Le dimissioni Bonanni - Bolognesi: "Motivazioni politiche"



Simone Bolognesi, uno dei primi sostenitori dell'attuale Sindaco, aveva le deleghe di Sviluppo Economico, Società Partecipate, Protezione Civile, Trasporti, Politiche Energetiche, Caccia e Pesca, Politiche sull'Ambiente.

Entrato fin dal 2009 nella Giunta Izzo, dopo la vittoria alle amministrative dello stesso anno, aveva negli ultimi tempi avviato il percorso del Porta a Porta per il Comune di Vicchio. Fra le altre cose, si era occupato della banda larga e della riorganizzazione della Fiera Calda.

Teresa Bonanni era dal 2009 membro del consiglio comunale e una delle prime sostenitrici di Roberto Izzo. Nel 2008 infatti, lei ed altri sostenitori, fra cui anche Bolognesi, convinsero l'attuale Sindaco a candidarsi alle primarie PD del febbraio 2009.

Le loro dimissioni giungono in un momento molto delicato per il PD vicchiese, che si trovava già a gestire la spinosa campagna elettorale per le primarie fra i due candidati Carlotta Tai e Filippo Carlà Campa. Alla base di queste decisioni ci sarebbe proprio il percorso politico intrapreso dal partito nell'ultimo periodo, oltre che a divergenze di valori non più corrispondenti a quelli portati avanti dal 2009 con il Sindaco Izzo, con il quale sembra sia rimasta immutata la stima. 

Le dimissioni sono state presentate entrambe giovedì 27 dicembre, ma non erano ancora state rese pubbliche. 

Proprio per il ruolo chiave dell'assessore Bolognesi, in questo periodo impegnato nella gestione del passaggio al Porta a Porta e diretto interlocutore di Alia, a breve sarà chiarito chi fra i restanti assessori e il Sindaco potrà sostituire il dimissionario in questo compito per i restanti cinque mesi di questa Amministrazione.

Aggiornamento: il Sindaco Roberto Izzo ha diramato un comunicato dove specifica che le deleghe di Bolognesi saranno ridistribiute agli altri assessori.

Tutti in attesa delle primarie. I 5 Stelle ci provano.



Mancano cinque mesi alle amministrative 2019 dove anche il comune di Vicchio vedrà l’elezione del nuovo Sindaco. La data scelta dovrebbe essere il 26 maggio, così da accorpare anche le elezioni europee anch’esse in programma la prossima primavera, ma ancora manca l’ufficialità.

La situazione a Vicchio è ancora confusa, l’unica certezza è che il Pd correrà con un nuovo candidato, visto che il Sindaco Roberto Izzo è alla fine del suo secondo mandato e non potrà ricandidarsi. Tutto sarà deciso il 20 gennaio prossimo con le primarie, in dubbio fino alla fine, fino a che l’ultimo giorno utile, Filippo Carlà Campa ha deciso di candidarsi in opposizione a Carlotta Tai, attuale vicesindaco e scelta dalla maggioranza del partito. Le due candidature, almeno per adesso, sembrano intraprendere due strade diverse che rispettivamente porterebbero una alla discontinuità e l’altra alla continuità con l’attuale amministrazione, ma niente è ancora definito e saranno i due candidati a far capire con le loro scelte la vicinanza o meno con l’attuale amministrazione. Il tutto però tenendo ben presente che si tratta pur sempre di candidati dello stesso partito.

Dalle opposizioni che adesso sono rappresentate in consiglio comunale i più attivi risultano Uniti Per Vicchio, i quali però ad oggi non hanno ancora scoperto le proprie carte, rimandando perlomeno dopo metà gennaio, ogni decisione sul futuro della lista civica, la quale sembra destinata a mutare magari trasformandosi in qualcosa di nuovo. Forza Italia invece, che conta un solo consigliere in consiglio comunale, sembra sparita dai radar.

Fuori dal consiglio comunale possiamo trovare Liberi e Uguali, provenienti dal defunto SEL, i quali hanno da poco rilasciato un comunicato stampa sulla sfumata alleanza con il Pd. Alleanza che potrebbe comunque non essere tramontata definitivamente. 

Ma la novità più interessante è rappresentata senza dubbio dai 5StelleVicchio, i quali sembrano intenzionati a presentate una lista che possa competere seriamente per le prossime amministrative. I 5Stelle per la prima volta, dopo una lunga gestazione, scenderanno in campo anche qui a Vicchio forti dei tanti voti presi alle scorse politiche, senza alleanze e senza entrare in liste civiche più o meno di convenienza. In questi giorni infatti è in fase di definizione la lista che potrebbe presentarsi alle prossime amministrative.

Altra novità è indubbiamente la nascita a Vicchio di una sezione della Lega, la quale però rimane, dal giorno della sua nascita, chiusa nel suo silenzio.

In questo scenario, per adesso, non si escludono liste civiche che possano raccogliere più forze o unire anche diversi schieramenti. Sembra però esclusa la possibilità di una lista civica estremamente trasversale come lo è stata Uniti per Vicchio cinque anni fa.

L'impressione è che tutto sarà più chiaro dopo le primarie PD del 20 gennaio, quando le opposizioni e gli scontenti, potranno sapere quale sarà il nome da battere alle prossime amministrative.

 

Porta a Porta, alcune domande all'Assessore Bolognesi



L'Assessore Simone Bolognesi risponde ad alcune domande sul nuovo servizio di Porta a Porta che dal 3 Dicembre è in fase di attuazione anche a Vicchio. Il passaggio a questo nuovo sistema di raccolta rifiuti ha suscitato in paese diverse perplessità nei cittadini, i quali hanno evidenziato alcune criticità del servizio. Oggi, con alcune domande, cercheremo di fare maggiore chiarezza sul Porta a Porta a Vicchio.

Assessore Bolognesi, secondo il calendario fornito da Alia, ogni giorno gli adetti ritireranno i rifiuti con il sistema Porta a Porta, quando vanno esposti i bidoni e fino a quando è utile tenerli esposti?

I kit vanno esposti la sera prima del giorno previsto da calendario per il conferimento, generalmente dopo le 20,00 e vanno tenuti esposti fino alle 18,00, salvo nuove comunicazioni del gestore Alia e dell'amministrazione comunale.

Se mi rubano il bidone o il kit ne posso richiedere un altro? E se dopo il mio kit viene usato a mia insaputa da altri?

Certo che si deve richiedere un altro contenitore, denunciando chiaramente che gli è stato sottratto. Poi non essendo interessati dal servizio PAP a tariffa puntuale non cambia niente.

Come fa Alia a sapere come e quanti rifiuti conferisco?

Per contratto gli operatori sono tenuti a controllare quello che viene conferito all'interno dei contenitori dei cittadini e se trovano qualcosa che non va sono tenuti a segnalarlo all'utente lasciando un biglietto sopra il contenitore, che non verrà svuotato.

Sarà premiato il comportamento virtuoso?

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