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Pietracito candidato Sindaco a Vicchio: fra conferme, smentite e chiarimenti.


Foto dall'articolo del Corriere Fiorentino

L'intervista di Sergio Pietracito al Corriere Fiorentino ha smosso le acque anche nel centrodestra vicchiese. Arrivano conferme, smentite e chiarimenti sulla possibilità  di una lista civica trasversale in opposizione al PD per le prossime amministrative.

Una lista civica trasversale guidata da Pietracito che andrebbe a sostituire l'esperimento politico di Uniti per Vicchio. Le parole del consigliere Bedeschi sentito su questo tema sono chiare: "Non mi ricandiderò in lista con nessuna formazione" precisa  Bedeschi "la mia esperienza politica a Vicchio la ritengo conclusa, così come la lista Uniti Per Vicchio che non sarà  riproposta" poi sulla candidatura di Pietracito " E' vero, il suo nome è un po' di tempo che circola nel centrodestra. Se sarà  lista civica lo vedremo. Magari se vorrà  potrà  riutilizzare il nostro nome.

Ma la conferma più rilevante arriva da Fratelli D'Italia e più precisamente dalla sua portavoce Caterina Coralli:  "Si, Sergio Pietracito  sarà un nostro candidato e avrà  l'appoggio di Fratelli D'italia e di Forza Italia. Con Pietracito abbiamo combattuto da oltre sei anni per la vicenda Forteto. Da lì vogliamo partire per creare un'alternativa a chi in questi anni ha cercato di coprire politicamente le vicende del Forteto."

Tutti in attesa delle primarie. I 5 Stelle ci provano.



Mancano cinque mesi alle amministrative 2019 dove anche il comune di Vicchio vedrà l’elezione del nuovo Sindaco. La data scelta dovrebbe essere il 26 maggio, così da accorpare anche le elezioni europee anch’esse in programma la prossima primavera, ma ancora manca l’ufficialità.

La situazione a Vicchio è ancora confusa, l’unica certezza è che il Pd correrà con un nuovo candidato, visto che il Sindaco Roberto Izzo è alla fine del suo secondo mandato e non potrà ricandidarsi. Tutto sarà deciso il 20 gennaio prossimo con le primarie, in dubbio fino alla fine, fino a che l’ultimo giorno utile, Filippo Carlà Campa ha deciso di candidarsi in opposizione a Carlotta Tai, attuale vicesindaco e scelta dalla maggioranza del partito. Le due candidature, almeno per adesso, sembrano intraprendere due strade diverse che rispettivamente porterebbero una alla discontinuità e l’altra alla continuità con l’attuale amministrazione, ma niente è ancora definito e saranno i due candidati a far capire con le loro scelte la vicinanza o meno con l’attuale amministrazione. Il tutto però tenendo ben presente che si tratta pur sempre di candidati dello stesso partito.

Dalle opposizioni che adesso sono rappresentate in consiglio comunale i più attivi risultano Uniti Per Vicchio, i quali però ad oggi non hanno ancora scoperto le proprie carte, rimandando perlomeno dopo metà gennaio, ogni decisione sul futuro della lista civica, la quale sembra destinata a mutare magari trasformandosi in qualcosa di nuovo. Forza Italia invece, che conta un solo consigliere in consiglio comunale, sembra sparita dai radar.

Fuori dal consiglio comunale possiamo trovare Liberi e Uguali, provenienti dal defunto SEL, i quali hanno da poco rilasciato un comunicato stampa sulla sfumata alleanza con il Pd. Alleanza che potrebbe comunque non essere tramontata definitivamente. 

Ma la novità più interessante è rappresentata senza dubbio dai 5StelleVicchio, i quali sembrano intenzionati a presentate una lista che possa competere seriamente per le prossime amministrative. I 5Stelle per la prima volta, dopo una lunga gestazione, scenderanno in campo anche qui a Vicchio forti dei tanti voti presi alle scorse politiche, senza alleanze e senza entrare in liste civiche più o meno di convenienza. In questi giorni infatti è in fase di definizione la lista che potrebbe presentarsi alle prossime amministrative.

Altra novità è indubbiamente la nascita a Vicchio di una sezione della Lega, la quale però rimane, dal giorno della sua nascita, chiusa nel suo silenzio.

In questo scenario, per adesso, non si escludono liste civiche che possano raccogliere più forze o unire anche diversi schieramenti. Sembra però esclusa la possibilità di una lista civica estremamente trasversale come lo è stata Uniti per Vicchio cinque anni fa.

L'impressione è che tutto sarà più chiaro dopo le primarie PD del 20 gennaio, quando le opposizioni e gli scontenti, potranno sapere quale sarà il nome da battere alle prossime amministrative.

 

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