune è uno degli ultimo nella percentuale di raccolta differenziata nei Comuni gestiti da Publiambiente. Ecco alcuni dati sul nostro Comune relativi al 2013 pubblicati da Publiambiente:

Nella tabella che segue, sono riportati, per ciascun comune servito dalla società, il numero degli abitanti alla data del 1° gennaio 2013, il totale dei rifiuti prodotti in chilogrammi, distinti fra raccolta differenziata e i rifiuti indifferenziati, nonché la percentuale della raccolta differenziata.

Comuni 

Abitanti 

Totale RD 

Rifiuti smaltiti 

Totale Rifiuti 

RD* 

 

N. 

Kg 

Kg 

Kg 

%* 

VICCHIO 8.219  1.522.155 2.491.224 4.013.379 40,35% 

* Percentuale di raccolta differenziata determinata con metodo standard di certificazione di cui alla D.G.R.T. 1248 del 28/12/2009 - La percentuale dovrà essere incrementata degli incentivi che aggiungerà ARRR per il compostaggio domestico ed il recupero dei rifiuti inerti - I presenti dati, in forma analitica, sono stati trasmessi ad Agenzia Regionale Recupero Risorse - ARRR entro il 01/03/2014 come richiesto dall’ente stesso.

 

Renza (non verificato)
Intorno alle campane del multimateriale spesso rimangono per terra "residui" dopo lo svuotamento delle stesse da parte di Publiambieynte. Anche questo l'Amministrazione dovrebbe controllae. Inoltre le scuole dovrebbero essere facilitatenella raccollta differenziata con i vari cassonetti a portata dano e non a 100 metri (asilo del capoluogo) e con la fornitura di sacchetti per l'organico.
Andrea Lelmi (non verificato)
Rifiuti abbandonati. Quanto pubblicato da DeVurbe è sotto gli occhi di tutti. Mi chiedo: ma non e' veramente possibile fare in modo che i cittadini sappiano quali sono i servizi che Publiambiente è obbligato a fare gratis? Perchè non fare delle giornate "obbligatorie" di informazione sulla gestione dei rifiuti? Prima su come si gestisce la raccolta differenziata e in concomitanza sugli obblighi che Publiambiente ha nell'erogare i diversi servizi, e la raccolta dei rifiuti ingombranti e la possibilità di ricevere dalla stessa le tanto agognate e oggetto dei desideri: le compostiere, che permettono a chi ne è in possesso l'abbattimento del 30% della tassa sui rifiuti. Provate però a richiedere le compostiere a Publiambiente.............non le danno o se le danno ci sono due modi: pagandole 150 euro oppure altro modo, continuando ininterrottamente a richiederle "minacciando" raccomandate di protesta. Ecco allora e solo allora le concedono gratuitamente e non a tutti. Ma così facendo limitano il numero dei cittadini che possono usufruire dello sconto in tariffa, sconto garantito dal regolamento comunale. Ritornando sulle giornate "obbligatorie" sulla gestione dei rifiuti, sarebbe così anacronistico concedere uno sconto in tariffa a chi a queste giornate partecipa e al contrario mantenere la tariffa con aliquota più alta a chi non partecipa? Magari non tutti i partecipanti seguiranno i consigli degli esperti ma sicuramente avremo fatto un opera meritoria di divulgazione delle conoscenze e certamente una grande percentuale dei partecipanti cambierebbe il suo modo di vedere e gestire i rifiuti. Le giornate informative potrebbero avere un costo non sostenibile per il Comune? Perchè non collaborare con associazioni o cittadini di Vicchio che potrebbero dare dei suggerimenti interessanti?