Approfondimenti 

Qui frazione di Vicchio: futuro prossimo della connettività

Vivere in frazione vuol dire anche rinunciare a servizi base come la connessione e il telefono cellulare. Un digital divide che sembra non avere fine, anche se qualcosa si muove.

Torniamo a parlare dell'annoso problema del collegamento internet nelle frazioni. Se in alcune zone si può già usufruire del collegamento adsl con velocità che arriva in alcuni casi fino a 20 mega, in altre i problemi persistono e anzi si aggravano. Telecom, che dovrebbe garantire il servizio, non intende investire in infrastrutture che poi andrebbero a servire un numero esiguo di utenti. Con il nome tecnico "case sparse", Telecom (o TIM nella nuova dicitura), individua infatti tutti quesi casi in cui gli interventi non saranno in pratica mai fatti. La convenienza per l'azienda non c'è, il costo dell'investimento non verrebbe ripagato dagli utenti delle "case sparse" e quindi si preferisce non intervenire sulle vecchie linee palificate, mantenendo volontariamente un disagio per gli utenti. Questa convenienza è dettata anche dalla bassa percentuale di utenti che inoltrano una rischiesta danni all'azienda, la quale deve poi dovrebbe corrispondere all'utente un indennizzo fissato dalla carta dei servizi (leggasi contratto e il modo per ottenerlo). 

Nuovo Piano Operativo comunale, qualcosa non torna. Osservazione già presentata.

Nel nuovo piano operativo del Comune di Vicchio, presentato questa pimavera (http://www.devurbe.net/node/127) era stato annunciato lo stop al consumo di suolo; quindi niente nuovi edifici a meno che non si intenda costruire in zone dove questi esistano già.

Nel leggere le nuove carte però si nota un'anomoalia a questo principio. In località Ginestra infatti, esiste una particella di terreno che è sempre stata adibita a verde pubblico (se pur mai realizzato) e quindi vincolata da ogni tipo di costruzione, nel nuovo piano operativo però è stata cambiata la destinazione d'uso del terreno, facendolo passare da "zona verde" a zona in cui "viene prevista la realizzazione nel terreno posto a conclusione della via L. da Vinci, di un edificio polifunzionale con destinazione Turistico-ricettiva, commerciale e residenziale che, come riportato nella scheda di cui sopra, possa fare da riferimento alle esigenze degli abitanti della frazione La Ginestra e dei territori montani"

A seguito di questa modifica i residenti della Ginestra si sono attivati con una raccolta firme, in sottoscrizione di una osservazione che è già stata presentata, come previsto dalle normative comunali, all'ufficio tecnico.

Fiera Calda 2016: si cambia ancora, ma non troppo.

Il riassetto della Fiera Calda iniziato l'anno scorso prosegue anche nel 2016, variando la dislocazione delle varie parti espositive, ma puntando sempre sulle eccellenze degli allevamenti del Mugello.

Punto importante sarà la nuova durata della Fiera che ufficialmente vedrà l'inaugurazione il giovedì, lasciando la tradizionale Fiera del Bestiame di Ponte a Vicchio il mercoledì come una sorta di anteprima.

Novità del 2016 sarà l'assenza di Sicrea, la società che in questi ultimi anni si è occupata della gestione dell'area espositiva. Tutto tornerà in mano al Comune che cercherà soluzioni più snelle per gli espositori che saranno nuovamente posizionati nel Parco della Rimebranza (vecchie 4A) e intorno ai giardini lato scuole medie.

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